ACQUA
SOLUZIONI
Il trattamento prevede l’afÀusso continuo delle acque reÀue in bacino
di aerazione, ove vengono miscelate con il fango attivo. Le acque
reÀue vengono arricchite con ossigeno, af¿nché i microrganismi sia-
no in grado di abbattere le sostanze organiche inquinanti. Le acque
reÀue sottoposte a trattamento con fanghi attivi vengono convogliate
in una vasca di sedimentazione nella quale i fanghi si separano per
gravità. Una parte del fango attivo viene pompata nuovamente ver-
so il bacino di aerazione, mentre l’acqua depurata viene scaricata.
Il mescolamento e l’ossidazione possono essere realizzati tramite
l’insufÀamento di aria compressa mediante diffusori a bolle ¿ni. Data
l’importanza della quantità di ossigeno disciolto all’interno del bacino
di aerazione per la salute dei microrganismi, il Àusso dell’aria com-
pressa viene controllato con misuratori di portata presenti all’interno
della linea. Tale regolazione dell’afÀusso d’aria consente al contempo
di tenere sotto controllo i costi: l’aumento dei prezzi dei combustibili
ha infatti generato una forte crescita dei costi energetici per la pro-
duzione di aria compressa, la cui mandata viene, in questo modo,
adeguatamente regolata. Esistono naturalmente diverse tecnologie
di controllo del Àusso d’aria. Per avere la certezza relativamente alla
giusta quantità di ossigeno da applicare nelle diverse circostanze, è
consigliabile eseguire la misura della portata massica. La maggior
parte dei metodi esistenti prevede la misura della portata volumica
a pressione e a temperatura ambiente. Per ottenere il valore della
portata massica è necessario quindi aggiungere al calcolo una corre-
zione di temperatura e di pressione. Un trasmettitore di portata mas-
sica a dispersione termica offre la possibilità di misurare la portata
massica direttamente senza alcuna correzione della temperatura e
della pressione. Un altro vantaggio è costituito dal fatto che questo
metodo di misura si rivela anche economico. È proprio in quest’ottica
che Magnetrol propone il trasmettitore di portata massica a dispersio-
ne termica Thermatel TA2.
Tecnologia
Il principio di funzionamento della ‘dispersione termica’ si fonda sul
fatto che la velocità di trasmissione del calore a una corrente di gas o
di Àuidi, è proporzionale alla rispettiva portata massica. Tanto maggio-
re è la portata massica, quanto maggiore è la velocità di trasmissione
del calore.
Per queste applicazioni pratiche il trasmettitore Thermatel TA2 è do-
tato di due sensori di temperatura provvisti di riscaldatore, chiamati
RTD (Resistance Temperature Detector).
I sensori vengono installati in serie nelle tubazioni. Uno dei sensori
RTD funge da riferimento e non viene riscaldato. Quest’ultimo viene
lasciato a temperatura di processo (la quale può a sua volta essere
rilevata mediante tale sensore).
L’altro sensore RTD viene riscaldato. Viene misurata la differenza di
temperatura tra i due sensori RTD.
Qualora sia presente un Àusso di gas nel tubo, il Àusso assorbe il
calore e il sensore RTD riscaldato verrà raffreddato dal passaggio del
gas. Ciò causa la riduzione della differenza di temperatura tra i due
sensori RTD. Per fare questo è suf¿ciente un normale rivelatore del
Àusso di gas.
Tuttavia è anche possibile spingersi un passo oltre: impostando una
differenza costante di temperatura tra i due sensori RTD mediante un
circuito elettronico integrato.
Il Àusso di gas che attraversa il condotto provvede a raffreddare il se-
condo sensore; tuttavia, la quantità di gas che Àuisce è direttamente
proporzionale alla quantità di energia da aggiungere per mantenere
costante lo scarto termico impostato. L’energia necessaria è quindi
uno dei fattori di misura della portata massica.
Conoscendo le caratteristiche del gas – in questo caso dell’aria com-
pressa –, dall’energia consumata è possibile ricavare la portata mas-
sica del Àusso.
I vantaggi di questo tipo di misurazione con il trasmettitore Thermatel
TA2 di Magnetrol: bassi costi d’installazione che favoriscono l’econo-
micità; misura diretta della portata massica mediante logica integrata
(e successivamente alla de¿nizione dei parametri del gas); bassa
perdita di pressione ed elevata sensibilità alle basse portate.
Il metodo più diffuso per abbattere l’inquinamento organico negli impianti di
trattamento delle acque reflue è il processo di ossidazione biologica
a fanghi attivi.
RISPARMIARE DENARO
ED ENERGIA
IMPIEGO DEI MISURATORI DI PORTATA
MASSICAA DISPERSIONE TERMICA
NEGLI IMPIANTI DI TRATTAMENTO
DELLE ACQUE REFLUE
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n.15 settembre 2014