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n.15 settembre 2014
AGRICOLTURA
SOLUZIONI
L’area di interesse occupa una super¿ce lorda di 70.000 m
2
e verrà
utilizzata per realizzare attività tra loro interconnesse legate all’uso
di energie rinnovabili, per rendere sempre più sostenibile l’ambiente
circostante. Lo sfruttamento energetico, la coltivazione innovativa
e l’attività didattica sono i tre obiettivi del progetto che prevede, in-
nanzitutto, la realizzazione di un impianto fotovoltaico green ¿eld,
connesso alla rete di distribuzione, su una super¿cie di circa 10.000
m
2
, e di una serra fotovoltaica, su area in piano campagna. L’im-
pianto fotovoltaico avrà una potenza complessiva di circa 850 kWp.
La produzione elettrica media prevista per l’impianto risulta pari a
1.100 MWh/anno. La realizzazione della serra avverrà, invece, con
materiali di costruzione innovativi con l’obiettivo di garantire l’au-
tosuf¿cienza energetica e ridurre l’impatto ambientale. La coper-
tura sarà realizzata con Etfe (Etilene TetraFluoroEtilene) materiale
plastico progettato per avere un’alta resistenza alla corrosione in
un ampio spettro di temperature dalla forma di cuscini trasparenti
gon¿abili in ¿lm plastico di ultima generazione, già utilizzata in altre
realizzazioni hi-tech. Lo sfruttamento energetico della copertura av-
verrà integrando nei materiali plastici il nuovo modello di fotovoltaico
‘Prometea’ di Energyka progettato e prodotto con il supporto della
multinazionale taiwanese Hulket, specializzata in tecnologie per l’e-
nergia solare. Il rivoluzionario fotovoltaico è stato presentato a giu-
gno alla ¿era Intersolar di Monaco di Baviera e tra le caratteristiche
più evidenti la Àessibilità, la leggerezza e il fattore green per la totale
assenza di cadmio e piombo. La sezione dell’impianto fotovoltaico
integrato su copertura e pareti della serra avrà una potenza di circa
700 kWp e, tenendo conto delle diverse inclinazioni e orientamenti,
garantirà una produzione annua media di circa 750 MWh.
Coltivazione di micro alghe
La seconda attività riguarda la coltivazione innovativa che avver-
rà all’interno della serra. In collaborazione con il Parco Scienti¿co
Tecnologico Vega di Venezia e l’Università di Padova si pensa alla
coltivazione di micro alghe con tecniche innovative, ad esempio la
coltivazione idroponica. Si tratta di una delle tecniche di coltivazione
fuori suolo, ossia la terra è sostituita da un substrato inerte. Non pre-
vede geo sterilizzazioni e nei cicli chiusi è ridotto l’impiego di acqua
e fertilizzanti. Le micro alghe sono organismi fotosintetici unicellulari
che utilizzano la CO
2
ambientale per produrre una vasta gamma di
molecole interessanti, dai trigliceridi utilizzabili per la produzione di
biodiesel, a molecole con azione nutraceutica, come i carotenoidi o
gli acidi grassi omega-3 a catena lunga. Possono anche essere in-
gegnerizzate per produrre farmaci. Il progetto ha inoltre l’obiettivo di
realizzare un laboratorio per la ricerca e sviluppo sulla coltivazione
delle micro alghe in collaborazione con il Museo di Storia Naturale
e Archeologia di Montebelluna. L’ex cava così progettata diventerà
una mostra permanente delle nuove tecnologie per le energie rinno-
vabili e per il risparmio energetico.
a cura della redazione
Un singolare progetto di riqualificazione di
un’ex cava di proprietà del comune di
Montebelluna in provincia di Treviso: in
collaborazione con un’azienda agricola
della zona, Energyka sta realizzando la
costruzione di un parco tecnologico-
scientifico sul tema delle energie
rinnovabili di nuova generazione.
UN PARCO
TECNOLOGICO SCIENTIFICO
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