EMISSIONI
RIDUZIONE
nare completamente i Àashover, ottenendo comunque un assieme
complessivo con un design estremamente compatto.
Anche se negli interruttori con isolamento solido il rischio di archi in-
terni è molto limitato, come per qualsiasi altro tipo di interruttore non
è possibile garantire la totale assenza di rischi. Gli interruttori con
isolamento solido presentano tuttavia un altro importante vantaggio.
Infatti, con una progettazione attenta è possibile ridurre al minimo
l’impatto ambientale in caso di arco elettrico. A tale scopo è neces-
sario utilizzare una struttura unipolare. Questo signi¿ca che l’unico
tipo di guasto interno possibile è costituito da un corto circuito mo-
nofase, anziché da un corto circuito tra fasi, potenzialmente più dan-
noso. Nei migliori tipi di interruttori con isolamento solido, l’impatto
degli archi interni viene ulteriormente ridotto tramite appositi assor-
bitori. Oltre a convogliare fuori dal pannello i gas e il fumo prodotti
dall’arco, questi dispositivi presentano anche un’elevata super¿cie
assorbente, che suddivide e ¿ltra notevolmente i gas, riducendone
drasticamente la capacità di provocare danni e lesioni.
Gli altri vantaggi degli interruttori con isolamento solido, rispetto a
quelli basati sull’SF6, includono l’eliminazione dei costosi e scomodi
controlli di routine della pressione, che devono essere sempre ese-
guiti sulle apparecchiature a SF6 per garantirne il funzionamento
af¿dabile e sicuro, oltre al basso costo di smaltimento alla ¿ne del
ciclo di vita. Infatti, i nuovi tipi di interruttori con isolamento solido
sono espressamente progettati per consentire il riciclaggio semplice
ed economico dei relativi componenti.
Per le applicazioni a media tensione esiste pertanto un’alternativa
agli interruttori SF6 che, oltre a eliminare la necessità di utilizzare
questo gas nemico dell’ambiente, offre anche notevoli vantaggi in-
trinseci. Gli interruttori con isolamento solido sono sicuri, compatti
ed estremamente economici, soprattutto se si considerano i costi
dell’intero ciclo di vita. Offrono prestazioni af¿dabili, richiedono una
manutenzione minima e presentano una vita utile estremamente
lunga. Quali motivi possono esserci dunque per continuare a utiliz-
zare gli interruttori SF6 a media tensione?
In realtà, nessuno. Occorre pertanto informare correttamente gli
elettricisti e i loro clienti, af¿nché evitino di utilizzare apparecchia-
ture SF6 per tutte le nuove installazioni. In breve, i tempi dell’SF6
sono ormai ¿niti ed è arrivato il momento di passare a una tecnolo-
gia più moderna ed ecologica.