Fresco a bordo: industria chimica e automobilistica a confronto

Pubblicato il 8 aprile 2008

I vecchi clorofluorocarburi sono vietati da molti Paesi perché alterano il clima; alcuni non sarebbero vietati negli Stati Uniti, che non hanno sottoscritto gli accordi internazionali, ma le industrie automobilistiche americane devono fare i conti con le leggi dei Paesi in cui vogliono vendere le loro automobili. Nei Paesi europei è vietato l’uso del fluido refrigerante HFC-134a, H2FC-CF3, comodo ma dotato di un potere di alterazione del clima 1.400 volte superiore a quello dell’anidride carbonica. Chi immette nell’atmosfera un chilo di HFC-134a è come (ed è penalizzato come) se immettesse nell’aria 1,4 t di anidride carbonica.

Un certo numero di speranze è stato di recente riposto nel fluido HFO-1234yf, tetrafluoropropene, F3C-CF==CH2 il cui potere di alterazione del clima è appena quattro volte superiore a quello dell’anidride carbonica. Infine viene proposto di usare la stessa anidride carbonica chiamata R-744. Una lotta fra giganti dell’industria chimica e automobilistica per conquistare un mercato stimato di 135.000 tonnellate di fluidi frigoriferi all’anno.



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