La migliore qualità dell’aria grazie al semaforo CO2 di Werma

Il kit semaforo favorisce la "corretta ventilazione" all'interno di locali chiusi per evitare un'elevata concentrazione di CO2 e di aerosol nell'aria ambiente

Pubblicato il 26 novembre 2020

Data l’attuale pandemia di Coronavirus, ci troviamo in una situazione eccezionale senza precedenti. La situazione attuale sta cambiando la nostra vita in tutti gli aspetti e ogni giorno affrontiamo nuove sfide. La massima priorità è data alla salute e alla protezione delle persone.

Per questo motivo, il governo e le aziende cercano sempre nuovi modi per fermare la pandemia globale e soddisfare le condizioni in continua evoluzione. Werma Signaltechnik offre un importante contributo: Con il nuovo semaforo CO2 è possibile misurare e rendere visibile l’attuale concentrazione di anidride carbonica (CO2) nell’aria ambiente. I tre colori del semaforo indicano chiaramente se è necessaria o meno l’aerazione.

In tutti gli uffici e le sale riunioni, i ristoranti, i negozi, i teatri, gli studi medici, le università, gli studi sportivi e tutti gli altri edifici pubblici, si evita un’elevata concentrazione di CO2 e di aerosol nell’aria e si riduce al minimo il rischio di trasmissione di COVID19.

La luce verde indica: Tutto OK!
Un aumento della concentrazione di CO2 nell’ambiente può essere correlato a un aumento della concentrazione batterica, nonché a un aumento dei tassi di infezione e di assenze. Al fine di proteggere in modo sostenibile da infezioni da Covid-19 e altre malattie infettive tutte le persone che si trattengono per periodi prolungati all’interno di locali chiusi, è necessario ventilare regolarmente. Pertanto l’Ufficio federale dell’ambiente raccomanda ufficialmente una ventilazione a partire da 1.000 ppm (ppm = parti per milione, ossia parti di volume per milione).

Il nuovo semaforo CO2 di Werma misura continuamente la concentrazione attuale di anidride carbonica nell’aria ambiente e indica con precisione se e quando è il momento della prossima ventilazione forzata.
Ciò viene rappresentato in modo univoco, chiaro e comprensibile con l’aiuto dei tre colori di semaforo più comuni:
• se la concentrazione di CO2 è inferiore a 1.000 ppm, il semaforo verde si accende ad indicare che l’aria ambiente è OK;
• se la concentrazione di CO2 supera il valore di 1.000 ppm, il semaforo diventa giallo e indica che è consigliata la ventilazione;
• il segnale rosso indica che è necessaria una ventilazione forzata, poiché la concentrazione di CO2 è superiore a 2.000 ppm;
• se il valore limite di 3.000 ppm viene superato, una luce rossa lampeggiante indica la massima urgenza di procedere all’aerazione.

Ecco cosa può fare il semaforo CO2 di Werma
La soluzione Werma per la misurazione della CO2 nell’aria ambiente è costituita da una torretta di segnalazione a tre livelli, pronta all’uso e facile da installare grazie alla funzione plug&play.
È sufficiente collegare l’alimentatore in dotazione, attendere il termine della calibrazione automatica e il semaforo è pronto per l’uso. La concentrazione attuale di CO2 nell’aria ambiente viene misurata immediatamente e rappresentata dai tre colori del semaforo.

Il semaforo è univoco, intuitivo e non richiede spiegazione. I segnali sono ben visibili da tutti i lati grazie all’emissione a 360° e i LED estremamente luminosi garantiscono una chiara visibilità anche in caso di luce solare diretta e ambiente luminoso.

Idealmente, il semaforo a CO2 deve essere posizionato al centro della stanza, non troppo vicino alla finestra e non più in alto di 2 metri dal pavimento. Poiché l’anidride carbonica si distribuisce uniformemente nella stanza, per la maggior parte delle stanze è sufficiente un semaforo. In sale conferenze o palestre di grandi metrature si consigliano due semafori.

Elevata qualità dell’aria – più importante che mai
Grazie al semaforo CO2 di Werma è possibile migliorare la qualità dell’aria a lungo termine in ambienti chiusi, in quanto la ventilazione forzata, uniforme e affidabile, previene l’elevata concentrazione di anidride carbonica e di aerosol in ambienti chiusi. Si ottiene non solo un’aria più igienica, ma anche un’aria più produttiva e migliore. “Siamo lieti che il semaforo CO2 non rappresenti un investimento a breve termine per edifici pubblici, uffici e università” afferma Manuel Schutzach del reparto tecnico di Werma. “Perché un basso contenuto di CO2 nell’aria ambiente non serve solo a proteggere dalle infezioni, ma anche a migliorare la concentrazione e le prestazioni di tutti gli utilizzatori”.

 



Contenuti correlati

  • Engie Italia partner di ITT nell’impegno per la sostenibilità ambientale

    Engie Italia, player globale dell’energia con la missione di accelerare un’economia carbon neutral, si aggiudica la gara di ITT Corporation, nota nella produzione di pastiglie dei freni e materiali per attrito, per la riqualificazione dell’impianto di trigenerazione...

  • Andrea Casa Nadca Aiisa ventilazione covid-19
    Ventilazione degli ambienti chiusi per contrastare Covid-19

    A seguito dell’approvazione del nuovo decreto Draghi “riaperture Bis”, diversi esercizi commerciali hanno iniziato ad accogliere i Clienti in spazi indoor. La graduale riapertura di palestre, piscine, centri commerciali e la possibilità di consumare anche all’interno di...

  • 12 gas, 1 solo analizzatore: è possibile grazie al nuovo MCS200HW di SICK

    Centrali termoelettriche, impianti di incenerimento e di altre tipologie, cementifici, sono chiamati a tenere sotto controllo le proprie emissioni in atmosfera. Il metodo più semplice ed affidabile per farlo è  l’adozione di un analizzatore multi-parametrico a infrarossi come il...

  • multiutilities powercloud
    Multiutilities, obiettivo controllo delle spese di gestione

    Fino ad ora, come se la sono cavata durante questa crisi le aziende energetiche d’Europa? Secondo le stime di molti esperti, relativamente bene: il comparto delle utility è stato tra i più resilienti del sistema produttivo nazionale....

  • combustibili co2 sostenibili politecnico di torino
    Come imitare le piante per produrre combustibili

    Un riconoscimento importante al Politecnico di Torino nel campo della chimica: il professor Federico Bella, del Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia – Disat, ha infatti vinto la prima edizione del premio “Environment, Sustainability & Energy Division...

  • Centrica Business Solutions report 2021 sostenibilità
    Le aziende frenano gli investimenti in sostenibilità

    Le aziende italiane ed europee hanno difficoltà a giustificare gli investimenti in sostenibilità e tecnologie a basse emissioni di CO2 a causa dell’impatto della pandemia da Covid-19. Lo rivela la nuova ricerca “Perché aspettare per raggiungere il...

  • eolico energie rinnovabili pandemia
    Rinnovabili, crollano le installazioni nell’anno della pandemia

    La pandemia colpisce anche il settore delle energie rinnovabili: registrata nel 2020 una drastica riduzione del numero degli impianti domestici ed una brusca frenata sia per il segmento commerciale, che chiude a +3% su base annua contro...

  • solarwall energia solare
    L’energia solare per il riscaldamento e raffreddamento degli edifici

    I sistemi solari passivi non sono una novità, anche se le realizzazioni effettuate sono limitate e qualche volta più sperimentali che operative. L’ingegnere canadese John Hollick  ha brevettato alcuni decenni fa una interessante e innovativa tecnologia per...

  • Il settore energetico non è più lo stesso dopo la pandemia

    Il lockdown forzato, iniziato a marzo 2020, e la conseguente crisi economica dovuta alla pandemia hanno messo in discussione stili di vita e modelli di consumo delle aziende italiane e internazionali. Il Covid-19 e il suo impatto...

  • Bosch Rexroth premiata con l’Hermes Award 2021 per innovazione e sostenibilità

    Innovare per un futuro più sostenibile è il mantra di Bosch Rexroth, che può già annunciare un grande risultato: alla Hannover Masse di quest’anno è stata premiata con l’Hermes Award 2021, il più importante premio internazionale del...

Scopri le novità scelte per te x