TNT e l’ambiente
TNT, consapevole dell’impatto che il trasporto complessivamente ha sulle emissioni globali di CO2 (il settore “pesa” per il 18%) ha attivato da tempo una serie di programmi al riguardo, alcuni dei quali mirati espressamente alla mobilità sostenibile nei centri urbani e alla cosiddetta “logistica dell’ultimo miglio”.
L’obiettivo di questi programmi è non tanto, o non solo, quello di utilizzare veicoli a basso o nessun impatto ambientale, quanto piuttosto quello di disegnare processi operativi virtuosi e replicabili, in grado cioè di ottimizzare l’utilizzo dei mezzi grazie ad un “ripensamento” della logistica distributiva e quindi diminuire giocoforza il loro impatto sull’ambiente urbano.
Tra i numerosi progetti di TNT su questo fronte, si ricordano: High Street, Green vehicles e Tricicli. TNT High Street è stato specificamente ideato per le vie più prestigiose dello shopping cittadino in cui i top brand sono presenti con i loro “flagship store”.
Nel corso del 2011 nella città di Milano, TNT Express Italy ha sperimentato con successo questo tipo di distribuzione sostenibile: per due top client del segmento fashion & textile sono infatti stati utilizzati veicoli “eco-friendly”, elettrici o a metano, per effettuare l’“ultimo miglio” delle spedizioni. È attualmente in fase di preparazione un roll out per il 2012 con diversi clienti interessati all’implementazione del progetto.
Per il progetto Green vehicles, diverse tipologie di mezzi ecologici sono in fase di sperimentazione nella flotta di TNT Express Italy: metano (ca. 20), bimodale gasolio/elettrico, bimodale benzina/gpl, bimodale benzina/metano ed elettrico. Sulla base dell’uso quotidiano, delle esigenze dei clienti e dei limiti d’accesso dei centri città, la flotta TNT sarà via via sempre di più arricchita dell’una o dell’altra tipologia di mezzo ecologico.
Il progetto Tricicli consiste nell’introduzione di tricicli per effettuare ritiri e consegne nei centri delle città. Test sono stati effettuati in diverse città europee: Ginevra, Londra, Parigi, Bruxelles, Barcellona. Nel 2011 sono stati “varati” tricicli a pedalata assistita nelle città di Padova e, prossimamente, Torino e, vista la riuscita del pilot TNT sta preparando un piano di implementazione allargato ad altre città: l’obiettivo è implementare 40-50 tricicli in Italia entro il 2013.
Sono oltre 30 i veicoli di questo tipo attualmente circolanti in Europa. L’obiettivo è migliorare la distribuzione nei centri città, complicata per via delle restrizioni d’accesso, con una soluzione sostenibile dal punto di vista ambientale.
TNT: www.tnt.it
Contenuti correlati
-
Carbon farming mediterraneo: per il progetto nato in Puglia è il momento di accelerare
Radica (già Alberami), Mediterranean carbon infrastructure company con sede a Ostuni (Brindisi), vive un momento di accelerazione e i due traguardi appena raggiunti segnano un momento importante nel suo percorso. Da un lato, è stato appena annunciato...
-
Logistica: le aziende aumentano gli investimenti sulla sostenibilità
Secondo la World Bank il settore della logistica e del trasporto merci è responsabile di ben un decimo delle emissioni globali di CO₂. La transizione è già in corso: secondo una survey riportata da ESG Today, l’83%...
-
Snowflake Energy Solutions accelera la transizione verso un futuro a basse emissioni
Snowflake, l’AI Data Cloud company, ha annunciato la disponibilità di Energy Solutions, una nuova offerta che integra in un’unica piattaforma le funzionalità di governance di Snowflake, soluzioni sviluppate dai partner e dataset strategici per il settore energetico. Snowflake...
-
Città e transizione energetica: il 58% della CO2 globale è prodotto da 26 metropoli
La transizione climatica passa dalle città. Le prime 26 metropoli al mondo concentrano il 58% delle emissioni globali di CO2. Il dato emerge dall’elaborazione 2026 di Resolglass, brand che punta a intercettare la domanda di soluzioni architettoniche...
-
Efficienza energetica e digitalizzazione: 35 casi dimostrano riduzioni fino all’85% delle emissioni e payback in 2 anni
Riduzione delle emissioni nell’85% dei casi, miglioramento dell’efficienza energetica in tutti gli interventi e tempi di rientro degli investimenti compresi tra 18 mesi e 3 anni: sono questi i principali risultati emersi dai casi analizzati. Sono alcuni...
-
Omron amplia la nota serie di relè con terminale a vite per applicazioni ad alta corrente
Omron Electronic Components Europe ha introdotto i relè di potenza G9EK-1-EX con portata di commutazione di 250 A/500 Vc.c. per l’isolamento di sicurezza nelle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici, nei sistemi per energie rinnovabili e nelle...
-
ABB scelta da Fervo Energy per un progetto geotermico di nuova generazione
ABB ha firmato un accordo con Fervo Energy, nota azienda texana attiva nei sistemi geotermici avanzati, per la fornitura di soluzioni avanzate di controllo motore per il progetto di geotermia di Cape Station nello Utah sud-occidentale, negli...
-
Repower Italia ed ESA NanoTech: trasformare il mercato del riscaldamento grazie al grafene
Repower, azienda attiva nel settore energetico e della mobilità sostenibile, ed ESA NanoTech, impresa innovativa nel panorama delle nanotecnologie applicate a base di grafene, presentano una partnership strategica per portare sul mercato la linea dei prodotti G-radiant...
-
Riutilizzo degli inerti, report 2026 di Quattro A: più riciclo, meno emissioni e una filiera più efficiente
Grazie all’ottimizzazione logistica, all’impiego di mezzi a minor impatto e al maggiore ricorso ai materiali riciclati, Quattro A, storicamente attiva nell’ambito del Gruppo Seipa nei settori estrattivo, di trasporto, recupero e riciclo dei materiali inerti e di...
-
3.000 km nel deserto australiano con un veicolo futuristico ad energia solare
Attraversare il deserto australiano con un mezzo alimentato solo da energia solare. È questa la sfida affrontata dal Team Sonnenwagen della Facoltà di Ingegneria Meccanica e del Dipartimento delle Scienze Applicate dell’Università di Aquisgrana (Germania), che ha...










