Efficienza energetica e digitalizzazione: 35 casi dimostrano riduzioni fino all’85% delle emissioni e payback in 2 anni
Kyoto Club: elettrificazione e gestione digitale dell’energia sono già leve strutturali di competitività per il Made in Italy
Riduzione delle emissioni nell’85% dei casi, miglioramento dell’efficienza energetica in tutti gli interventi e tempi di rientro degli investimenti compresi tra 18 mesi e 3 anni: sono questi i principali risultati emersi dai casi analizzati. Sono alcuni dei risultati emersi dalla prima raccolta di 35 buone pratiche di sviluppo digitale e sostenibile promossa dal Gruppo di lavoro Efficienza energetica e trasformazione digitale di Kyoto Club.
L’analisi dei casi, presentati a Roma nel corso del convegno “Digitalizzazione, sostenibilità, efficienza energetica: leve di sviluppo del Made in Italy”, evidenzia come l’85,7% degli interventi riguardi industria, residenziale e terziario. Tutti i progetti documentati hanno generato un miglioramento misurabile in termini di efficienza energetica; il 45% presenta un tempo di ritorno dell’investimento tra i 18 e i 36 mesi.
Ma c’è di più: oltre l’80% delle esperienze ha prodotto anche benefici in termini di innovazione tecnologica ed efficienza operativa, mentre nel 51% dei casi si è registrato un impatto positivo sul valore del brand.
Non sono casi isolati: dall’analisi è emerso che il100% delle soluzioni realizzate è considerato replicabile.
I casi raccolti coprono l’intera filiera del sistema produttivo italiano, dall’industria al terziario e residenziale; hanno inoltre coinvolto anche realtà del mondo accademico italiano e della consulenza e finanza agevolata.
Nel settore industriale l’utilizzo mirato di sistemi di misura e controllo dell’energia, unito all’automazione di processi e macchine, ha permesso di incrementare l’efficienza energetica fino al 30%, con impatto positivo anche sull’efficienza operativa e sui valori ESG di tutta la filiera.
Nel settore residenziale, progetti di riqualificazione energetica e geotermia hanno generato risparmi sui costi energetici che in diversi casi superano il 60%, i livelli di indipendenza energetica fino a oltre il 70% e incrementi del valore immobiliare compresi tra il 6% e il 10%. In strutture sanitarie e sportive, l’integrazione tra autoproduzione rinnovabile e sistemi digitali di gestione ha permesso di ridurre drasticamente la dipendenza da fonti fossili senza interrompere le attività.
Dichiara Davide Zardo, presidente e amministratore delegato di Schneider Electric Italia:
“I nuovi scenari energetici e geopolitici sono incerti, ma la rotta di navigazione da seguire è chiara: bisogna innovare, puntando in modo deciso sulla transizione energetica, sull’elettrificazione e sulla digitalizzazione. Solo in questo modo le imprese italiane ed europee possono coniugare l’esigenza di stabilità con una crescita sostenibile e profittevole. Non è un caso che sostenibilità faccia rima con competitività”.
Sostiene Annalisa Corrado, eurodeputata e membro della Commissione per l’ambiente, il clima e la sicurezza alimentare (Envi) del Parlamento europeo:
“Questi risultati ci dicono che la transizione è già realtà nei territori e nelle imprese: la tecnologia c’è, i benefici economici sono concreti. Ora la politica deve fare la sua parte, garantendo regole chiare e stabili che accompagnino e accelerino questo cambiamento. Il nuovo obiettivo europeo di riduzione del 90% delle emissioni entro il 2040, frutto dell’aggiornamento della Legge europea sul clima definitivamente approvato dall’UE, dovrà mettere l’efficienza energetica al centro: è la prima leva per tagliare emissioni e costi. Per esprimerne tutto il potenziale dobbiamo integrare al meglio la digitalizzazione nei processi produttivi e negli edifici, mentre elettrificazione e rinnovabili restano le altre due gambe indispensabili per raggiungere quel traguardo”.
I risultati nel comparto edilizio rafforzano il lavoro avviato con il progetto “Per un salto di classe”, con cui Kyoto Club promuove la decarbonizzazione del patrimonio immobiliare come leva per ridurre emissioni e costi energetici e migliorare qualità e salubrità degli ambienti.
Dall’analisi emerge con chiarezza un elemento trasversale: le tecnologie sono mature, i benefici economici sono misurabili e le competenze sono già presenti lungo le filiere del Made in Italy. Per trasformare queste esperienze in sistema è però necessario garantire stabilità normativa, strumenti finanziari accessibili e continuità delle politiche di sostegno alla transizione energetica, in coerenza con gli obiettivi europei.
Contenuti correlati
-
Il recupero termico industriale: quanto vale davvero il calore disperso
Nei siti produttivi italiani, ogni giorno, una parte consistente dell’energia pagata in bolletta esce dai camini sotto forma di fumi di processo, dagli scarichi sotto forma di acque di raffreddamento o dai compressori sotto forma di aria...
-
Vanzetti Engineering presenta ESK-IMO per il mercato navale e industriale
Vanzetti Engineering ha ospitato in giugno un evento internazionale dedicato alle tendenze di mercato nel GNL e, in particolare, allo sviluppo degli Small-Scale LNG Terminal/FSRU e bunkering. In questa occasione l’azienda ha finalizzato i test della nuova...
-
Hybitat XL: la nuova frontiera dell’accumulo energetico a idrogeno per gli edifici
Simplifhy, solution provider italiano specializzato in tecnologie per la produzione di idrogeno rinnovabile, ha completato la progettazione e la costruzione della sezione di elettrolisi del primo sistema Hybitat XL, il nuovo sistema di accumulo energetico a idrogeno...
-
Data center: la nuova legge della Regione Lombardia premia chi recupera il calore
Dopo l’approvazione da parte del Consiglio regionale, il 26 maggio scorso, della nuova legge della Regione Lombardia in tema di data center, formalizzata poi nella Legge regionale 3 giugno 2026, n. 11, si è parlato di un...
-
100 pecore pascolano nel parco fotovoltaico di Volkswagen realizzato e gestito da Quanta Energy
Sull’area dell’impianto fotovoltaico, con una potenza installata di 18,3 MW, pascolano 100 pecore di razza Wielkopolska che hanno sostituito lo sfalcio meccanico della vegetazione sotto oltre 31.000 moduli fotovoltaici. Il progetto coniuga la produzione di energia rinnovabile...
-
Con un nuovo stabilimento in Malesia, Vertiv sostiene la domanda di infrastrutture AI e digitali in Asia
Vertiv, azienda attiva a livello globale nelle infrastrutture digitali critiche, comunica l’apertura del suo nuovo stabilimento produttivo a Johor, in Malesia, ampliando la propria presenza manifatturiera per supportare la crescente domanda di infrastrutture per l’intelligenza artificiale e...
-
Il primo data center europeo ipogeo è firmato da In-Site e Schneider Electric
Sicurezza estrema, consumo di suolo quasi azzerato e massima efficienza energetica nel cuore delle Alpi. Inaugurato oggi Intacture, il data center sotterraneo ideato da Trentino DataMine, sviluppato grazie a una cooperazione tra pubblico e privato promossa dall’Università...
-
Cybersecurity e transizione energetica: DKC conferma il proprio impegno per tecnologie sicure e conformi alle nuove direttive europee
Le recenti disposizioni europee in materia di cybersecurity, resilienza digitale e protezione delle infrastrutture critiche stanno ridefinendo il quadro di riferimento per i produttori di tecnologie destinate al settore energetico, anche in vista della transizione energetica. Un cambiamento che coinvolge...
-
Gestione dei cavi per applicazioni nelle energie rinnovabili da Panduit
La continua espansione degli impianti fotovoltaici, dell’energia eolica, delle reti di distribuzione elettrica e degli impianti a biogas impone requisiti sempre più elevati a tutti i componenti delle infrastrutture elettriche. Oltre a cavi, connettori e sistemi di...
-
A The smarter E Europe 2026 Omron presenta soluzioni di power-control per un’elettrificazione sicura ed efficiente
OMRON Electronic Components Europe parteciperà a The smarter E Europe 2026, l’evento fieristico di Messe München, dedicato al settore energetico, che si tiene il 23-25 giugno 2026 a Monaco di Baviera, per presentare soluzioni di elettrificazione, per stili di vita...










