Cybersecurity e transizione energetica: DKC conferma il proprio impegno per tecnologie sicure e conformi alle nuove direttive europee
Un approccio integrato che coniuga sicurezza digitale, innovazione e sostenibilità per supportare imprese e infrastrutture nel nuovo scenario normativo UE
Le recenti disposizioni europee in materia di cybersecurity, resilienza digitale e protezione delle infrastrutture critiche stanno ridefinendo il quadro di riferimento per i produttori di tecnologie destinate al settore energetico, anche in vista della transizione energetica. Un cambiamento che coinvolge direttamente il comparto del fotovoltaico, dei sistemi di accumulo e delle soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia, chiamati a garantire non solo efficienza e sostenibilità, ma anche elevati standard di sicurezza informatica e protezione dei dati.
Le normative introdotte sono perciò destinate a incidere sempre più sui criteri di conformità richiesti ai produttori e sulle scelte di installatori, progettisti, distributori e operatori del mercato.
In questo scenario, il Gruppo DKC Europe conferma una visione industriale che da tempo pone al centro il controllo della filiera, la progettazione interna e lo sviluppo di tecnologie realizzate in Europa. Una strategia che oggi assume un valore ancora più rilevante alla luce delle nuove disposizioni comunitarie. Per DKC si tratta della naturale evoluzione di un percorso già avviato.
L’azienda investe da anni nello sviluppo di competenze specialistiche interne, nella progettazione di sistemi conformi agli standard europei e nella realizzazione di soluzioni capaci di garantire elevati livelli di affidabilità. Un approccio che interessa non soltanto l’hardware, ma anche il software, la gestione dei dati e l’intero ecosistema tecnologico che accompagna gli impianti energetici moderni.
Il monitoraggio costante dell’evoluzione normativa rappresenta uno dei pilastri di questa strategia.
Il team tecnico del Gruppo segue infatti con continuità l’aggiornamento delle direttive, sia attraverso attività interne di ricerca e formazione specialistica, sia mediante la partecipazione ai tavoli tecnici degli enti di riferimento del settore, tra cui Federazione ANIE e CEI – Comitato Elettrotecnico Italiano.
Un impegno che consente di recepire tempestivamente i nuovi requisiti normativi e di integrarli nei processi di sviluppo e gestione dei prodotti. In relazione alla Direttiva NIS2, DKC ha già avviato attività strutturate di mappatura e monitoraggio dei processi aziendali e della catena di fornitura, con l’obiettivo di implementare tutte le misure necessarie alla mitigazione del rischio cyber. Parallelamente, l’azienda sta sviluppando le attività tecniche e organizzative necessarie a garantire la conformità dei propri prodotti ai requisiti previsti dal Cyber Resilience Act entro le tempistiche stabilite dalla normativa europea.
Tra gli elementi distintivi di DKC vi è la completa capacità di ingegnerizzazione interna delle proprie soluzioni.
L’intero ciclo di sviluppo tecnologico viene gestito direttamente dall’azienda, dalla progettazione hardware delle schede elettroniche allo sviluppo del firmware e del software applicativo. Questo controllo diretto dell’architettura tecnologica permette di implementare con rapidità ed efficacia gli aggiornamenti e le misure di protezione richieste.
L’attenzione alla cybersecurity si estende inoltre all’intera filiera e ai servizi correlati.
I dati personali degli utenti vengono trattati nel pieno rispetto del Regolamento GDPR, mentre i dati operativi provenienti dai dispositivi sono gestiti attraverso un’infrastruttura cloud progettata da DKC e ospitata esclusivamente su server localizzati all’interno dell’Unione Europea. Una scelta che garantisce elevati livelli di protezione, tracciabilità e conformità normativa.
Anche le attività di assistenza tecnica vengono gestite direttamente da personale interno italiano. Questo consente di mantenere un controllo diretto sui processi di supporto e di rafforzare ulteriormente la tutela dei dati e la sicurezza delle informazioni legate agli impianti e alle infrastrutture dei clienti.
Dichiara Luca Minetto, Direttore Marketing e Comunicazione del Gruppo DKC Europe:
“La transizione energetica non può prescindere dalla sicurezza e dalla resilienza delle tecnologie che la rendono possibile. Le nuove direttive europee confermano una direzione che condividiamo da tempo: costruire valore attraverso qualità progettuale, controllo della filiera, tutela dei dati e capacità di innovare nel rispetto dei più elevati standard di sicurezza”.
Con una presenza consolidata sul mercato italiano ed europeo, DKC continua dunque a investire nello sviluppo di tecnologie in grado di coniugare efficienza energetica, affidabilità operativa e protezione informatica. Questo approccio riflette pienamente il principio di “Human CollaborAction”, valore fondante di una visione aziendale secondo cui la tecnologia deve essere supportata da competenze, responsabilità e collaborazione tra persone.
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