Coveme consolida la presenza in Asia aprendo una filiale in India
È stata perfezionata la creazione di Coveme India Engineered Films Pvt. Ltd., società del Gruppo Coveme , in India. L’azienda di San Lazzaro di Savena (BO) effettua il proprio ingresso all’interno di un mercato importante come quello indiano ed allarga la propria rete commerciale, a conferma della propria forte vocazione internazionale: Coveme infatti, già presente in 64 Paesi, è in grado di poter contare su due stabilimenti produttivi in Italia e in Cina (a Gorizia e Zhangjiagang), un ufficio commerciale a Shanghai, undici linee produttive e 2 laboratori di Ricerca & Sviluppo.
Si tratta di una decisione particolarmente strategica, in un contesto come quello attuale particolarmente complesso ma anche sfidante per le aziende italiane, che hanno sempre più bisogno di ampliare i propri confini ed aprirsi alle nuove opportunità di business offerte dai mercati internazionali. Oggi, l’India rappresenta uno dei mercati più ambiziosi nell’intero panorama mondiale e le previsioni future indicano per il Subcontinente una crescita esponenziale, evidenziata dagli analisti di tutto il mondo. Ed è proprio in un’ottica di rafforzamento delle proprie attività di internazionalizzazione che Coveme ha deciso di intraprendere questa nuova iniziativa, con l’obiettivo di consolidare la propria presenza nell’intero mercato asiatico ed assistere ed affiancare in maniera ancora più puntuale e costante i propri clienti. La società, attivata ad Aurangabad (importante città di 1.3 milioni di abitanti situata nello Stato del Maharashtra), di fatto si occuperà di effettuare operazioni di trading tra il quartier generale italiano, il presidio cinese ed il mercato indiano per quanto riguarda il settore dei pannelli fotovoltaici, costituendosi come importante centro nevralgico per le attività di Coveme in Asia.
Si tratta di un investimento lungimirante: secondo alcune stime, sarà proprio l’India il Paese che nei prossimi anni farà registrare la crescita più elevata a livello globale nel fotovoltaico. Le previsioni sono strabilianti: solo nel 2017 il mercato locale dovrebbe addirittura raddoppiare la proprie dimensioni, aggiungendo circa 9-10 GW di fotovoltaico installato ai 9.6 GW attuali; inoltre New Delhi si è posta l’ambizioso obiettivo di raggiungere i 100 GW entro il 2022. Il quadro è particolarmente favorevole per quanto riguarda il settore delle rinnovabili: oggi in India i consumi energetici sono in continuo aumento e vi è la forte necessità di sviluppare metodi innovativi per la conservazione dell’energia. Proprio per questo motivo New Delhi sta attuando le misure necessarie per far fronte a tale necessità, implementando politiche volte a sostenere il passaggio verso modelli più sostenibili.
L’intera operazione è stata guidata da Octagona Srl , società che si occupa di internazionalizzazione d’impresa, presente in India dal 2002 con sedi a New Delhi e Bangalore (Octagona India) e uffici collegati nella principali città Indiane, e già fornitrice accreditata dal Ministero dello Sviluppo Economico, dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Regione Lombardia per l’erogazione di servizi di internazionalizzazione. Octagona, attraverso la proprie strutture indiane, si è occupata della gestione di tutto il processo di insediamento, espletando le pratiche burocratiche e predisponendo la documentazione necessaria per l’apertura della società. Octagona inoltre fornirà nei confronti della società neo-costituita un supporto amministrativo e legale completo, in modo da assisterla nelle sue fasi post-costituzione, assicurarne la piena operatività e rappresentare un vero e proprio punto di riferimento in India.
Amedeo Maccolini, CFO di Coveme, ha così commentato la costituzione: “La scelta di costituire in India una legal entity è un ulteriore step intrapreso da Coveme nel suo processo di internazionalizzazione, dopo l’esperienza cinese. L’India rappresenta un mercato strategico per il business del fotovoltaico, e Coveme India offrirà in prospettiva non solo la possibilità di consolidare un mercato in cui siamo già presenti come esportatori ma anche di approcciare mercati alternativi al fotovoltaico: nel medio lungo periodo, la presenza del nostro brand locale aprirà strade per eventuali joint venture o nuovi insediamenti produttivi. A tal proposito – aggiunge Maccolini – vorrei evidenziare il ruolo svolto da Octagona, che è stato fondamentale per il conseguimento dei nostri obiettivi: muoversi nel complicato mondo della burocrazia indiana, approcciare interlocutori locali, implementare gli step necessari alla costituzione e all’avvio della nuova società sarebbe stato impossibile senza l’assistenza di un team esperto, disponibile, flessibile e presente fisicamente sul campo”.
Alessandro Fichera, Amministratore Unico di Octagona, afferma: “Il lavoro svolto in collaborazione con Coveme è stato ottimo: siamo riusciti a rispondere alle richieste dell’azienda, comprendendone in primo luogo le esigenze tecniche. Siamo inoltre soddisfatti di aver supportato un’importante realtà come Coveme, impresa da sempre aperta nei confronti dei mercati esteri e con un modello di business innovativo e ben definito. Infatti, anche in questo caso Coveme ha centrato perfettamente l’obiettivo, cogliendo l’opportunità: in India vi sono enormi spazi di business da conquistare e sono numerosi i settori che presentano ottime possibilità per le aziende italiane. L’India – conclude Fichera – non è un mercato semplice, ma un progetto costruito in maniera chiara, organizzata e strutturata porta a risultati vincenti, soprattutto in un’ottica di lungo termine: avviare un progetto di internazionalizzazione nel Subcontinente significa avviare un progetto lungimirante e le nostre imprese devono non solo essere più consapevoli delle proprie potenzialità ma anche tenere bene a mente il ruolo che giocherà l’India negli anni a venire”.
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