Factiun apre una sede in Italia e rafforza la propria strategia di crescita internazionale nel fotovoltaico
L’azienda spagnola amplia la propria presenza in Europa, puntando su uno dei mercati solari più dinamici ed in espansione del continente
Factiun, azienda spagnola attiva nella progettazione e fornitura di strutture fisse e tracker per impianti fotovoltaici utility-scale, annuncia l’apertura della propria filiale in Italia. Un passaggio strategico che segna una tappa fondamentale nel percorso di crescita internazionale nel mercato del solare, con l’obiettivo di rafforzare la presenza in un ambito chiave per la transizione energetica.
L’ingresso diretto nel mercato italiano risponde alla forte crescita del settore fotovoltaico e agrivoltaico nel Paese, alimentata dagli obiettivi europei di decarbonizzazione, dall’espansione dei progetti utility-scale e dalla crescente domanda di soluzioni strutturali avanzate, capaci di adattarsi sia alle caratteristiche del territorio sia al quadro normativo nazionale.
A supporto di questo nuovo insediamento, Factiun ha scelto di affidarsi a due profili di comprovata esperienza nel settore.
La filiale italiana sarà guidata da Raffaella Bisconti, nel ruolo di country manager Italy, affiancata da Andrea Giordano, come Construction manager. Un team che consolida le competenze tecniche, operative e di project management per lo sviluppo dei progetti sul territorio nazionale.
Il mercato in Italia
L’Italia si consolida come uno dei mercati solari più importanti dell’Europa meridionale, con una pipeline in crescita di nuovi sviluppi e una chiara scommessa sulle tecnologie che massimizzano l’efficienza, la durata e l’ottimizzazione del terreno. In questo contesto, Factiun trasferirà nel Paese il proprio know-how in soluzioni come Factiun TRX, il suo inseguitore solare, e Factiun FIX, il suo sistema a struttura fissa, entrambi progettati per progetti su larga scala e ambienti complessi, compresi gli sviluppi che richiedono di conciliare la produzione energetica con altri usi del suolo, come l’agrivoltaico.
Grazie alla capacità di adattamento delle sue soluzioni strutturali, Factiun è in grado di rispondere a progetti che integrano la generazione fotovoltaica e l’attività agricola, una tipologia che sta suscitando un crescente interesse in Italia per il suo contributo alla sostenibilità, all’efficienza del territorio e all’accettazione sociale degli impianti solari.In linea con questa strategia, Factiun rafforza la propria visibilità e il posizionamento nel mercato italiano partecipando a KEY 2026-The Energy Transition Expo, tra le principali fiere europee dedicate alla transizione energetica, in programma a Rimini dal 4 al 6 marzo.
La presenza all’evento offrirà all’azienda l’opportunità di consolidare i rapporti con sviluppatori, EPC e stakeholder di settore, oltre a presentare le proprie soluzioni tecnologiche per impianti fotovoltaici utility-scale.
«L’apertura di questa filiale in Italia rappresenta un passo naturale nella nostra evoluzione come azienda internazionale. Ci consente di essere più vicini al mercato, comprendere meglio le esigenze specifiche ed offrire soluzioni tecniche ad alto valore aggiunto, supportate da un team locale e dall’esperienza maturata dal gruppo nel Paese», afferma Pablo Landa, CEO di Factiun.
«L’ingresso di Factiun in Italia segna una tappa importante in un mercato strategico per le rinnovabili» aggiunge Bisconti. «Con l’esperienza maturata anche nell’ambito dell’agrivoltaico, sono felice di contribuire a questa crescita con soluzioni strutturali affidabili, performanti e prodotte in Europa. Aspettiamo tutti gli interessati ad inizio marzo a Rimini per KEY 2026»
Con questa nuova presenza, Factiun continua il proprio percorso di espansione internazionale, già consolidato in diversi Paesi europei, rafforzando il proprio posizionamento come fornitore tecnologico di riferimento nel settore delle energie rinnovabili.
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