L’energia pulita di Mitsubishi Electric: oltre 3 MW installati sui tetti di Apofruit

Negli impianti di Apofruit sono stati utilizzati i moduli fotovoltaici Mitsubishi Electric in silicio policristallino, con potenza aumentata grazie a una speciale pellicola di supporto

Pubblicato il 6 dicembre 2011

Mitsubishi Electric è protagonista di un’importante installazione di impianti fotovoltaici sui tetti dei capannoni di Apofruit, azienda italiana operante nel settore ortofrutticolo, ai vertici europei con il marchio Almaverde Bio.

I moduli fotovoltaici di Mitsubishi Electric, in totale oltre 17.300, sono stati utilizzati in tutti e sei gli impianti installati su altrettanti stabilimenti produttivi della cooperativa ortofrutticola: ai già esistenti impianti di Scanzano (Matera) e Aprilia (Latina), se ne sono aggiunti quattro nuovi, a Vignola (Modena), San Pietro in Vincoli, (Ravenna), Pieve Sistina e Longiano, comuni in provincia di Cesena.

Questi impianti hanno consentito la bonifica di 20.000 m2 di amianto, presenti nelle strutture, operazione che ha consentito un notevole risparmio di emissioni di CO2, pari ai consumi di 1.200 auto in circolazione. In particolare, l’impianto di Vignola è suddiviso in due sezioni: la prima, più grande, ha visto la bonifica dall’amianto ed è composta da 2.594 pannelli Mitsubishi Electric da 185 Wp per complessivi 479,89 kWp, mentre la seconda da 216 moduli per complessivi 39,96 kWp.

Per tutti gli impianti di Apofruit, caratterizzati da una potenza complessiva di oltre 3 MW, sono stati utilizzati gli stessi moduli fotovoltaici Mitsubishi Electric, in silicio policristallino a 50 celle, da 156 mm, serie PV-TD, in grado di aumentare del 10% la luce riflessa dagli spazi tra una cella e quella adiacente, rispetto al modello precedente, grazie alla presenza di una innovativa pellicola di supporto, che ne aumenta la potenza. Con questi modelli, realizzati con saldature prive di piombo, Mitsubishi Electric è riuscita a ottenere una tolleranza di produzione dei moduli del +/-3% (rispetto al valore precedente pari al +10%/-5%).

I moduli Mitsubishi Electric sono dotati di doppia Junction Box, installate sul lato posteriore con le due polarità sui lati contrapposti e con cavetti di connessione muniti di connettori a innesto rapido, al fine di garantire la massima sicurezza per gli operatori e rapidità in fase di installazione.

“Siamo molto soddisfatti della collaborazione che abbiamo avviato con Apofruit che ci ha portato a installare oltre 3 MW di energia pulita in tutta Italia. La scelta dei moduli Mitsubishi Electric a 50 celle, particolarmente adatti agli impianti su tetto, risponde alla principale esigenza richiesta dal nostro cliente: l’altissima affidabilità nel tempo -spiega Gualtiero Seva, division manager Fotovoltaico di Mitsubishi Electric filiale italiana -. Ci tengo a sottolineare come questa operazione abbia consentito la bonifica di una estesa copertura in amianto, sostituito con moduli fotovoltaici. Tale sostituzione rappresenta la tipologia di installazione a maggiore redditività, grazie all’attuale sistema incentivante che prevede un contributo fisso di 5 cent ogni kW di energia pulita prodotto”.

Mitsubishi Electric: www.mitsubishielectric.it
Apofruit: www.apofruit.it
 



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