Criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica

Pubblicato il 31 agosto 2015

È stato inviato per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale recante “modifica del DM 27 settembre 2010 concernente la definizione dei criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica”.

Tale decreto è stato predisposto per risolvere un caso di pre-contenzioso comunitario (EU Pilot 1912/11/Envi) nel quale la Commissione europea aveva rilevato che il decreto 27 settembre 2010 non era pienamente conforme a quanto disposto dalla Decisione del Consiglio 2003/33/CE.

Le modifiche, richieste dalla Commissione europea, contenute nel decreto riguardano: il codice dei rifiuti 101208 che non potrà più essere smaltito in discarica senza la preventiva caratterizzazione;
 l’introduzione della valutazione della capacità di neutralizzazione degli acidi dei rifiuti pericolosi stabili non reattivi per lo smaltimento nelle discariche di rifiuti non pericolosi; l’introduzione dei criteri per garantire l’adeguata stabilità fisica e capacità di carico dei rifiuti pericolosi prima di consentire la loro ammissione in discariche per rifiuti non pericolosi.

Oltre alle modifiche volte a sanare i rilievi della Commissione europea il decreto contiene anche misure volte a: eliminare la deroga al parametro Toc per i criteri di ammissibilità dei rifiuti nelle sottocategorie di discariche per rifiuti non pericolosi; migliorare l’applicazione del limite di concentrazione per il parametro Doc per l’accettabilità dei rifiuti in discariche per non pericolosi; chiarire l’applicabilità del parametro Tds in alternativa ai parametri solfati e cloruri.

Foto: Fruggo



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