La comunicazione machine-to-machine come prevista da Industria 4.0

Pubblicato il 20 settembre 2017

Nel dibattito sull’energia elettrica di domani, la ‘centrale elettrica virtuale’ è diventata una parola chiave. In futuro il modello di centrali elettriche di grosse dimensioni, meno versatili, verrà soppiantato da piccole unità di produzione decentralizzate come, ad esempio, le centrali termoelettriche a blocco che producono elettricità e calore rispondendo il più possibile alle esigenze degli utenti. Per non compromettere il rendimento complessivo di questo tipo di centrale elettrica virtuale, costituita da una serie di unità interconnesse, è importante un funzionamento corretto.

Gli impianti di 2G Energie, casa produttrice di centrali termoelettriche a blocco, sono a tal punto armonizzati fra loro che i tempi di inattività sono ridotti al minimo. Una rete intelligente e la comunicazione machine-to-machine contribuiscono a migliorare l’assistenza nella quotidianità lavorativa. Le soluzioni software smart diventano così sempre più importanti per le tecnologie che si occupano della fornitura decentrata di energia. Esse rappresentano nel futuro la premessa necessaria a un adeguato approvvigionamento energetico.
Per capire che la fornitura decentrata di energia rappresenta il mercato del futuro, basta guardare lo sviluppo di 2G Energy AG di Heek.

L’impresa fu fondata nel 1995 e rappresenta oggi uno dei produttori leader in Europa di centrali termoelettriche a blocco. Come solution provider di sviluppo, produzione, gestione di progetti e assistenza, 2G produce centrali termoelettriche a blocco con uno spettro di potenza che va dai 20 ai 4.000 kW. L’azienda conta 550 impiegati in tutto il mondo, distribuiti tra società madre e nuove controllate, è dal 2007 quotata in borsa e ha installato 4.000 impianti in oltre 35 paesi..
Centrali termoelettriche a blocco come quelle sviluppate e prodotte da 2G, collegate fra di loro, costituiscono una centrale elettrica virtuale. Durante la loro progettazione e produzione, viene generata una grande quantità di dati di prodotto. Per far fronte alla crescente produzione dei propri impianti, 2G Energy ha bisogno di dati principali di prodotto, distinte base e un catalogo dei pezzi di ricambio perfetti. È per questa ragione che, qualche tempo fa, l’azienda ha introdotto la gestione dei dati di prodotto, ossia il sistema Product Lifecycle Management PRO.FILE (PDM/PLM) del produttore tedesco Procad.

La società 2G ha dunque scelto un sistema della nuova categoria ‘DMStec’: un sistema di gestione dei documenti che riproduce strutture tipiche complesse per l’ingegneria meccanica e l’impiantistica e che può essere usato sia come PDM che come DMS. Un gruppo di progetto ha introdotto progressivamente il sistema per singoli progetti di componenti in 3D. I dati CAD di un progetto sono stati trasferiti dal loro precedente luogo di archiviazione, la cartella del progetto sul server, in PRO.FILE.
Prima di introdurre il sistema PLM, 2G archiviava i dati di prodotto sul server nelle cartelle di progetto. In questo modo, venivano generati dati ridondanti, i modelli CAD non funzionavano più perché veniva modificato un percorso del file o qualcuno aveva spostato quest’ultimo. Risultava difficile rintracciare di volta in volta i dati aggiornati del modello e, poiché la maggior parte dei pezzi di ricambio si trova nelle progettazioni, mancava anche la base per ricavare dai modelli un catalogo dei pezzi di ricambio. Spesso, perciò, i progettisti gestivano i pezzi di ricambio in formato Excel, cosa che comportava ulteriore lavoro.

Il sistema PLM consente ora ai progettisti di conservare in modo strutturato i modelli CAD con i dati di prodotto, ottenendo per le parti progettate delle distinte base corrette. D’altra parte, tuttavia, il sistema PLM va al di là di una semplice gestione dei dati CAD. Esso prevede anche il controllo del processo dei dati di prodotto e dei flussi d’informazioni. Se tale controllo viene esteso al di là dei confini aziendali, è possibile realizzare in tempo reale, sia a livello interno che esterno, un coordinamento in rete dei processi che accompagna l’intero ciclo di vita del prodotto.

Trasparenza dei processi d’assistenza
In 2G Energy, il sistema PLM svolge la funzione di un Data Backbone che raccoglie tutti i dati principali di prodotto, le distinte base e il catalogo dei pezzi di ricambio. In questo modo, esso crea le basi per una comunicazione machine-to-machine tra le centrali termoelettriche a blocco distribuite. Collegando il sistema con altre applicazioni aziendali, il produttore degli impianti realizza veri e propri scenari di Industria 4.0.
Nella prima fase è stata attuata la comunicazione autonoma dei sistemi tecnici nel campo dell’assistenza. I moduli sono dotati di sensori che registrano nell’impianto il malfunzionamento o il guasto di un componente. Il software dell’impianto genera quindi un ticket di malfunzionamento redigendolo automaticamente nel sistema PLM. In questo modo si attiva in automatico una procedura di assistenza, diversamente da quanto accade fino a oggi dove i guasti venivano registrati telefonicamente. Il software archivia il ticket nel settore di competenza e il tecnico provvederà successivamente all’evasione: una comunicazione machine-to-machine grazie alla quale il produttore di centrali termoelettriche a blocco è riuscito a snellire il traffico della sua hotline, consentendogli di impiegare il personale tecnico in modo più mirato. Ciò si traduce per il cliente in un risultato: la centrale elettrica ritorna a essere di nuovo operativa in un batter d’occhio.

File di progetto digitale ‘project cockpit’ integrato perfettamente dalla procedura digitalizzata di compilazione dei moduli airform
Il produttore d’impianti ha già ampiamente sviluppato scenari di Industria 4.0 di questo genere. L’introduzione della procedura completamente digitalizzata di compilazione dei moduli airform consente l’integrazione totale degli installatori del servizio esterno nelle procedure interne. Gli incarichi eseguiti nel sistema ERP Navision vengono letti da esso e messi a disposizione del tecnico sotto forma di formulari precompilati in airform Client. Rapporti di montaggio, liste di controllo, verbali di manutenzione e di messa in servizio, nonché altri formulari vengono compilati, muniti di firma digitale e, dopo la rispedizione, trasmessi sia a PRO.FILE che al sistema ERP per essere rielaborati.
Dopo l’intervento di assistenza, i dati sono disponibili in tempi brevissimi nel sistema PLM per essere rielaborati, dopodiché vengono assegnati automaticamente alle giuste procedure, ad esempio ‘Contabilità’ oppure ‘Richiesta d’acquisto materiale del tecnico dell’assistenza’. Contemporaneamente i documenti PDF necessari vengono inviati ai clienti. Lo scambio tra i sistemi è ottimale.



Contenuti correlati

  • Fabio Pascali Cloudera data analytics
    Data analytics per ottimizzare il settore energetico

    Di Fabio Pascali, Regional Director Italy, Cloudera Il passaggio alle energie rinnovabili ha un impatto significativo sui processi di produzione e distribuzione energetica e deve essere gestito con attenzione. Utilizzare i dati in maniera efficiente sarà fondamentale...

  • 24,9 GWp di potenza totale installata in Italia al 31 dicembre 2022

    Al 31 dicembre 2022 gli impianti fotovoltaici avranno superato i 2,2 GWp (+145% rispetto al 2021), permettendo così all’Italia di raggiungere i 24,9 GWp di potenza totale installata, ovvero il 35% dell’obiettivo PNIEC al 2030. Questi i...

  • Tre impianti fotovoltaici da 112 MW in Italia

    Enfinity Global Inc ha chiuso un finanziamento a lungo termine del valore di 142 milioni di euro, finanziamento IVA e LCs facilities, per la costruzione in Italia di tre centrali a energia solare, per un totale di...

  • Le comunità energetiche rinnovabili: uno scenario possibile

    La situazione attuale per quanto riguarda il comparto energetico è molto delicata e dal futuro estremamente incerto. Quale può essere l’apporto delle comunità energetiche rinnovabili? Infatti i costi dell’energia sono molto volatili e ciò sta avendo un...

  • Green Tech: sono 78 gli unicorni del settore. E l’Italia cerca il suo

    South Pole, fondata in Svizzera e operante in 50 paesi con 23 sedi e 700 dipendenti, opera nel crescente settore della mitigazione climatica. Negli ultimi 7 anni le startup green che hanno assunto valorizzazioni superiori al miliardo...

  • Crisi energetica: il sentiment e le “buone azioni” degli italiani

    Con l’inverno ormai alle porte, i timori legati ai blackout elettrici ed energetici sono sempre più accentuati. Un recente studio di reichelt elektronik, commissionato alla società di ricerca OnePoll, ha evidenziato le preoccupazioni di un campione di...

  • Caos energia: la bussola di RePowerEU

    Oltre 26.000 cittadini hanno espresso il loro sostegno alle azioni dell’Unione Europea (UE) nel campo dell’energia: è quanto emerge dal sondaggio ‘Flash Eurobarometro 506’, condotto nei 27 Stati Membri in aprile e pubblicato a maggio 2022… Leggi...

  • Come combattere l’aumento dei costi dell’energia con le termocamere

    La crisi energetica globale sta colpendo duramente i privati e le aziende in tutto il Regno Unito e l’Europa, e molte persone ritengono che i costi dell’energia siano fuori controllo. Secondo il Dipartimento per l’energia, le imprese...

  • Elmec Solar comunità energetiche
    Le comunità energetiche rinnovabili potrebbero garantire il 40-45% del fabbisogno energetico italiano

    Le comunità energetiche possono essere una risorsa strategica per il fabbisogno nazionale ma l’Italia sconta ancora un ritardo dovuto alla mancanza di adeguati decreti attuativi, che consentano un’accelerazione nello sviluppo di questo asset importante per l’approvvigionamento energetico...

  • Sistema di accumulo di energia per installazione outdoor da Socomec

    Con la transizione energetica e gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Unione Europea entro il 2030 che incentivano l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile, i sistemi di accumulo sono soluzioni sempre più richieste sul mercato. L’accumulo di energia è...

Scopri le novità scelte per te x