+8% di energia autoprodotta grazie al nuovo impianto fotovoltaico
Pradella & Matego ha realizzato un + 8% di energia autoprodotta grazie al nuovo impianto fotovoltaico con tecnologia SMA
Pradella & Matego, azienda piemontese specializzata nella produzione di articoli in gomma per il settore automotive, ha scelto di dotarsi di un nuovo impianto fotovoltaico per ridurre al tempo stesso costi di produzione e impatto ambientale. L’impianto industriale dell’azienda, sito a Villafranca d’Asti, è stato sottoposto ad un restyling completo grazie alla consulenza dell’azienda installatrice Solar Partner di SMA Biotech Energia, alla tecnologia targata SMA e al contributo pubblico della Regione Piemonte.
L’intervento comprende la rimozione di 10.000 mq di copertura in fibrocemento e amianto, la posa della nuova copertura energeticamente efficiente e l’installazione dell’impianto fotovoltaico.
Biotech Energia, che collabora con SMA da oltre 10 anni, ha seguito il cliente durante l’intero processo decisionale: dall’analisi dei consumi, alla ricerca dei fondi, fino alla scelta della tecnologia più performante e affidabile.
Marco Ferrero, CEO di Biotech Energia spiega i vantaggi della tecnologia SMA: “Abbiamo scelto di indirizzare il cliente su un marchio con ottime prestazioni come SMA Italia, la cui tecnologia si contraddistingue per qualità e affidabilità nel tempo. In previsione di un investimento, infatti, è fondamentale avvalersi di macchine e prodotti che garantiscano al tempo stesso migliori performance e maggiore durata. L’efficienza delle soluzioni targate SMA è comprovata da oltre 12 anni di esperienza nel settore, durante i quali abbiamo conosciuto in prima persona la collaborazione e il supporto costante di SMA dalla fase di progettazione a quella post installazione. Innovativa e sicura, la tecnologia SMA si avvale, infatti, anche di un eccellente servizio post vendita, di un sistema di monitoraggio Data Manager M, e di ennexOS la prima piattaforma IoT per la gestione dell’energia, caratterizzata da vari livelli di allarme, da un’impostazione grafica facile ed intuitiva e in grado di restituire i dati in tempo reale”.
Il nuovo impianto, installato su tetto, ha una copertura di 12.000 metri quadri, una potenza di 739,2 kWp e un rendimento annuo pari a 851,19 MWh.
Grazie al 90% di consumo di energia autoprodotta l’azienda può ottenere ogni anno un risparmio economico di 105 mila euro e una riduzione di 368 tonnellate di emissioni CO2.
L’energia prodotta dall’impianto servirà utenze quali macchine operatrici, illuminazione, riscaldamento e raffrescamento dell’edificio.
Marco Ferrero, CEO di Biotech Energia aggiunge: “L’installazione è avvenuta in poco più di un mese ed è stata messa in servizio il 19/07/2021. Ad oggi, anche se parliamo di soli due mesi di attività, l’impianto sta registrando l’8% in più di produzione rispetto all’atteso. Tale incremento della produzione è dovuto senz’altro all’eccellente binomio di pannelli e inverter scelti per il cliente.
Abbiamo installato 1920 moduli QCells e 6 inverter SMA Sunny Tripower CORE 2, ultimo prodotto lanciato sul mercato di recente sviluppo e costruzione che si contraddistingue per flessibilità, compattezza, semplicità di configurazione e alto rendimento”.
Fonte foto Pixabay_chrischesneau
Contenuti correlati
-
Hybitat XL: la nuova frontiera dell’accumulo energetico a idrogeno per gli edifici
Simplifhy, solution provider italiano specializzato in tecnologie per la produzione di idrogeno rinnovabile, ha completato la progettazione e la costruzione della sezione di elettrolisi del primo sistema Hybitat XL, il nuovo sistema di accumulo energetico a idrogeno...
-
Data center: la nuova legge della Regione Lombardia premia chi recupera il calore
Dopo l’approvazione da parte del Consiglio regionale, il 26 maggio scorso, della nuova legge della Regione Lombardia in tema di data center, formalizzata poi nella Legge regionale 3 giugno 2026, n. 11, si è parlato di un...
-
100 pecore pascolano nel parco fotovoltaico di Volkswagen realizzato e gestito da Quanta Energy
Sull’area dell’impianto fotovoltaico, con una potenza installata di 18,3 MW, pascolano 100 pecore di razza Wielkopolska che hanno sostituito lo sfalcio meccanico della vegetazione sotto oltre 31.000 moduli fotovoltaici. Il progetto coniuga la produzione di energia rinnovabile...
-
Il primo data center europeo ipogeo è firmato da In-Site e Schneider Electric
Sicurezza estrema, consumo di suolo quasi azzerato e massima efficienza energetica nel cuore delle Alpi. Inaugurato oggi Intacture, il data center sotterraneo ideato da Trentino DataMine, sviluppato grazie a una cooperazione tra pubblico e privato promossa dall’Università...
-
Rinnovabili al palo
Dopo il Green Deal, le installazioni sono calate in tutta Europa, non solo in Italia. Resiste il fotovoltaico (5,6 GW) grazie ai grandi impianti, ma con questo ritmo sarà difficile raggiungere i 131 GW previsti dal Pniec...
-
Cybersecurity e transizione energetica: DKC conferma il proprio impegno per tecnologie sicure e conformi alle nuove direttive europee
Le recenti disposizioni europee in materia di cybersecurity, resilienza digitale e protezione delle infrastrutture critiche stanno ridefinendo il quadro di riferimento per i produttori di tecnologie destinate al settore energetico, anche in vista della transizione energetica. Un cambiamento che coinvolge...
-
Gestione dei cavi per applicazioni nelle energie rinnovabili da Panduit
La continua espansione degli impianti fotovoltaici, dell’energia eolica, delle reti di distribuzione elettrica e degli impianti a biogas impone requisiti sempre più elevati a tutti i componenti delle infrastrutture elettriche. Oltre a cavi, connettori e sistemi di...
-
A The smarter E Europe 2026 Omron presenta soluzioni di power-control per un’elettrificazione sicura ed efficiente
OMRON Electronic Components Europe parteciperà a The smarter E Europe 2026, l’evento fieristico di Messe München, dedicato al settore energetico, che si tiene il 23-25 giugno 2026 a Monaco di Baviera, per presentare soluzioni di elettrificazione, per stili di vita...
-
Carbon farming mediterraneo: per il progetto nato in Puglia è il momento di accelerare
Radica (già Alberami), Mediterranean carbon infrastructure company con sede a Ostuni (Brindisi), vive un momento di accelerazione e i due traguardi appena raggiunti segnano un momento importante nel suo percorso. Da un lato, è stato appena annunciato...
-
Illuminazione, sulla certificazione ambientale di prodotto c’è spazio di crescita
Nel settore italiano dell’illuminazione, la sostenibilità certificata non è distribuita in modo uniforme: è concentrata nelle mani di pochissimi operatori. È quanto emerge da un’analisi condotta da Ollum sulle EPD pubblicate su EPD Italy, il programma italiano...










