Verso il trattamento reflui a scarico zero

Pubblicato il 30 settembre 2015

La maggior parte dei processi industriali consuma molta acqua, una risorsa scarsa, e genera reflui, che devono essere trattati sia per soddisfare normative esigenti sia per mantenere la licenza ad operare in un determinato settore.

Un aspetto positivo da tenere in considerazione è che i reflui spesso contengono preziose risorse derivanti dal processo e che possono essere riutilizzate.

Alfa Laval ha ampliato notevolmente il proprio portafoglio ed offre ora una vasta gamma di tecnologie per il trattamento dei reflui civili e industriali.

Le caratteristiche delle acque reflue industriali variano considerevolmente in base al processo produttivo di provenienza. Spesso non vengono accettate tali e quali dagli impianti municipali e pertanto necessitano pretrattamenti o trattamenti specifici in loco.

Alfa Laval offre molteplici tipologie di trattamento che facilitano il raggiungimento dei rigorosi requisiti di scarico degli effluenti.

L’SBR (Sequence Batch Reactor) con un decanter galleggiante brevettato è una buona scelta per il trattamento biologico secondario.

Il sistema all-in-one bioreattore a membrana (MBR), basato sulla tecnologia brevettata membrane piene-cave dell’azienda, svolge il trattamento secondario e terziario e finale. Entrambi i sistemi operano nella stessa vasca e sono caratterizzati da alta efficienza e semplicità di gestione.

Per alcuni tipi di reflui industriali, ad esempio per quanto riguarda il settore petrolchimico, chimico e farmaceutico, l’evaporazione degli effluenti anaerobici e la cristallizzazione di quelli ad alto contenuto salino possono essere utilizzati con successo grazie ai prodotti Alfa Laval AlfaVap e WideGap.

Una popolazione mondiale con una crescita di circa 75 milioni di persone ogni anno in combinazione con la progressiva diminuzione di risorse di acqua naturale è una sfida seria per il futuro. Entro il 2025 due miliardi di persone non avranno possibilità di accedere all’utilizzo di acqua dolce. Per questo motivo ogni litro di acqua risparmiato – o recuperato per il riutilizzo – nelle industrie di trasformazione può fare la differenza.

Le acque reflue sono una preziosa risorsa non ancora sfruttata appieno e ciò attira sempre più l’interesse delle aziende che intendono esplorarne i benefici.

Alfa Laval offre diversi metodi per il trattamento delle acque e ne permettono il riutilizzo delle stesse. Il sistema bioreattore a membrana MBR e il filtro per il trattamento terziario AS-H Iso-Disc producono effluenti di altissima qualità ideali per il riutilizzo dell’acqua.

L’acqua trattata e purificata può essere riutilizzata in molti modi: come acqua industriale di processo, per la pulizia, per torri di raffreddamento, per irrigazione delle colture, per campi da golf o per il mantenimento di parchi e risorse naturali.

Se l’MBR e Iso-Disc vengono seguiti da un trattamento finale di ultrafiltrazione, nanofiltrazione, osmosi inversa, carbone attivo, ozono, cloro o combinazione di queste tecnologie, le acque reflue depurate possono essere utilizzate anche come fonte di acqua potabile.

Svariati prodotti di pregio vengono spesso persi nei reflui industriali.

Alfa Laval può aiutare a convertire i costi in profitto e proporre diverse soluzioni per recuperare prodotti di valore che possono essere riutilizzati o venduti.

Un buon esempio è il trattamento dei reflui oleosi come ad esempio lo “slop oil” che può essere convertito in idrocarburi ad alto valore utilizzando decanter e separatori ad alta velocità.

Con la disidratazione dei reflui si ottiene una riduzione della quantità di rifiuti da smaltire fino al 90%. Il contenuto di liquido presente nei fanghi da smaltire provenienti da impianti di trattamento reflui civili o industriali ha un elevato impatto sui costi di smaltimento.

Alfa Laval offre numerose tecnologie, tra cui alcuni nuovi prodotti basati su principi a gravità e pressione, per separare in modo efficace la parte liquida ed ottenere un alto grado disidratazione del refluo da smaltire.Grazie a questo tipo di trattamento si riduce notevolmente il volume del prodotto trattato ottimizzando i costi di trasporto e smaltimento.

I prodotti Alfa Laval dedicati alla linea fanghi includono: attrezzature per ispessimento dei fanghi (ispessitori a tamburo rotante, decanter e ispessitori a avola piana); attrezzature per disidratazione dei fanghi (decanter, presso coclee, nastro presse e filtropresse).

Alcune di queste tecnologie possono essere utilizzate anche per la disidratazione di fanghi particolari (biologici e non biologici), come scarti di estrazione mineraria, pulizia di lagune e dragaggio.

Il trattamento termico dei fanghi è una via diretta verso risparmio, recupero di calore, compost di classe A e biogas. Il preriscaldamento dei reflui prima della disidratazione, utilizzando scambiatori di calore Alfa Laval a spirale o tubo in tubo, può ridurre i costi e fornire l’opportunità per il recupero di calore. I prodotti Alfa Laval dedicati ai trattamenti termici possono essere utilizzati anche per la digestione dei fanghi allo scopo di produrre biogas, nonché per l’idrolisi del fango stesso e per la pastorizzazione. Vengono soddisfatte in questo modo anche le normative più stringenti ottenendo fango trattato di classe A o B adatto per il riutilizzo come compost o fertilizzante. Per alcune tipologie di rifiuti industriali, ad esempio nel settore farmaceutico e per la pastorizzazione dei fanghi, l’utilizzo di questi prodotti è un must.



Contenuti correlati

  • L’alternativa biogas

    La tedesca Ormatic offre un’automazione affidabile degli impianti di biogas grazie all’impiego di iFix e Proficy Historian Leggi l’articolo

  • A Ecomondo 2022 Siemens presenta soluzioni integrate per il settore idrico

    “Giving the best for our most precious resource. For an efficient and sustainable water industry” (“Dare il meglio per la nostra risorsa più preziosa. Per un settore idrico efficiente e sostenibile”): con questo motto, Siemens partecipa a...

  • Biomethane_Channel_biometano
    Un canale video tematico dedicato al mondo del biometano

    La crisi energetica in corso impone un veloce cambio di passo verso un mix nazionale per una generazione di energia sempre più rinnovabile e sostenibile. La scelta di incentivare la produzione di biometano diventa quindi strategica per...

  • anMBBR Sebigas biogas
    Biogas, il reattore anaerobico rende più efficienti i processi industriali

    Sebigas si occuperà dell’installazione di un reattore anaerobico Moving Bed Bio Film Reactor EnergyCell di Headworks International. L’obiettivo è aumentare la produzione di energia rinnovabile e i risparmi Opex (costi operativi dell’impianto) per il trattamento delle acque...

  • Siemens al Festival dell’Acqua 2022

    La manifestazione, ideata e promossa da Utilitalia, propone tre giorni di riflessioni e approfondimenti con esponenti della politica, tecnici ed esperti del settore. Il contenimento degli effetti dei cambiamenti climatici, la digitalizzazione, l’impatto del Piano Nazionale di...

  • Raffinerie più sostenibili, riutilizzando i gas di produzione

    La torcia, cioè la combustione dei gas prodotti dagli idrocarburi, è un potenziale valore che sta andando in fumo, mentre potrebbe produrre energia con delle turbomacchine. Gli algoritmi di ECT integrati ai sistemi di controllo di Rockwell...

  • Il controllo PC-based ottimizza la produzione di petrolio e gas

    Per migliorare la tecnologia di estrazione di gas e petrolio, realizzando soluzioni innovative che migliorano prestazioni e affidabilità, l’azienda norvegese FourPhase si è affidata all’automazione di Beckhoff, con piattaforme di controllo basate su architettura PC e bus...

  • Controllo digitale dell’acqua

    L’acquedotto della Campania occidentale adotta una soluzione tecnologica custom-made per gestire e monitorare i suoi 100 km di condotte direttamente dalla control room in remoto Leggi l’articolo

  • Carrier investe in Italia 14 milioni di euro per la realizzazione di un nuovo Centro di Ricerca e Sviluppo di Eccellenza

    Carrier annuncia un investimento di 14 milioni di euro per costruire un nuovo Centro di Eccellenza di R&S per il riscaldamento, il condizionamento e i sistemi di acqua sanitaria a Villasanta, Monza (MB). La struttura si concentrerà...

  • L’agricoltura ha bisogno di acqua e la tecnologia può aiutare

    Due dei problemi globali più pressanti per il prossimo futuro sono la disponibilità di cibo per una popolazione mondiale in crescita e la disponibilità costante di acqua. Oltre al prolungato periodo di siccità che sta interessando ormai...

Scopri le novità scelte per te x