Schneider Electric e E.ON accelerano la transizione energetica con i quadri di media tensione
Schneider Electric è stata scelta per soddisfare una parte sostanziale delle necessità di E.ON in fatto di quadri di media tensione, sia per i sistemi primari sia per quelli secondari. La partnership permette di accedere nell’immediato a tecnologie sostenibili che assicurano il rispetto del regolamento UE sugli F-Gas che andrà in vigore da gennaio 2026
Schneider Electric ha siglato un accordo quadro di lungo termine con E.ON, una delle più grandi aziende europee del settore energetico, che rappresenta un significativo passo avanti nell’impiego di infrastrutture energetiche sostenibili e digital-ready in Europa. Schneider Electric, infatti, aiuterà E.ON a raggiungere i suoi ambiziosi obiettivi fornendo i più innovativi quadri di media tensione SF6-free e tecnologie digitali.
Un contratto di importanza strategica
La collaborazione tra Schneider Electric ed E.ON si fonda su un obiettivo condiviso: costruire le reti energetiche del futuro – sostenibili, intelligenti ed efficienti – e si inquadra in una partnership più che ventennale tra le due aziende:
“Per realizzare in concreto la trasformazione green in Germania stiamo facendo massicci investimenti in infrastrutture energetiche a prova di futuro. Questo contratto di lungo termine ci garantisce l’accesso a tecnologie prive di gas SF6, aiuta la standardizzazione e permette di realizzare la transizione energetica in modo efficiente anche dal punto di vista dei costi” ha commentato Lisbeth Buschkühl, Chief Procurement Officer di E.ON SE.
L’accordo stabilisce che Schneider Electric fornirà su base annua quadri primari GM AirSeT e quadri secondari RM AirSeT (Ring Main Units, RMU). Prima di siglare l’accordo Westnetz (società del gruppo E.ON) ha sperimentato l’utilizzo dei quadri quadri primari isolati senza gas SF₆ per valutarne l’adeguatezza alle esigenze di E.ON. Schneider fornirà una parte significativa delle tecnologie per i sistemi primari e secondari di E.ON – confermando la fiducia che ripone nelle caratteristiche e capacità delle soluzioni AirSeT.
“Questo accordo con E.ON mostra chiaramente come possiamo accelerare la transizione a infrastrutture energetiche più sostenibili e digitali. Lavorando con E.ON per implementare tecnologie prive di gas SF₆ non stiamo solo aiutando ad allinearsi a nuovi requisiti normativi – stiamo dando forma al futuro dell’elettricità in Europa” ha dichiarato Melton Chang, Executive Vice President Power Systems di Schneider Electric.
Soluzioni di media tensione prive di gas SF₆
Da 15 anni Schneider Electric sta investendo nello sviluppo di un’offerta completa di soluzioni di media tensione prive di gas SF₆ per la distribuzione elettrica primaria e secondaria.
I siti industriali di Regensburg (Germania) e la Smart Factory di Duna (Ungheria) saranno centrali per soddisfare questo contratto di lungo termine, assicurando una produzione affidabile ed efficiente. Negli ultimi anni Schneider ha investito in modo significativo anche per espandere la sua capacità produttiva in Europa – incluso lo stabilimento di Stezzano (Bergamo) per coprire il mercato del sud Europa – al fine di rispondere alla crescente richiesta di tecnologie SF₆-free e di rafforzare l’impegno strategico per un’innovazione sostenibile.
Con una scelta che guarda al futuro – grazie alla standardizzazione dei componenti chiave utilizzati dalle aziende di distribuzione elettrica tedesche che fanno parte del gruppo – E.ON getta le basi per implementare quadri elettrici di nuova generazione, sviluppati e prodotti in Europa. Si tratta di prodotti innovativi che migliorano l’efficienza e la resilienza della rete elettrica e giocano anche un ruolo vitale per gli obiettivi di sostenibilità di E.ON.
Le tecnologie SF₆-free e il rispetto delle nuove normative sui gas serra
Il gas serra SF₆ ha un potenziale di riscaldamento globale (GWP) di 24.300 – ovvero, un kg di questo gas ha una capacità di riscaldamento atmosferico pari a 24.300 kg di anidride carbonica. Ha una persistenza di circa 1.000 anni, con effetti quindi di lunga durata. Dal 1 gennaio 2026 la normativa F-Gas dell’Unione Europea metterà al bando l’utilizzo dell’esafluoruro di zolfo e altri F-Gas nei quadri elettrici di media tensione di nuova produzione: pertanto abbandonare l’uso di questi gas nella distribuzione elettrica sta diventando un’esigenza sempre più concreta e critica.
Grazie all’offerta completa di quadristica priva di gas SF₆ ai centri industriali globali e alla sua forte presenza in Europa Schneider aiuta i clienti ad allinearsi alla normativa F-Gas nel modo più ampio possibile. L’azienda continuerà ad allargare la sua offerta di quadri isolati con aria o gas per offrire alternative adatte a diverse applicazioni e aree geografiche.
AirSeT: una tecnologia collaudata e di riconosciuto valore
La tecnologia AirSeT, che sostituisce con aria pura e una tecnologia in vuoto il gas SF₆, ha ottenuto importanti riconoscimenti di mercato, come il prestigioso iF Design Award conferito a RM AirSeT per le sue caratteristiche innovative e l’eccellenza di design; inoltre è stata validata sul campo in applicazioni di ambito industriale ed energetico, per esempio in progetti con Romande Energie in Svizzera ed EAM Netz in Germania.
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