Rete Irene in prima linea nella riqualificazione energetica della Lombardia con 60 cantieri all’attivo
Sono 60 i cantieri attivi in Lombardia seguiti da Rete Irene, pioniera sul mercato della riqualificazione energetica integrata degli immobili. Un traguardo reso possibile dall’esperienza della realtà lombarda – un gruppo di imprese che hanno unito le proprie competenze per operare in modo integrato – che si propone come riferimento e interlocutore qualificato, capace di rispondere a tutte le problematiche sulla riqualificazione energetica di un edificio.
La casa da sempre rappresenta il bene più prezioso per gli italiani e con la pandemia in particolare sono state ridefinite le esigenze abitative, ponendo al centro il tema della riqualificazione energetica degli edifici. In prima linea in tema di riqualificazione energetica Rete Irene ha al suo attivo ben 60 cantieri solo sul territorio lombardo.
Uno su tutti, quello del Condominio Tre Case di Fizzonasco è il più grande intervento di riqualificazione energetica con superbonus 110% in Lombardia.
Un’operazione da 6 milioni di euro che contempla 150 unità abitative e 205 autorimesse, che nel marzo scorso ha segnato l’inizio di “Riqualifica con Rete Irene” una campagna che in questi mesi ha visto coinvolti diversi edifici presenti nel Nord Italia, in particolare nella Regione lombarda.
La campagna “Riqualifica con Rete Irene” ha lo scopo di illustrare in modo concreto le fasi e le procedure necessarie per realizzare interventi corretti dal punto di vista qualitativo ed etico che garantiscano le migliori prestazioni energetiche degli edifici riqualificati.
In particolare, tra gli innumerevoli interventi il progetto del Condominio Tre Case di Fizzonasco, frazione di Pieve Emanuele (MI), porterà i tre edifici a passare da una classe energetica F (scala AB ed EF) ed E (scala CD) ad una classe energetica C. Un salto di classi che comporterà diversi benefici: un maggior comfort abitativo, l’incremento della qualità della vita dei residenti, l’aumento tangibile del risparmio energetico e l’aumento del valore immobiliare. Ma non solo, l’intervento contempla anche un restyling estetico che, attraverso finiture e colori contemporanei, contribuirà all’ammodernamento dell’edificio.
“La campagna “Riqualifica con Rete Irene” che ha preso avvio con il cantiere di Fizzonasco, è andata ben oltre questo primo intervento: al 15 luglio 2021 abbiamo acquisito 60 operazioni per un totale di oltre 80 milioni di euro. In particolare la Lombardia, con i suoi importanti cantieri, di cui 8 nella città di Milano, rappresenta un terreno fertile per gli interventi di efficientemente energetico, che hanno l’ambizioso obiettivo di portare benessere sociale ed economico alla Regione, in particolare nelle aree metropolitane: un edificio più efficiente dal punto di vista energetico assicura un miglior comfort abitativo, ha un ridotto impatto sull’ambiente e garantisce quindi una miglior qualità della vita” – ha dichiarato Manuel Castoldi, Presidente di Rete Irene.
“Rete Irene c’è sempre stata, sin da quando gli incentivi non superavano il 41%, c’è e ci sarà sempre, perché fare riqualificazione rappresenta una partita in cui vincono tutti: il Paese, i singoli privati, l’industria e l’ambiente” conclude Castoldi. I 60 cantieri attivi sul territorio lombardo dimostrano che riqualificare è possibile e oggi con il Superbonus ancora di più: esso rappresenta la risposta concreta alle urgenti istanze di risparmio energetico, di sostenibilità ambientale e benessere sociale.
Il Superbonus 110% rappresenta l’occasione per tutti gli operatori della filiera della riqualificazione energetica per dimostrare come questo settore favorisce lo sviluppo sociale ed economico del Paese, crea posti di lavoro e conferisce ricchezza ai nostri territori.
Tra i cantieri lombardi degno di nota il Condominio via Liguria 4/6 di Cologno Monzese: un intervento di riqualificazione energetica integrata che ha permesso il passaggio da Classe E ad A1 con una riduzione di oltre il 60% dei fabbisogni grazie ad una combinazione di interventi trainanti che riguardano sia la componente involucro che impiantistica, ai quali si abbina anche la sostituzione dei serramenti (interventi trainati), ottenendo un vero e proprio efficientamento radicale.
Un altro importante intervento è quello sul Condominio viale Romagna 11 di Cinisello Balsamo che ha permesso la messa in sicurezza del condominio con problemi strutturali ai muri di tamponamento dovuti ad anni di mancata manutenzione. Parliamo di un edificio di 13 piani, ubicato su una delle principali arterie di ingresso alla città metropolitana di Milano, che ospita al suo interno 85 unità immobiliari.
Rete Irene realizza direttamente con le proprie aziende i lavori e rappresenta l’unico referente per il condominio, consentendo un rapporto diretto tra committente ed esecutore delle opere. Il suo servizio include una serie di attività, complementari alla realizzazione delle opere, come il ritiro della cessione del credito fiscale e la Certificazione CasaClima che attesta la qualità sull’esecuzione delle opere ed un’attestazione della riduzione dell’impatto ambientale dell’edificio riqualificato. Quindi non solo riqualificazione di condomini, ma anche di ville familiari.
Significativa la case history della villetta unifamiliare Villa Riva di Cesano Maderno (MB), un’abitazione degli anni 60 tramandata da genitori a figli. L’intervento di riqualificazione energetica con Superbonus 110 ha permesso il passaggio di classe energetica da F a B, salvaguardando le caratteristiche architettoniche e l’aspetto estetico originale della casa nella sua composizione materica.
Nasce così un interessante intervento di efficientamento energetico che prevede l’isolamento a cappotto dove era originariamente presente l’intonaco e la coibentazione dall’interno dei locali dove esternamente sono presenti i mattoni faccia vista e il rivestimento in pietra.
“Ancora una volta la forza della squadra è risultata essere l’arma vincente per superare e gestire tutto il processo normativo, tecnico, fiscale e finanziario garantendo al Committente il risultato finale auspicato: il talento permette di vincere una partita ma solo grazie al gioco di squadra si può vincere il campionato.” dichiara, Mario Tramontin, Vice Presidente di Rete Irene. “Questi risultati devono essere di incentivo verso una proroga, e semplificazione, del Superbonus 110. Proroga che risulta essere necessaria anche per gli interventi sulle case unifamiliari dato che rappresentano un volume importante del nostro patrimonio edilizio nazionale”.
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