Replacement: il mercato può ripartire con la sostituzione dei ripartitori di calore

Pubblicato il 21 agosto 2020

Dopo i duri mesi di lockdown, il mercato installativo delle vecchie costruzioni ha necessità di ripartire con le attività ordinarie. Quella che più di altre sta mostrando una crescita di interesse in questo periodo storico è la sostituzione dei ripartitori di calore, complice anche il recente recepimento della direttiva EED sull’efficienza energetica.
Tra il 2005 ed il 2010, infatti, ha iniziato ad attecchire quella campagna di sensibilizzazione che da anni promuoveva l’importanza dell’efficienza energetica, soprattutto in ambito residenziale. È così che si è registrato un importante tasso di installazioni di contabilizzatori di calore unita all’installazione di valvole termostatiche. Ciò ha permesso di trasformare impianti centralizzati di vecchia concezione in sistemi funzionali, incrementando il risparmio energetico dell’abitazione attraverso la gestione del calore e la conseguente contabilizzazione delle spese di riscaldamento.

Chi ha installato dieci anni fa i ripartitori di calore ha già potuto riscontrarne gli effetti benefici in bolletta, ma è chiamato ora a ricordare che tali dispositivi hanno una vita naturale di 10 anni, dopo tale periodo è essenziale sostituirli. Ed è importante che gli amministratori di condominio non sottovalutino tale termine.
Si tratta, tra l’altro, del momento adatto per procedere a questo tipo di attività installativa in vista della possibilità di convertire i propri impianti alla versione AMR (Automatic Meter Reading), ossia dando loro la possibilità di trasmettere in remoto i valori di consumo rilevati nella propria abitazione. Questa innovazione porta ad un vantaggio immediato, ossia consente di rilevare il dato di consumo e anche la funzionalità delle apparecchiature senza recarsi presso il condominio, dando vita ad un importante programma di digitalizzazione.

In questo modo si darà l’opportunità ai vari utenti di disporre di informazioni precise e puntuali, in modo da poter modificare i propri comportamenti, atti ad ottenere ulteriori risparmi e a mantenere un comportamento rispettoso ai fini di un minor inquinamento ambientale. Non solo, questo tipo di intervento è essenziale anche per essere pronti al rispetto della nuova normativa EED 2018/2002 che il Consiglio dei Ministri ha approvato in data 7 luglio.
Dato il periodo, ciò che resta complicato è dover gestire la catena dei soggetti coinvolti nel processo decisionale. Gli amministratori di condominio, infatti, hanno l’onere di discutere con il resto del condominio prima di confermare eventuali nuove installazioni o sostituzioni.

Il dato positivo legato alle attività di replacement è che, anche se non fosse possibile ottenere riscontri prima dell’estate 2020, gli installatori potranno procedere a svolgere questi lavori anche nel corso dell’autunno/inverno 2020 ed anche se i radiatori sono già in funzione, questo perché non si tratta di un’attività che agisce sulla parte idraulica. Quindi, non ci sarà bisogno di attendere la primavera 2021 per portare a termine questi lavori e si potrà consentire agli operatori del settore di scaglionare la propria attività di sostituzione in modo più funzionale e garantendo una migliore qualità dei servizi offerti, pur mantenendo la garanzia del dato finale di consumo.

Qundis, quindi, ribadisce l’importanza di sostituire i ripartitori di calore allo scadere del loro decimo anno di vita per un duplice motivo. Da un lato per godere della possibilità di installare un dispositivo di ultima generazione dotato di trasmissione radio con la garanzia di rilevazioni sempre più performanti; dall’altro per un discorso di correttezza nei confronti della propria comunità, in quanto, anche se solo una parte marginale dei ripartitori installati in uno stabile smettesse di funzionare, l’intero condominio cadrebbe vittima di una ripartizione dei costi non corretta.

A cura di Antonello Guzzetti, Country Manager di Qundis in Italia



Contenuti correlati

  • Inverter Parker GVI: la nuova serie soddisfa i requisiti dei veicoli elettrici e ibridi

    Parker Hannifin, noto a livello mondiale nelle tecnologie di movimentazione e controllo, ha lanciato le sue unità di serie Global Vehicle Inverter (GVI) ad alta e bassa tensione. Questi affidabili inverter, dotati di un design compatto e...

  • +8% di energia autoprodotta grazie al nuovo impianto fotovoltaico

    Pradella & Matego, azienda piemontese specializzata nella produzione di articoli in gomma per il settore automotive, ha scelto di dotarsi di un nuovo impianto fotovoltaico per ridurre al tempo stesso costi di produzione e impatto ambientale. L’impianto industriale...

  • Centrica Business Solutions Saint-Gobain
    Lo stabilimento Saint-Gobain di Termoli più efficiente con la cogenerazione

    Saint-Gobain Italia nel 2018 ha intrapreso un progetto di efficientamento energetico dello stabilimento molisano, inaugurato nel 2002, che occupa un’area coperta di 30.000 metri quadri su una superficie complessiva di 22 ettari, e che può produrre fino...

  • assa abloy controllo accessi
    Controllo accessi efficiente e sostenibile con Assa Abloy

    Secondo l’ultimo Wireless Access Control Report di Assa Abloy, il 73% dei professionisti della sicurezza concorda sul fatto che negli ultimi 5-10 anni la sostenibilità e l’efficienza energetica sono diventate sempre più importanti nei progetti. Quattro intervistati...

  • paessler building monitor
    Monitoraggio IoT efficiente degli edifici con Paessler

    Paessler, azienda specializzata nel monitoraggio di infrastrutture IT e IoT complesse, rilascerà in autunno una soluzione dedicata ai facility manager e ai proprietari di edifici: la nuova soluzione SaaS (software as a service), Paessler Building Monitor, che...

  • distributori automatici Impulse Necta
    I distributori automatici di Necta sono green e sostenibili

    I distributori automatici Twist, Vivace e Vivace SL completano il rinnovamento della gamma Impulse di Necta e rappresentano una grande evoluzione per questo segmento, proponendo soluzioni tecnologiche tipiche dei prodotti di fascia alta della gamma Necta. Efficienza...

  • Rocca Paper Mill Ego Energy
    Consumi di gas efficienti in cartiera con Ego Energy

    L’efficienza energetica è uno dei tasselli fondamentali per raggiungere la neutralità climatica e un’economia a “emissioni zero” nel 2050: è confermato dall’Agenzia Internazionale sull’Energia (IEA), nella recente revisione del documento “Net Zero by 2050 A Roadmap for...

  • Aiaqua spin-off fondatori gestione reti idriche
    Aiaqua per una gestione efficiente e sostenibile delle reti idriche

    Lo spin-off Aiaqua della Libera Università di Bolzano si concentra sulla gestione efficiente e sostenibile delle risorse idriche e si basa sui più recenti risultati della ricerca scientifica nel settore. La gestione efficiente dell’acqua è oltremodo importante in...

  • siemens Acquambiente Castelfidardo
    Tecnologia Siemens sostenibile nel nuovo depuratore di Acquambiente Marche

    Acquambiente Marche, azienda specializzata nella gestione delle risorse idriche, ha realizzato nel comune di Castelfidardo un nuovo impianto di depurazione delle acque reflue tecnologicamente avanzato che garantisce i più elevati standard di efficienza, sostenibilità e sicurezza. Seguendo...

  • Janssen punta sulla sostenibilità con il progetto di ottimizzazione energetica HOT

    Lo stabilimento di Latina di Janssen, un fiore all’occhiello nel campo dell’innovazione farmacologica a livello mondiale, diventa ancora più sostenibile. L’azienda farmaceutica del Gruppo Johnson & Johnson ha infatti implementato presso il plant di Latina il progetto...

Scopri le novità scelte per te x