Raffineria di Rawalpindi, Pakistan: come ridurre l'impatto ambientale

Migliorare l’efficienza e ridurre l’impatto ambientale della raffineria di Rawalpindi in Pakistan

Studi Tecnologie Progetti SpA sigla un accordo per l’ammodernamento della raffineria Attock Refinery Limited in Pakistan per un investimento da 600 milioni di dollari

Pubblicato il 18 luglio 2025

Studi Tecnologie Progetti SpA (STP), società italiana con sede a Roma attiva nel campo dell’ingegneria impiantistica per il settore dell’energia e della raffinazione, comunica di aver siglato un importante accordo con Attock Refinery Limited (ARL), uno dei principali operatori di raffinazione in Pakistan, per l’ammodernamento della raffineria di Rawalpindi.

Il contratto prevede l’esecuzione delle attività di Front End Engineering Design (Feed) e Project Management Consultancy (PMC) da parte di STP di un investimento del valore di 600 milioni di dollari, e rappresenta una delle più rilevanti operazioni nel settore della raffinazione pakistano degli ultimi anni.

Migliorare l’efficienza e ridurre l’impatto ambientale

L’obiettivo del progetto è duplice: migliorare l’efficienza e la qualità dei prodotti e ridurre l’impatto ambientale delle operazioni. ARL, nell’ambito del progetto di ammodernamento, ha già completato gli studi di base condotti dal Licenziatario UOP/Honeywell, azienda statunitense leader nelle tecnologie per la raffinazione, per l’aggiunta di un’unità di reforming catalitico con rigenerazione continua del catalizzatore (CCR), di un’unità di idrodesolforazione del Diesel e di un’unità di idrotrattamento Kero. STP subentra ora per eseguire il FEED e il project management dell’ammodernamento per consentire ad ARL di passare da una produzione di carburanti Euro 3 a carburanti Euro 5 e ottenere una significativa riduzione del contenuto di zolfo e delle emissioni di CO₂.

Il progetto

L’intero progetto avrà una durata totale di 4 anni e mezzo, con il primo anno che sarà dedicato alla fase di ingegneria preliminare, mentre i successivi 3 anni e mezzo saranno destinati all’esecuzione EPC. L’attività prevede, inoltre, il recupero del gas di torcia e l’introduzione di apparecchiature ad alta efficienza energetica, in un’ottica di sostenibilità e ottimizzazione operativa.
ARL è parte del gruppo Attock Oil Company, attivo nel settore energetico da oltre un secolo.

L’azienda ha avviato un ampio piano di ammodernamento per allinearsi agli standard internazionali di qualità e sostenibilità, puntando a una produzione sempre più rispettosa dell’ambiente. L’accordo con STP, società italiana attiva da 35 anni nella progettazione e realizzazione di impianti per diversi settori industriali, segna un passo cruciale in questa direzione, rafforzando l’impegno di ARL nella transizione verso carburanti più puliti ed efficienti.

“Siamo estremamente orgogliosi di accompagnare ARL in questo ambizioso percorso di trasformazione industriale” ha dichiarato Carlo Gustavo Lombardi, CEO di STP. “La firma di questo accordo rappresenta per noi un traguardo di grandissimo valore, non solo per la dimensione del progetto, ma anche per l’impatto positivo che esso avrà sull’ambiente e sull’intero settore della raffinazione in Pakistan”.

“Per noi è motivo di enorme soddisfazione essere stati scelti come partner tecnico e strategico per un’iniziativa così complessa, innovativa e cruciale dal punto di vista della sostenibilità. È il riconoscimento di un lungo lavoro, della qualità della nostra ingegneria e della solidità del nostro approccio. Questo progetto rafforza ulteriormente la presenza di STP in un’area geografica strategica e apre importanti prospettive per lo sviluppo futuro della nostra attività”, ha concluso.



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