Obiettivo decarbonizzazione con l’acquisto collettivo di energia rinnovabile
AB InBev, il più grande produttore al mondo di birra con oltre 500 marchi tra cui Corona, Leffe, Stella Artois e Beck’s, ha annunciato una partnership con South Pole, fornitore globale di soluzioni per la sostenibilità, per avviare una iniziativa di decarbonizzazione attraverso l’acquisto collettivo di energia elettrica rinnovabile per i suoi clienti e fornitori in tutta Europa.
L’iniziativa rappresenta uno sforzo coordinato per promuovere la decarbonizzazione della value chain di AB InBev (emissioni Scope 3) fornendo ai partner della società una rete per l’approvvigionamento di PPA (contratti per l’acquisto di energia da un’azienda produttrice di elettricità rinnovabile) in tutta Europa. L’obiettivo principale del programma, che fornirà anche l’accesso a una formazione personalizzata sull’approvvigionamento di PPA, è quello di sostenere la fornitura di elettricità green per i fornitori e i clienti di AB InBev.
Unendo le forze, l’obiettivo è quello di fornire una copertura contro la volatilità dei prezzi, assicurando al contempo i volumi di energia rinnovabile necessari per alimentare le attività dei partner di AB InBev. L’iniziativa mira a rendere accessibile l’energia rinnovabile alle aziende che di solito non hanno le risorse finanziarie o la cui richiesta di energia è insufficiente per stipulare autonomamente tali accordi.
Gli accordi di acquisto, facilitati da South Pole, avranno anche il potenziale di aggiungere nuova generazione di energia rinnovabile alle reti nazionali in tutta Europa.
Le emissioni Scope 3 hanno rappresentato oltre l’85% delle emissioni totali di AB InBev nel 2022, rendendo l’iniziativa una delle maggiori opportunità di riduzione delle emissioni per il produttore di birra e un punto chiave del più ampio programma di sostenibilità Eclipse di AB InBev. La piattaforma Eclipse è stata sviluppata per consentire una più stretta collaborazione e un allineamento con la supply chain di AB InBev sulle iniziative di sostenibilità.
Jason Warner, Presidente dell’Area Europa di AB InBev, ha dichiarato: “In AB InBev siamo impegnati non solo a promuovere la decarbonizzazione nelle nostre attività, ma anche a progettare soluzioni che possano avere un impatto significativo su tutta la nostra value chain. La collaborazione con partner che condividono la nostra visione è fondamentale e rappresenta un principio fondamentale del nostro programma di decarbonizzazione Eclipse e del nostro purpose globale – To a Future With More Cheers”.
“Sappiamo per esperienza che la transizione verso elettricità 100% rinnovabile è un processo impegnativo e ad alta intensità di risorse. La nostra partnership con South Pole rappresenta un passo fondamentale nel nostro impegno per la riduzione delle emissioni Scope 3 e speriamo che apra la porta a molti dei nostri clienti e fornitori per iniziare o far progredire le loro ambizioni in materia di energia rinnovabile”.
Patrick Horka, Global Director, Renewable Energy Solutions, South Pole, ha dichiarato: “South Pole è entusiasta di lanciare questa iniziativa con AB InBev, pensata per aiutare i membri del programma di acquisto a prendere parte alla transizione verso l’energia pulita e a portare avanti le loro ambizioni ecologiche senza richiedere lo sviluppo e la gestione di propri progetti di energia rinnovabile. Non vediamo l’ora di affrontare l’impegnativo ma entusiasmante percorso di approvvigionamento dei PPA europei e di unirci ad AB InBev nella sua leadership nel guidare la decarbonizzazione della value chain”.
Dal 2022, tutte le birre AB InBev prodotte in Europa occidentale – tra cui Budweiser, Corona e Stella Artois – sono prodotte con energia elettrica 100% rinnovabile, proveniente da un mix di impianti solari ed eolici in loco, in prossimità del sito e attraverso le Garanzie di Origine (GoO). Questo risultato è supportato da un accordo VPPA di 10 anni con BayWa r.e e Verbund, che ha visto l’apertura del parco solare di 161 ettari a Pinos Puente (Spagna) nel settembre 2022. Il parco genera 250 GWh di elettricità senza emissioni all’anno.
Per riportare le emissioni su una traiettoria coerente con l’Accordo di Parigi è necessario un aumento significativo dell’uso di energia verde. Con la recente revisione da parte dell’Unione Europea dell’obiettivo vincolante per le rinnovabili per il 2030, che è passato dal 32% a un minimo del 42,5%, l’attuale quota di energia rinnovabile nella regione deve quasi raddoppiare. Si prevede che i PPA aziendali e la disponibilità di energie rinnovabili sul mercato giocheranno un ruolo fondamentale nel raggiungimento di questo obiettivo.
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