Efficienza energetica e innovazione nel cuore dell’Appennino modenese firmata Tece Italia
Nel cuore dell’Appennino modenese, a Prignano sul Secchia (Modena), ha preso vita un ambizioso progetto di ristrutturazione edilizia che coniuga efficienza energetica, sostenibilità e innovazione tecnologica.
La demolizione e ricostruzione di due unità abitative esistenti ha dato origine a un edificio Nzeb (Nearly Zero Energy Building), caratterizzato da elevate prestazioni strutturali, sismiche ed energetiche. Ad occuparsi della progettazione e della realizzazione di questo intervento è stato lo Studio Ecoheat Srl di Maranello (Modena), guidato dal Cristian Salvatori, con il supporto tecnico e la fornitura dei materiali da parte di Tece Italia, azienda leader nel settore termoidraulico con sede a Castelnuovo Rangone (Modena).
L’esigenza della committenza: comfort e sostenibilità
L’obiettivo principale della committenza era quello di ottenere un’abitazione ad alte prestazioni, in grado di garantire il massimo comfort abitativo con una gestione ottimale delle risorse energetiche. Particolare attenzione è stata posta alla vivibilità degli ambienti, considerando che nell’edificio avrebbero vissuto anche persone anziane, rendendo imprescindibile l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e a basso impatto ambientale.
Intervista a Salvatori
Qual era l’esigenza principale della committenza e cosa si aspettava da questo progetto?
“Sicuramente la nostra richiesta primaria era di avere una casa con determinate caratteristiche tecniche, per raggiungere il miglior comfort abitativo. Volevamo avere una vivibilità ll’interno dell’abitazione, che ci permettesse di non avere nessun tipo di problema, anche dal punto di vista della salute. Questo perché nell’abitazione ci devono vivere anche i miei genitori di 70 anni e volevamo proprio una casa ad alte prestazioni da tutti i punti di vista”.
C’erano dei vincoli tecnici e ambientali da rispettare, considerando l’ubicazione dell’abitazione?
“Sì, ogni progetto ha sempre dei vincoli da rispettare. In questo caso specifico, dovevamo integrare il fabbricato all’interno di un borgo storico, evitando impatti sulle strutture esistenti e sul territorio. L’obiettivo era armonizzare l’edificio nel paesaggio, mantenendo al contempo le massime prestazioni tecnologiche ed energetiche”.
Come è entrata in contatto con Tece Italia?
“Conosco Tece da molti anni. Abbiamo iniziato a utilizzare i loro prodotti già nel 2007, quando il concetto di riqualificazione energetica era ancora poco diffuso. Ho sempre apprezzato il supporto tecnico fornito e la qualità delle soluzioni proposte”.
Perché è stato scelto un impianto radiante con VMC e deumidificazione?
“Per garantire il massimo comfort abitativo. Il sistema radiante permette di controllare con precisione la temperatura e l’umidità in ogni ambiente, riducendo al minimo il consumo energetico, specialmente in combinazione con un involucro edilizio ad alte prestazioni”.
Parliamo nello specifico dell’impianto radiante scelto per questa ristrutturazione.
“In questo caso è stata una scelta condivisa con l’installatore che ha deciso di optare per il sistema radiante Tece a strappo, con due spessori diversi di pannello,: uno maggiore per il piano terra ed uno piu sottile per il piano primo. Questo sistema ci ha garantito non solo una minore inerzia termica (grazie alla maggiore superficie di massetto a contatto con il tubo), ma anche una estrema facilità di posa”.
“Il rapporto diretto con l’ufficio tecnico Tece ci ha consentito di fare le scelte più ottimali circa il posizionamento dei collettori e dei deumidificatori. Ti racconto un aneddoto per far capire quanto sia stata complessa la sua progettazione. Al termine della posa delle tubazioni, l’installatore mi ha chiesto un giorno intero per riguardarle con calma. Ogni circuito è stato pensato con attenzione, garantendo la massima performance degli impianti, considerando che nell’abitazione si trovano quattro bagni, al piano terra, ed altrettanti al piano primo”.
“L’impegno è stato anche quello di prevedere, già in questa fase, l’eventuale apporto di ulteriori rinnovabili in futuro, per esempio i termocamini (se si volesse, un domani, andare a interagire con la pompa di calore elettrica o utilizzi di acqua calda, magari per una piscina).”
Quali soluzioni sono state adottate per la distribuzione idrica?
C.S.: “Abbiamo scelto TeceFlex per la sua affidabilità e semplicità di posa. Inoltre, la progettazione dell’impianto ha richiesto un’attenzione particolare, considerando la presenza di quattro bagni al piano terra e altrettanti al piano primo. L’installatore ha persino richiesto un’intera giornata per verificare minuziosamente ogni circuito!”
Dove è stato utilizzato il sistema TeceProfil?
“Abbiamo impiegato TeceProfil per realizzare contropareti e moduli per wc e bidet sottofinestra, permettendoci di ottimizzare gli spazi senza interventi strutturali invasivi. Questo sistema si è rivelato estremamente pratico e veloce da installare”.
Le soluzioni impiantistiche Tece: efficienza e innovazione
Lo studio Ecoheat ha scelto Tece Italia come partner per la fornitura di soluzioni impiantistiche grazie alla qualità dei prodotti e al supporto tecnico offerto dall’azienda.
Tra le soluzioni adottate spiccano:
- Sistema radiante Tece: l’impianto a pannelli radianti, abbinato a un sistema di ventilazione meccanica controllata (VMC) e deumidificazione, permette di mantenere un clima interno ottimale, garantendo efficienza energetica e comfort abitativo.
- Distribuzione idrica con TeceFlex: il sistema di tubazioni ha permesso di realizzare un impianto idrico e termico affidabile e duraturo, facilitando al contempo la posa e la gestione dell’impianto.
- TeceProfil per contropareti: questo sistema a secco ha consentito di realizzare soluzioni impiantistiche flessibili senza intervenire sulla struttura dell’edificio, migliorando l’efficienza e la rapidità di installazione.
Un edificio attivo, oltre l’Nzeb
Grazie all’integrazione di energie rinnovabili, tra cui un impianto fotovoltaico con batterie di accumulo, l’edificio non si limita a ridurre i consumi energetici, ma diventa un vero e proprio edificio attivo. L’energia prodotta è sufficiente non solo per il fabbisogno abitativo, ma anche per la ricarica di veicoli elettrici, portando l’indipendenza energetica a un livello superiore.
Conclusioni
L’intervento realizzato a Prignano sul Secchia rappresenta un esempio virtuoso di come l’innovazione impiantistica e l’attenzione alla sostenibilità possano confluire in un progetto di ristrutturazione edilizia di eccellenza. La collaborazione tra lo Studio Ecoheat e Tece Italia ha permesso di coniugare esigenze estetiche, efficienza energetica e comfort abitativo, confermando il ruolo di queste realtà come punti di riferimento nel settore della termoidraulica e della progettazione edilizia ad alte prestazioni.
Prodotti installati:
- Cassette di scarico ad incasso Tece Octa II
- Strutture controparete TeceProfil
- Riscaldamento/raffrescamento a pavimento TeceFloor con pannello a strappo
- Sistema di distribuzione TeceFlex
- Canaletta piastrellabile TeceDrainline
- Placche di comando WC TeceSquare beige effetto sabbia satinato
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