Novamont: bio è buono, sostenibile è bene
L’interesse per il cibo prodotto in modo biologico aumenta senza sosta in ogni parte del mondo e l’edizione 2015 di Biofach, la più grande fiera del settore in svoltasi a Norimberga dall’11 al 14 febbraio, ha accolto i principali protagonisti, tra cui Novamont, di questo che è anche un mercato in crescita costante.
Il “biologico”, prima di etichetta o certificazione, è innanzitutto qualità e uso responsabile delle risorse della natura, quelle stesse risorse che sono da sempre nel cuore della ricerca e dell’innovazione di Novamont che a Biofach 2015 ha presentato soluzioni in Mater-Bi finalizzate ad abbattere la produzione di rifiuti plastici e a garantire maggiore sostenibilità ambientale, economica e sociale all’intera filiera agro-alimentare, particolarmente a quella delle produzioni biologiche.
Il Mater-Bi è la famiglia di bioplastiche sviluppata da Novamont, biodegradabile e compostabile in conformità con le norme europee Uni EN 13432 e Uni EN 14995, in grado di garantire prestazioni del tutto simili alle plastiche tradizionali, che contiene risorse rinnovabili di origine agricola. Diminuisce le emissioni di gas ad effetto serra, riduce il consumo di energia e di risorse non rinnovabili, completa un circolo virtuoso: le materie prime di origine agricola tornano alla terra attraverso processi di biodegradazione o compostaggio senza il rilascio di sostanze inquinanti.
La linea della famiglia di bioplastiche Mater-Bi per il settore del Foodware comprende piatti, bicchieri, posate, ciotole, contenitori monoporzione, cannucce, coppette e palette gelato che possono essere raccolti con lo scarto organico e avviati al compostaggio in digestione anaerobica, riducendo la produzione di rifiuti indifferenziati e abbattendo significativamente l’emissione di gas a effetto serra.
Nella linea debutta in anteprima mondiale il primo vasetto compostabile per lo yogurt. Realizzato tramite un processo di termoformatura con un grado di Mater-Bi idoneo a cibi freddi, il vasetto rappresenta un ulteriore approdo della R&D di Novamont, che solo pochi mesi fa aveva messo a punto il primo piatto compostabile termoresistente in Mater-Bi, prodotto con un nuovo grado di biopolimero.
Ad alto contenuto di materiale rinnovabile, compostabili, approvate per il contatto con gli alimenti e con performance di produttività in stampaggio del tutto simili a quelle del polipropilene, le nuove bioplastiche della famiglia Mater-Bi hanno aperto importantissime opportunità nel settore del packaging per l’alimentazione e dei prodotti monouso per la ristorazione collettiva con la possibilità di sviluppare soluzioni ancora più sostenibili e che garantiscono performance meccaniche, termomeccaniche, produttive ed estetiche assolutamente innovative. L’elevata termoresistenza (fino a 100°C) del primo piatto in Mater-Bi per alimenti caldi si coniuga a caratteristiche meccaniche superiori, aspetto gradevole e performance di compostaggio secondo lo standard internazionale EN 13432 estremamente veloci.
Molteplici le soluzioni per l’imballaggio alimentare in mostra a Biofach. Tra le principali: la busta per il pane. Anteprima mondiale anche per questa soluzione realizzata in carta con finestra in film trasparente, totalmente smaltibile con il rifiuto organico; la carta alimentare in Mater-Bi. Estrusa o accoppiata con un sottile strato di Mater-Bi, la carta si presenta idrorepellente e resistente alle sostanze oleose. Ideale per avvolgere e contenere alimenti, la carta alimentare in Mater-Bi è disponibile in vari formati e può essere personalizzata sull’intera superficie; la retina per il confezionamento degli alimenti: una rete estrusa in Mater-Bi ideale per il confezionamento di frutta e verdura fresca. Anch’essa è smaltibile direttamente con il rifiuto umido per essere poi avviata al compostaggio.
Nell’ambito dei prodotti per la bioagricoltura, Novamont ha presentato i teli per pacciamatura, i vasetti, gancetti e fili erogatori di feromoni. Nella pacciamatura agricola il film plastico viene posto sul terreno per trattenere l’umidità, prevenire la crescita delle malerbe e mantenere il suolo più caldo. Rispetto ai teli in plastica tradizionale, il film per pacciamatura Mater-Bi offre un’alternativa agronomicamente ed ambientalmente più efficiente perché al termine del ciclo colturale non deve essere né rimosso né smaltito in discarica. Grazie infatti alla sua biodegradabilità nel suolo, certificata “OK Biodegradable soil”, il telo per la pacciamatura in Mater-Bi si trasforma in sostanza organica, acqua e anidride carbonica, senza rilasciare sostanze nocive, minimizzando così drasticamente l’impatto ambientale e facendo risparmiare al coltivatore tempo e risorse.
Tutti i prodotti realizzati in Mater-Bi garantiscono: una percentuale di rinnovabilità di C14 superiore al valore soglia del 50%; emissioni di gas serra “cradle to grave” per chilo di prodotto sensibilmente inferiori a quelle delle plastiche tradizionali; riciclabilità secondo gli standard dei consorzi di riciclo nazionali; rispetto di determinati standard per la biodegradazione marina; biodegradabilità in compostaggio conformemente allo standard Uni EN 13432; utilizzo di biomasse sostenibili per la sua produzione.
A Biofach 2015 Novamont, oltre che col proprio proprio stand, è stata presente con un corner nello stand Aiab con cui ha da tempo una collaborazione anche nel campo della ricerca mediante il sostegno a Firab. In occasione di BioFach, inoltre, Novamont ha deciso di promuovere la propria partnership con Slowfood, la prestigiosa associazione internazionale no profit impegnata a promuovere un’alimentazione buona, pulita e giusta per tutti in 150 paesi del mondo.
Con il Consorzio Gargano Agrumi – presidio territoriale biologico di Slowfood, Sabox, azienda produttrice di packaging sostenibile in cartone ondulato e con la compagnia di spedizioni Dhl, è stato realizzato appositamente per Biofach un package contenente arance biologiche, miele di cardo, granuli in Mater-Bi e semi di cardo.
Novamont: http://www.novamont.com
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