Mit presenta la sua ruota a Copenhagen
Una ruota da bicicletta non solo aumenta la potenza, ma può anche dare informazioni su amici, fitness, smog e traffico
La ruota sviluppata dai ricercatori del Mit può immagazzinare energia ogni volta che il ciclista mette i freni, e poi rilascia questa energia come spinta quando si pedala in salita o come aumento di velocità nel traffico. Ma le sue funzioni non si limitano a queste.
Utilizzando una serie di sensori a una connessione Bluetooth all’iPhone dell’utente, che può essere montato sul manubrio, la ruota può monitorare la velocità della bicicletta, la direzioen e la distanza percorsa, come anche raccogliere i dati di inquinamento dell’aria e anche la vicinanza del ciclista rispetto ai suoi amici. I dati che risultano possono aiutare il singolo ciclista - per esempio, fornendo un feedback dei risultati dell’attività fisica - e la città (se l’utente opta di condividere le informazioni) costruendo un database della qualità dell’aria, i percorsi ciclabili più popolari o le aree di congestione del traffico.
Tutto l’equipaggiamento di generazione, assistenza energetica, rilevazione e comunicazione è raccolto dentro un alloggiamento di plastica nel perno della ruota, connesso a un cerchione standard attraverso un insolito sistema di raggi. Soprannominata la Ruota di Copenhagen, essa è stata sviluppata da Carlo Ratti, professore presso il Dipartimento di Urbanistica al Massachusetts Institute of Technologies e direttore di SESNSEable City Laboratory.
L’intero sistema di generazione e assistenza energetica può essere controllato attraverso i pedali, senza richiedere interruttori o quadranti. Quando di pedala indietro, e il frenaggio rigenerativo è inserito, aiuta a ricaricare le batterie del sistema; quando si pedala veloce si può ottenere una spinta extra di potenza.
Ora sul mercato c’è una varietà di biciclette che fornisce una spinta elettrica, ma quella del Mit è differente per via delle sue funzioni extra, del design moderno e facile nell’uso. La città di Copenhagen, luogo di incontro per la Conferenza sul Clima delle Nazioni Unite, è stata uno sponsor della ricerca (insieme con il gruppo Ducati e il Ministero dell’Ambiente italiano), e la città ha già fatto un’iniziale ordinazione per alcune di queste biciclette per metterle a disposizione di coloro che lavorano in città.
Il sistema è stato presentato a Copenhagen il 15 dicembre davanti ai partecipanti alla Conferenza e a un gruppo di 400 sindaci di città da tutto il mondo.
SESNSEable City Laboratory: senseable.mit.edu
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