Lo storico birrificio Wildbräu sceglie Bosch Industrial
La caldaia a vapore con tecnologia Bosch permette di ridurre le emissioni di CO2 di 21 tonnellate all’anno e di ottenere un risparmio di 90 MWh. La conversione al gas naturale permette alla fabbrica di risparmiare circa 36.000 euro all’anno.
Il birrificio Wildbräu ha deciso di rinnovare il proprio impianto di generazione di vapore e per farlo ha scelto la tecnologia Bosch Industrial: area della divisione Termotecnica di Bosch specializzata nel campo delle caldaie industriali. Il birrificio, presente dal 1616 a Grafing, cittadina tedesca a 30 km a sud est di Monaco di Baviera, ha così raggiunto un livello di efficienza energetica in linea con gli standard attuali. In un anno, il sistema Bosch permette un risparmio di energia di circa 90 MWh e una riduzione delle emissioni di CO2 pari a 21 tonnellate. Inoltre, l’ammodernamento e la conversione al gas naturale permette alla fabbrica di risparmiare circa 36.000 euro di costi di gestione all’anno, con un ritorno sull’investimento del 40%.
Dal 1978 nel birrificio è in funzione una caldaia a vapore Universal (modello UL) in grado di produrre quattro tonnellate di vapore all’ora. Per migliorare l’efficienza è stato introdotto un economizzatore Bosch Industrial che permette di diminuire la temperatura dei gas di scarico (che raggiungono i 230°C), di circa cento gradi, ottenendo così una riduzione degli scarichi di circa il 5%. Il gas naturale viene utilizzato come combustibile principale, mentre l’olio combustibile leggero è impiegato solo durante i picchi di richiesta dell’utenza. Un doppio bruciatore ha sostituito quello preesistente. Il controllo elettronico di cui è dotato garantisce il corretto equilibrio del rapporto tra combustibile e aria, questa regolazione assicura la fornitura ottimale di aria riducendo di conseguenza il consumo di combustibile. In più, grazie al sistema di modulazione del bruciatore, l’accensione e lo spegnimento sono regolati riducendo le perdite di energia. La velocità del motore è regolata, in relazione alla capacità del bruciatore, a mezzo di inverter. Il consumo di energia elettrica è considerevolmente più basso e, allo stesso tempo, si registra una significativa riduzione nel livello di pressione acustica.
Persino l’ossigeno contenuto nei gas di scarico viene continuamente monitorato. Se è troppo alto e la combustione è inefficacie, il volume dell’aria di combustione viene ridotto. La regolazione dell’ossigeno ottimizza così l’efficienza del sistema del bruciatore, riduce l’impatto sull’ambiente e aiuta a preservare i costi energetici.
Il dispositivo di controllo della caldaia BCO, dotato di un intuitivo display touchscreen, permette di visualizzare in dettaglio le informazioni relative al funzionamento, ai dati operativi e ai valori misurati.
Bosch Industrial: http://www.bosch-industrial.com
Wildbräu: http://www.wildbraeu.de
Contenuti correlati
-
Illuminazione, sulla certificazione ambientale di prodotto c’è spazio di crescita
Nel settore italiano dell’illuminazione, la sostenibilità certificata non è distribuita in modo uniforme: è concentrata nelle mani di pochissimi operatori. È quanto emerge da un’analisi condotta da Ollum sulle EPD pubblicate su EPD Italy, il programma italiano...
-
Schneider Electric presenta TeSys Tera, il sistema di gestione motori intelligente di ultima generazione
Schneider Electric presenta TeSys Tera, il sistema di gestione motori intelligente di nuova generazione che consolida un’eredità di oltre 100 anni di innovazione e progettato per rispondere pienamente alle esigenze più impellenti del settore industriale. Oggi le aziende...
-
L’energia è il nuovo campo di battaglia globale
Tra tensioni geopolitiche e mercati instabili, l’energia diventa leva di potere industriale. Efficienza, accumulo e filiere tecnologiche ridisegnano la competitività delle imprese e l’autonomia dei Paesi Leggi l’articolo
-
ANIE al MIMIT: tecnologie strategiche per competitività e autonomia industriale europea
Rafforzare le filiere tecnologiche, accelerare gli investimenti in energia e infrastrutture e sostenere la competitività industriale europea attraverso un quadro normativo stabile e di lungo periodo. Questi i principali temi al centro dell’incontro che si è svolto...
-
Recupero di calore, il potenziale sprecato: perché i territori non investono
Il tema dell’ approvvigionamento energetico si è imposto in cima alle agende politiche internazionali, in seguito alla recente escalation del conflitto in Medio Oriente e la conseguente chiusura dello stretto di Hormuz, causa di un grave shock...
-
Zelestra produce il primo kWh in Italia: al via l’impianto agrivoltaico di Ginosa e la Energy Academy
A meno di tre settimane dalla presentazione di AccelerateEU, il piano d’azione con cui la Commissione Europea ha invitato gli Stati membri ad accelerare la transizione verso le energie rinnovabili, Zelestra realizza a Ginosa un segnale concreto...
-
L’efficienza come strategia
Integrazione, efficienza energetica e smart living in uno dei più grandi interventi di rigenerazione urbana del capoluogo lombardo Leggi l’articolo
-
ABB investe 100 milioni di dollari in Italia per accelerare la trasformazione della rete elettrica
ABB ha annunciato un investimento di 100 milioni di dollari nei prossimi 3 anni per la realizzazione di un nuovo stabilimento a Dalmine (Bergamo), con l’obiettivo di potenziare le capacità produttive nelle tecnologie di media tensione, quadri...
-
Logistica: le aziende aumentano gli investimenti sulla sostenibilità
Secondo la World Bank il settore della logistica e del trasporto merci è responsabile di ben un decimo delle emissioni globali di CO₂. La transizione è già in corso: secondo una survey riportata da ESG Today, l’83%...
-
A SPS Italia 2026, SMC Italia presenta la ‘Fabbrica sostenibile’
In occasione della fiera SPS Italia 2026, SMC Italia (Pad 6 Stand G016) presenta una visione evoluta della fabbrica digitale, ponendo al centro un concetto chiave: la sostenibilità come leva strategica per l’industria. Non solo fornitore di...










