Iniziativenergetiche realizza uno dei primi impianti flottanti in Italia
L’innovativa opera con una potenza installata di 500,94 kWp è stata completata presso Cava Francesca, a Pontirolo Nuovo (Bergamo) e già insignita del prestigioso premio “Huawei FusionSolar Italy Best C&I project 2024”
Iniziativenergetiche ha realizzato uno dei primi impianti fotovoltaici (FTV) flottanti in Italia a Pontirolo Nuovo (Bergamo), presso Cava Francesca, attivamente impegnata da oltre 50 anni nell’estrazione mineraria, fornendo materiali essenziali per l’industria edilizia e infrastrutturale.
L’installazione di un impianto FTV su una cava allagata rappresenta una soluzione innovativa e vantaggiosa, particolarmente in Lombardia, dove tali aree spesso non sono soggette a vincoli paesaggistici. Queste zone, solitamente inutilizzate, offrono l’opportunità di sfruttare superfici d’acqua per la produzione di energia pulita, rispondendo efficacemente alla significativa domanda energetica delle attività estrattive.
Questo progetto pionieristico ha valso a Iniziativenergetiche il prestigioso premio “Huawei FusionSolar Italy Best C&I project 2024” assegnato da Huawei Fusion Solar, noto a livello globale per le sue soluzioni solari.
Un sistema galleggiante
La realizzazione di sistemi galleggianti presenta sfide ingegneristiche, in particolare nella progettazione di strutture durevoli, capaci di garantire una produzione energetica stabile e ottimale. L’impianto flottante è assimilabile a un impianto FTV a terra, con la differenza che i pannelli sono montati su strutture galleggianti modulari. Questi “materassi” vengono assemblati a terra, dotati dei pannelli fotovoltaici, e successivamente posizionati in acqua, formando un sistema flessibile e adattabile alle condizioni del sito.
Dati tecnici dell’impianto:
- Potenza installata: 500,94 kWp
- Moduli utilizzati: 828 AIKO da 605 WATT
- Inverter Huawei: 5 INVERTER da 100 KW M2
- Ottimizzatori e sistemi di monitoraggio TIGo
“Questo progetto, già coronato da un autorevole premio, sottolinea l’impegno di Iniziativenergetiche nell’innovazione e nella sostenibilità” commenta Alessandro Basilico, CEO di Iniziativenergetiche “contribuendo attivamente alla transizione energetica in Italia e valorizzando aree industriali dismesse attraverso soluzioni tecnologiche all’avanguardia. L’Italia è inoltre particolarmente ricca di bacini di acqua senza vincoli paesaggistici, dove la copertura fotovoltaica produce indubbi vantaggi di efficienza, uno su tutti, la forte riduzione dell’evaporazione dell’acqua”.
Oltre all’installazione dell’impianto flottante, Iniziativenergetiche ha realizzato direttamente con opere murarie in cemento un fabbricato ad hoc per la costruzione del locale tecnico, un elemento fondamentale per garantire l’efficienza e la sicurezza dell’intero sistema H24.
Le scelte tecniche
La scelta per gli ottimizzatori è ricaduta sul Tigo TS4-A-O, che ottimizza la resa energetica, offre monitoraggio a livello di singolo modulo e spegnimento rapido, aumentando efficienza e sicurezza (anche anti-incendio). Compatibile con moduli fino a 700 Wp e molti inverter, utilizza la tecnologia Predictive IV per ridurre perdite dovute a ombreggiamenti, sporcizia o orientamenti diversi. Il monitoraggio invia i dati al cloud cosi da gestire anche la diagnostica da remoto, riducendo costi e interventi tecnici.
“Siamo profondamente soddisfatti di aver ingaggiato Iniziativenergetiche per la realizzazione di un progetto tanto innovativo quanto necessario, capace di coniugare sostenibilità, risparmio energetico e visione green” commentano Grazia Poli, Paolo Quistini e Lanfranco Lanfranchi del Comitato Direttivo di Cava Francesca. “Un investimento importante, condiviso con convinzione fin dall’inizio e sino alla fine da tutti noi, che rappresenta un passo concreto verso un futuro più responsabile”, concludono gli esperti.
L’approccio 369: energia, evoluzione, eccellenza
L’idea di realizzare un simile impianto, e di riuscirci, nasce da quello che è un approccio integrato al progetto, che Iniziativenergetiche ha costruito nel tempo.
Un approccio che ci permette sia di pensare fuori dagli schemi comuni, sia di mettere in dialogo brand, tecnologie e persone con un unico obiettivo: l’eccellenza. Questo metodo non è frutto del caso, ma dell’esperienza e della volontà di costruire soluzioni che siano realmente efficaci, scalabili e intelligenti.
1. ESPERIENZA
- Abbiamo realizzato migliaia di impianti, portando energia dove prima c’era solo potenziale.
- Ogni impianto è un caso a sé: diversi per dimensione e tipologia, cuciti su misura per soddisfare esigenze uniche.
- Non ci fermiamo mai. Siamo in costante ricerca di tecnologie e prodotti sempre più performanti, spinti dal desiderio di anticipare il futuro.
2. RICERCA E SVILUPPO
- Viaggiamo per il mondo, tra fiere e partner, per individuare il meglio dell’innovazione tecnologica.
- A Lazzate, abbiamo il nostro cuore pulsante: un centro di ricerca e test, dove le idee si trasformano in realtà concreta, testata e certificata.
- Crediamo nella forza delle relazioni: collaborazioni continuative con produttori e innovatori, perché solo insieme si cresce davvero.
3. MONITORAGGIO DATI
- Ogni impianto è monitorato costantemente, per verificarne performance e consumi in tempo reale.
- Sistemi di alert e rilevamento guasti ci permettono interventi rapidi e mirati.
- L’analisi dei dati raccolti ci guida: per migliorarci, per educare i nostri clienti, per costruire una cultura dell’energia più consapevole e virtuosa.
Approccio 369 non è solo un metodo. È una visione, un ciclo virtuoso che ci spinge a costruire impianti migliori, giorno dopo giorno. Dall’esperienza alla ricerca, fino alla conoscenza generata dai dati: ogni impianto è un piccolo universo. E noi, ispirati da Tesla, siamo qui per farlo brillare.
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