Oman-Italia: l’industria italiana guarda ai grandi progetti infrastrutturali del Sultanato con la Missione Anie
A poche settimane dalla visita della Presidente del Consiglio Meloni, Anie e ICE organizzano una missione settoriale per esplorare nuove opportunità di collaborazione nel trasporto ferroviario
Anie Federazione, in collaborazione con ICE Agenzia e con l’Ambasciata d’Italia in Oman, ha promosso una missione imprenditoriale dedicata al settore dei trasporti ferroviari ed elettrificati in Oman, con l’obiettivo di rafforzare la presenza industriale italiana nel Sultanato e accompagnare lo sviluppo di infrastrutture sostenibili e tecnologicamente avanzate.
L’iniziativa si inserisce nel solco tracciato dalla recente visita della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Mascate, che ha dato nuovo impulso alle relazioni economiche bilaterali e rafforzato il dialogo tra istituzioni e imprese dei due Paesi.
Le opportunità in Oman
L’Oman si sta affermando come uno degli interlocutori più strategici per l’Italia nella regione del Golfo, grazie a un percorso di riforma economica orientato alla diversificazione produttiva, alla modernizzazione delle infrastrutture e all’attrazione di investimenti esteri. La posizione geografica favorevole, unita alla stabilità politica e a una visione di sviluppo di lungo periodo, rende il Paese un partner prioritario per il sistema industriale italiano, in particolare nei settori dell’energia, della logistica, della mobilità e delle costruzioni.
Al centro della trasformazione economica omanita vi è la strategia nazionale Vision 2040, che punta a ridurre la dipendenza dal settore petrolifero e a promuovere infrastrutture sostenibili, innovazione tecnologica, energie rinnovabili, sviluppo logistico e mobilità avanzata. Un percorso che apre spazi rilevanti alla collaborazione industriale internazionale e in particolare alle tecnologie italiane.
Hanno preso parte alla missione:
CML, Elcon Megarad, F.I.S.A., Fersalento, G-TEC Europe, Impresa Pizzarotti, Progress Rail Signaling, Webuild.
Presente in delegazione anche Italferr, società di ingegneria del Gruppo FS Italiane, che ha svolto un ruolo chiave in Oman dal 2013, aggiudicandosi contratti per la progettazione preliminare della rete ferroviaria nazionale.
Focus su progetti strategici: ferrovia Oman–EAU e metropolitana di Mascate
La delegazione italiana ha approfondito le opportunità legate a due importanti progetti infrastrutturali destinati a segnare lo sviluppo del Paese nei prossimi anni:
- il progetto ferroviario Hafeet Rail, una nuova linea transfrontaliera tra Oman ed Emirati Arabi Uniti;
- la metropolitana di Mascate, prima rete urbana su rotaia della capitale omanita.
L’ambito ferroviario
La linea Hafeet Rail, inserita nel quadro della rete ferroviaria integrata del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC), punta a collegare il porto di Sohar (Oman) ad Abu Dhabi, rafforzando l’integrazione logistica e favorendo la transizione verso sistemi di trasporto sostenibili. Il valore del progetto, attualmente in fase esecutiva, è stimato in circa 2,5 miliardi di dollari, con una lunghezza prevista tra i 238 e i 303 chilometri.
Il progetto della Mascate Metro, ancora in fase di pianificazione, rappresenta una leva strategica per la mobilità urbana e la crescita sostenibile della capitale. Il sistema prevede circa 50 km di linea e 36 stazioni, per un investimento stimato di 2,6 miliardi di dollari, e mira a trasformare il trasporto pubblico cittadino, aprendo opportunità per aziende italiane attive nella mobilità urbana, automazione e infrastrutture elettriche.
Entrambi i progetti rappresentano un’opportunità concreta per le imprese elettrotecniche ed elettroniche che offrono tecnologie per il trasporto ferroviario ed elettrificato.
“Questa missione di Anie in Oman, resa possibile dalla collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Mascate e con ICE Agenzia, conferma la volontà delle imprese italiane di contribuire attivamente ai grandi progetti infrastrutturali che stanno accompagnando la trasformazione del Sultanato” ha dichiarato Vincenzo de Martino, presidente di Anie Confindustria. “Le aziende italiane mettono a disposizione competenze consolidate e soluzioni tecnologiche avanzate nei settori della mobilità sostenibile e dell’energia. Il percorso di diversificazione economica dell’Oman e la crescente attenzione alla sostenibilità rafforzano ulteriormente le prospettive di collaborazione con l’industria italiana”.
Un mercato in espansione per le tecnologie italiane
Nel 2025 l’interscambio tra Italia e Oman nei comparti dell’Elettrotecnica e dell’Elettronica ha superato i 70 milioni di euro, confermando un trend di crescita sostenuto negli ultimi anni. Le tecnologie per l’energia rappresentano circa il 76% del totale.
L’export italiano di Elettrotecnica ed Elettronica si posiziona globalmente al 6° posto nel ranking dei principali Paesi partner dell’Oman. Le prospettive di ulteriore sviluppo restano significative, anche alla luce dei rilevanti programmi di investimento infrastrutturale previsti nel Paese. Le esportazioni italiane registrano inoltre posizionamenti particolarmente competitivi in diversi comparti: generazione di energia (2° posto nel ranking 2025, con una quota del 15,1%), ascensori (3° posto, quota 7,6%), illuminazione (3° posto, quota 4,3%).
Business Forum e incontri istituzionali al centro della missione
La missione ha preso avvio con un Business Forum Italia-Oman ospitato presso la locale Camera di Commercio. Nel corso della visita, la delegazione Anie Confindustria, guidata da Mariarosaria Fragasso, direttore dell’Area Relazioni Esterne, ha incontrato alcuni dei principali interlocutori istituzionali del Paese, tra cui il Ministero dei Trasporti, delle Comunicazioni e della Tecnologia dell’Informazione, il Ministero dell’Energia e dei Minerali e la Municipalità di Mascate, approfondendo le priorità strategiche dell’Oman nei settori al centro della missione. Sono stati organizzati altresì incontri mirati con società di ingegneria ed EPC contractor attivi nei principali progetti infrastrutturali del Paese.
Ha dichiarato Valerio Soldani, direttore dell’Ufficio ICE di Dubai che ha la competenza per l’Oman:
“Un’importante operazione del nostro ICE in Oman ci consente di creare legami e relazioni tra aziende italiane di eccellenza e controparti omanite di primo livello, con potere decisionale nei principali progetti di sviluppo nei settori strategici dell’energia, delle infrastrutture, della mobilità”.
“Una continua innovazione nei formati, nella qualità e quantità dei nostri interventi e servizi promozionali ci permette di moltiplicare le opportunità per il Made in Italy in Oman, con l’interscambio in crescita del 14% tra i due Paesi e liberare il potenziale ancora inespresso in questo importante hub del quadrante mediorientale.”
Ha affermato Pierluigi D’Elia, ambasciatore d’Italia in Oman:
“La visita a Mascate della delegazione Anie dimostra ancora una volta il forte interesse del Sistema Italia per le opportunità presenti nel Sultanato dell’Oman, in questo caso per i progetti infrastrutturali”.
“Il successo del Forum di settore Italia-Oman organizzato lo scorso 8 febbraio dalla locale Camera di Commercio e dell’Industria in collaborazione con l’Ambasciata, ICE e Federazione Anie testimonia come l’Oman guardi all’Italia come un partner affidabile per i progetti di attuazione dell’agenda di sviluppo economico e sociale del Sultanato, la cd. Vision 2040”.
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