Il rifiuto come risorsa
Dalla rivista:
Automazione Oggi
Un progetto renderà l’azienda molisana RES la più innovativa d’Italia per recupero rifiuti e produzione di energia
Siamo in Molise, nella provincia di Isernia, forse ancora la meno popolosa d’Italia, in un territorio in cui sono predominanti montagne e colline con panorami incantevoli. Qui si trova RES – Recupero Etico Sostenibile, azienda della famiglia Valerio, quotatasi sull’Euronext Growth Milan a maggio 2023, nata nel 1989 come Smaltimenti Sud e che da un’attività incentrata principalmente su raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti si è distinta nel tempo per il suo percorso virtuoso e innovativo fondato sulla valorizzazione dei materiali di scarto, sostenibilità, economia circolare, tutela e cura ambientale. RES si occupa dell’intero processo di gestione dei rifiuti, iniziando dalla selezione fino al riciclo e al riutilizzo, nei suoi due siti di Pozzilli, dove vengono selezionati plastica e ingombranti e viene prodotto combustibile solido secondario, e Tufo Colonoco, dove è presente un impianto di trattamento meccanicobiologico dei rifiuti in grado di produrre combustibile solido secondario, una discarica e un impianto di compostaggio.
Recupero e trasformazione delle plastiche
Nel 2021, a questi due siti si è aggiunto quello di Pettoranello di Molise, un centro integrato di recupero e trasformazione delle plastiche, dal riciclo meccanico, al lavaggio e granulazione, fino al riciclo chimico, tramite pirolisi, al fine di utilizzarle come materie prime vergini nelle industrie plastiche, chimiche e petrolchimiche, raggiungendo il vero valore aggiunto dell’economia circolare, vale a dire l’azzeramento di tutti gli sprechi. In questo sito, a gennaio 2024 è stato avviato l’impianto di selezione spinta delle plastiche provenienti dalla raccolta differenziata monomateriale o multimateriale dei rifiuti urbani e dei rifiuti speciali non pericolosi, diventando uno dei siti più completi e innovativi in Italia. Qui, l’impianto, sviluppato su tecnologia Coparm, impiega 20 persone e ha una capacità di trattamento di 40.000 ton di rifiuti plastici all’anno. Ha 10 selettori ottici Pellenc che consentono di raggiungere una maggiore efficienza del processo industriale, attuando una migliore e più efficace divisione di tutte le plastiche per colore e per polimeri, garantendo in tal modo un’elevata percentuale di recupero dei materiali da reimmettere nel ciclo produttivo. Entro aprile 2024 inoltre sarà attivo anche l’impianto di lavaggio e granulazione delle plastiche, per una capacità produttiva di 8.000 ton/annue, dove il packaging plastico rigido (prevalentemente PET, Hdpe e PP) oltre a essere lavato, sarà ridotto in sottili e piccoli fiocchi, fino a sua trasformazione in granuli.
Sempre più green
Entro il 2025 il progetto industriale di RES vedrà anche la realizzazione di una linea di produzione di idrogeno verde ricavato esclusivamente con energia da fonti rinnovabili, mediante un impianto fotovoltaico posizionato sulla copertura del sito di Pettoranello e di un impianto di biogassificazione di piccola taglia: possibile grazie ai finanziamenti di circa 5 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Molise nell’ambito dell’attuazione del piano Next Generation EU – Pnrr missione 2 Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica. RES, aderendo al progetto nazionale per la costituzione della cosiddetta Hydrogen Valley, grazie alle risorse che si è aggiudicata, realizzerà infatti un impianto fotovoltaico da 1,95 megawatt, un impianto di produzione di energia mediante gassificazione delle frazioni biologiche di trattamento, un elettrolizzatore della potenza di 1 megawatt. A partire dal 2025 l’impianto sarà in grado di produrre circa 150 tonnellate di idrogeno all’anno, prodotto esclusivamente mediante l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili, e destinato ad alimentare la flotta di mezzi per la raccolta dei rifiuti con sistemi a propulsione idrogeno. Orgoglioso, Antonio Lucio Valerio, CEO di RES, ha spiegato: “Nel percorso che l’Europa ha intrapreso verso la neutralità climatica, è essenziale il rinnovo dell’intera filiera energetica e la creazione di un sistema energetico totalmente integrato. RES non si sottrae a questa sfida. Abbiamo individuato nel nostro territorio di riferimento un’iniziativa che sarà alla base anche della riconversione dei sistemi di trasporto e logistica legati ai rifiuti, indissolubilmente connessi al trasporto su gomma, ma che necessitano di un cambio di paradigma per rendere, nei fatti, sostenibile l’intera catena del valore del recupero dei rifiuti e in linea con i principi dell’economia circolare”. Insomma, un progetto molto importante che eleggerà RES come azienda più innovativa del sistema integrato di recupero dei rifiuti e di produzione di energia e anche nell’attività di ricerca e sviluppo. Nel sito di Pozzilli, infatti, si svolgono attività di ricerca applicata e sviluppo funzionale all’implementazione di nuove iniziative industriali in ambito Circular Economy, con l’obiettivo di realizzare tessuti e materiali tessili innovativi da plastica riciclata per l’automotive, il packaging, lo sport… grazie anche alla collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Chimica, dei Materiali e della Produzione Industriale della Facoltà di Ingegneria della Federico II di Napoli e con l’Università del Molise.
RES – Recupero Etico Sostenibile – www.recuperoeticosostenibile.it
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