I punti di forza di 2G
Nuovi standard di efficienza e copertura per il servizio clienti di 2G in Italia per le sue oltre 110 installazioni di sistemi di cogenerazione.
Con quattro centri di assistenza collocati su tutto il territorio nazionale il servizio clienti di 2G Italia ha raggiunto nel corso dello scorso anno nuovi livelli di eccellenza nell’assistenza preventiva e correttiva per le oltre 110 installazioni di sistemi di cogenerazione nel nostro Paese. Una nuova base di assistenza remota, nei pressi di Napoli, si è aggiunta alle tre già operative, completando la copertura dell’intero territorio nazionale.
I quattro centri vengono coordinati dalla sede di Vago di Lavagno nei pressi di Verona, dove otto tecnici specializzati gestiscono il centro di controllo e la rete di manutentori dotati di officine mobili, cui sono affidati gli interventi periodici di routine, come il cambio dell’olio e delle candele di accensione.
L’alto livello dell’assistenza 2G deriva anche dal forte investimento effettuato dall’azienda in ricerca e sviluppo dei sistemi di monitoraggio e controllo dei cogeneratori. Tutti i sistemi 2G sono dotati di capacità di scambio dati in tempo reale, che consente una diagnosi dei guasti sulla base dei parametri di funzionamento, che si spinge fino ad anticipare l’insorgere conclamato dei guasti stessi. I sistemi di controllo dei cogeneratori 2G consentono la memorizzazione dei parametri di funzionamento su un arco temporale superiore all’anno, nonché di rilevare transienti come mancate accensioni e preaccensioni (battiti in testa). La tecnologia di controllo da remoto permette, con l’autorizzazione del cliente, il comando e controllo centralizzato degli impianti, funzionalità che tra l’altro mette i sistemi 2G all’avanguardia della nuova tendenza nella generazione distribuita di energia, che prevede la realizzazione di “centrali virtuali” basate su molti piccoli impianti che vengono gestiti da remoto ed immettono l’energia elettrica in rete, mentre quella termica viene utilizzata in locale.
Una caratteristica dei sistemi di supporto all’assistenza 2G sono le funzioni di sicurezza. L’accesso ai controlli è consentito in locale solo con l’utilizzo di una chiave hardware sicura e sono previsti diversi livelli di autorizzazione per le singole operazioni. Ogni accesso viene inoltre memorizzato in un file di log. Il sistema di gestione inoltre genera in automatico una serie di report, da giornaliero a periodicità più lunga, contenente tutti gli eventi della giornata, le medie e i picchi nei parametri di funzionamento, i consumi, eccetera.
L’accesso ai dati e parametri da parte del cliente può avvenire da qualunque tipo di dispositivo, anche tablet e smartphone.
La tempestività degli interventi correttivi, che può arrivare nelle tipologie contrattuali full service alla risoluzione nell’arco delle 24 ore e alla garanzia delle ore di funzionamento del cogeneratore, è consentita da un magazzino ricambi locale che contiene tutti i pezzi di ricambio necessari e da una catena logistica che include oltre al magazzino italiano dell’assistenza e al corrispondente della casa madre anche i due magazzini di produzione.
“L’assistenza, preventiva e correttiva, è secondo noi la chiave per il successo di un impianto di cogenerazione”, commenta Christian Manca, Ceo di 2G Italia che dal 2013 è stato direttamente responsabile per il post-sales dell’azienda. “La natura degli impianti di cogenerazione, e di generazione distribuita in genere, è tale che sono efficienti energeticamente ed economicamente a fronte di una disponibilità operativa elevata. Per questo è necessario che le macchine siano progettate per doversi fermare il meno possibile per manutenzione programmata, per esempio per i cambi olio, e con dotazioni che consentano una diagnosi preventiva dei guasti. Ma l’attenzione all’assistenza, almeno come la intendiamo noi, è anche un segnale dell’impegno di un produttore sul mercato di riferimento. Solo per il magazzino ricambi locale si parla di milioni di euro di immobilizzo di capitali. Non è cosa per chi si dedica al business ‘mordi e fuggi’. E il mondo è paese in questo. Ancora di più se si considerano le risorse umane. Nell’arco dei prossimi mesi espanderemo del 30% il personale dedicato in via esclusiva all’assistenza, che già oggi rappresenta la gran parte dei dipendenti in Italia, e aggiungeremo nuove partnership per accompagnarci nell’espansione nei mercati che stiamo indirizzando”.
Contenuti correlati
-
Moxa a The smarter E Europe: networking sicuro per infrastrutture energetiche critiche
Moxa Europe GmbH, azienda punto di riferimento nelle soluzioni di comunicazione e networking industriale, presenterà a EM-Power Europe, nell’ambito di The smarter E Europe (Messe München dal 23 al 25 giugno 2026), presso il Padiglione B.5, Stand...
-
Data Center: la cogenerazione on-site accelera il time to market
L’espansione della digitalizzazione e l’accelerazione impetuosa dell’intelligenza artificiale, ormai protagonista assoluta di tanti ecosistemi, stanno cambiando radicalmente le infrastrutture e le scelte industriali. Dietro ai data center, enormi edifici che ospitano l’infrastruttura IT per la creazione, la...
-
Sicurezza sul lavoro: l’approccio integrato di Relicyc tra qualità, processi e rispetto delle norme
In occasione della Giornata internazionale della salute e sicurezza sul lavoro, ormai alle porte, a ribadire il suo impegno nel garantire ambienti di lavoro sicuri e prodotti affidabili per clienti e operatori è Relicyc, realtà attiva nel...
-
Energia senza interruzioni: il modello Power Train di Vertiv per i data center del futuro
L’intelligenza artificiale sta ridefinendo in profondità il settore dei data center, influenzandone sia l’architettura sia i consumi energetici. L’evoluzione dei workload legati all’AI, dal training dei modelli all’inferenza, introduce dinamiche completamente nuove rispetto al passato. Non si...
-
Il ruolo della geopolitica della transizione energetica: fattore di sicurezza nazionale, competitività e sovranità tecnologica
In un contesto in cui l’energia si intreccia sempre più strettamente con le dinamiche geopolitiche, la transizione non è più soltanto una questione ambientale. L’escalation militare nel Golfo e le tensioni attorno allo Stretto di Hormuz –...
-
Quanto costa non conoscere la propria aziende: fermi macchina, sprechi energetici, dati su carta
In una quota significativa di stabilimenti manifatturieri italiani, i dati di produzione viaggiano ancora su carta o su fogli elettronici gestiti manualmente. I fermi macchina si registrano senza strumenti automatici, i consumi energetici si leggono sulla bolletta...
-
BTicino partner tecnologico per la nuova sede Marlegno
BTicino, punto di riferimento nelle soluzioni elettriche e digitali, ha contribuito alla realizzazione della nuova sede di Marlegno attraverso una fornitura completa di sistemi per la distribuzione, la protezione e la gestione dell’energia. Un progetto di grande...
-
IDT realizza una linea battery con Spac Automazione
L’introduzione di architetture di controllo open-source in ambito automotive pone una sfida tecnica precisa: mantenere tracciabilità, coerenza documentale e governabilità dell’impianto in un contesto ad alta criticità normativa. Quando un Tier 1 del Torinese ha avviato lo sviluppo...
-
Proteggere gli smart building nei settori critici
Con la crescente diffusione degli smart building, i Building Management System (BMS) stanno diventando parte integrante delle infrastrutture mission-critical, ma anche nuovi punti di esposizione cyber spesso sottovalutati. Infrastruttura centrale degli smart building Gli smart building si...
-
Dal cantiere ai parchi urbani: come la security intelligente abilità città e imprese smart
Per decenni il concetto tradizionale di sicurezza è rimasto ancorato all’immagine di un perimetro fisso: delle mura, una recinzione, cancelli sorvegliati. Si è trattato di un modello efficace finché le aziende operavano principalmente all’interno di strutture ben...










