Gruppo Schiavoni vince la gara per realizzare stazioni di distribuzione elettrica ad alta tensione
Avviati i lavori per ammodernare la rete distributiva Terna, per una migliore distribuzione e per ricevere in rete l’energia prodotta da fonti rinnovabili
Il Gruppo Schiavoni, realtà consolidata nei settori dell’elettrotecnica industriale, energia, oil & gas e costruzioni, si è aggiudicata in Ati con altre società italiane uno dei tre lotti messi a gara da Terna per la realizzazione di 35 stazioni di distribuzione elettrica ad alta tensione su tutto il territorio nazionale. Lavori che permetteranno alla rete elettrica di ottimizzare la distribuzione di energia, ma soprattutto permetteranno di ricevere l’energia prodotta dai numerosissimi impianti di produzione da energie rinnovabili (in primis eolico e fotovoltaico) sorti negli ultimi tempi e oggi impossibilitati all’allaccio e all’immissione dell’energia in rete.
Secondo l’appalto, Imesa, società del Gruppo Schiavoni, gestirà con modalità “chiavi in mano” la commessa, compreso il coordinamento delle altre aziende partner e delle pratiche autorizzative, oltre a fornire i quadri elettrici e i montaggi elettrici per l’Alta Tensione.
“Un appalto molto importante”, commenta Sergio Schiavoni, presidente del Gruppo Schiavoni, “che ci proietta in due aree innovative per le nostre competenze tecniche e organizzative: le realizzazioni di montaggi inerenti l’Alta Tensione e la gestione delle commesse ‘chiavi in mano’. Lavoravamo già con Terna fornendo loro i quadri elettrici, ora diventiamo interlocutori a 360° a partire dal terreno nudo per arrivare alla stazione completa e funzionante, compresi tutti i permessi e le autorizzazioni necessarie”.
L’appalto ha una durata quinquennale e prevede incentivi premianti per le aziende partecipanti ai 3 lotti in cui sono divise le 35 stazioni. In caso di performance ottimali dal punto di vista dei tempi di consegna e della qualità costruttiva, Terna provvederà ad assegnare ulteriori realizzazioni alle aziende migliori. “Ad oggi ne stiamo approntando 5 per un importo riservato alla sola Imesa di circa 7,5 milioni di euro”, conclude Sergio Schiavoni, “ma confidiamo di riuscire ad aggiudicarci altre stazioni nei prossimi anni insieme ai partner, aumentando quindi il valore dell’appalto”.
I lavori della prima stazione sono già stati avviati e saranno completati entro l’estate.
Imesa: www.imesa-spa.com
Terna: www.terna.it
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