FPT Industrial in prima linea nella pulizia dei mari dalla plastica
Da sempre FPT Industrial riconosce la tutela dell’ambiente come uno dei valori che meglio rappresenta il concetto di sostenibilità. Per questo ha deciso di realizzare “Pesca di plastica”, un progetto con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla protezione dei mari dall’inquinamento e dai rifiuti. Nel mese di maggio, una quarantina di pescherecci di San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, raccoglieranno e porteranno a riva tutta la plastica recuperata in mare durante la pesca. Ogni imbarcazione “pesca” circa 16 kg di rifiuti quotidianamente: un dato che dimostra quanto sia necessario impegnarsi su questo fronte.
I pescherecci, molti dei quali equipaggiati con motori marini di FPT Industrial, lavoreranno per tutto il mese di maggio prevedendo di raccogliere circa 7 tonnellate di plastica. Fare rete è fondamentale per la riuscita di queste attività. Il progetto si è svolto in collaborazione con CNH Industrial, MedSharks – associazione che da anni sensibilizza sul tema dei rifiuti in mare e sulle spiagge del Mediterraneo nell’ambito del progetto europeo Clean Sea Life –, e la Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto, Comune di San Benedetto del Tronto, Garbage, PicenAmbiente Spa e Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale.
Questo progetto conferma ulteriormente l’impegno concreto del Brand per la tutela dell’ambiente e si aggiunge a una serie di attività volte a promuovere il sostegno in ambito sociale verso le comunità locali in tutto il mondo, come Urban Forestry con cui l’azienda si impegna per la nascita di un nuovo bosco urbano nella città di Torino, e “Yes, we Kenya” grazie al quale ha donato un sistema di irrigazione all’università Jomo Kenyatta of Agriculture and Technology di Nairobi con l’obiettivo di porre le basi per un’agricoltura sostenibile nel paese. Con il progetto TechPro2 invece, supporta il sociale sostenendo un programma internazionale di formazione rivolto a giovani provenienti da contesti anche disagiati
Ma l’impegno di FPT Industrial non si ferma qui. Il Brand ha infatti sostenuto l’opera d’arte di Christian Holstad, “Consider yourself as a guest (Cornucopia)”, che verrà presentata durante la Biennale Internazionale d’Arte di Venezia. Per lo sviluppo di questa installazione site specific, l’artista si è ispirato alle continue notizie sul crescente inquinamento dei mari e degli oceani di tutto il mondo e alle testimonianze dirette dei pescatori di San Benedetto del Tronto. Come simbolo del loro impegno, i pescatori hanno regalato a Christian Holstad una rete da pesca, che l’artista utilizzerà nella propria opera d’arte. L’installazione ricorda una cornucopia, simbolo antico di fortuna e di abbondanza, prodotta interamente con rifiuti plastici, che diventa l’occasione per riflettere sull’urgenza di affrontare il tema dell’inquinamento dei nostri mari. Il significato classico di questa immagine iconica viene così stravolto dall’artista, acquisendo un inedito senso negativo di “eccesso”, mentre la stretta relazione tra l’opera e l’acqua, mira a sensibilizzare il pubblico in modo chiaro e immediato, letteralmente “portando a galla” un problema di assoluta attualità, non lasciandolo nascosto nei fondali del mare.
“Siamo convinti che ognuno possa fare la propria parte nei confronti dell’ambiente e FPT Industrial si sta muovendo in questa direzione attraverso gesti concreti”, commenta Egle Panzella, responsabile Brand Equity, Sustainability and Heritage di FPT Industrial. “I nostri sette centri di Ricerca & Sviluppo sono impegnati ogni giorno nello studio di soluzioni alternative sempre più rispettose dell’ambiente, come gas naturale, biometano e concept di motori alimentati a idrogeno”.
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