Fotovoltaico industriale: disponibile il nuovo configuratore C&I per calcolare costi e benefici
Uno strumento pensato per valutare in via preliminare l’opportunità dell’investimento nel fotovoltaico
Senec lancia un nuovo strumento dedicato alle aziende: Senec.Plan C&I, un configuratore online progettato per supportare le aziende nella valutazione economica di un impianto fotovoltaico.
Lo strumento permette di ottenere un’analisi indicativa dei costi e dei rendimenti, fornendo una prima risposta alla domanda cruciale: conviene investire nel fotovoltaico?
Sulla base dei dati inseriti, come la superficie del tetto a disposizione, le caratteristiche della copertura, i consumi aziendali e la loro distribuzione nel tempo, il configuratore restituisce un’indicazione preliminare su potenza ideale dell’impianto, costi, risparmio in bolletta conseguibile, tempo di rientro dell’investimento e tasso interno di rendimento. Grazie a questi dati, le aziende possono comprendere meglio il potenziale dell’investimento nel fotovoltaico, facilitando le valutazioni in tal senso.
Uno strumento di valutazione
“Il configuratore” racconta Antonio Mustaro, Chief Sales Officer di Senec Italia “è uno strumento molto utile a chi sta considerando l’idea di passare al fotovoltaico per la propria azienda perché permette di ottenere, in modo semplice e veloce, una prima idea di costi e benefici economici ed ambientali che deriverebbero dall’acquisto di un impianto. Il fotovoltaico oggi rappresenta una scelta strategica per le imprese, perché consente di ridurre permanentemente i costi energetici ed avere ricadute positive su immagine e bancabilità e quindi di aumentare la competitività. Spesso tuttavia gli imprenditori si interrogano sul reale ritorno sull’investimento: Senec.Plan C&I può dare una risposta ai loro dubbi”.
Senec.Plan C&I fornisce un supporto concreto per valutare l’opportunità del fotovoltaico e come tale è uno dei tanti strumenti sviluppati da Senec per favorire l’adozione di energie rinnovabili e la transizione energetica nel nostro Paese. Esso è parte integrante dell’approccio consulenziale di Senec, che mira a guidare le imprese nella scelta della soluzione fotovoltaica più adatta alle loro esigenze in base a simulazioni economico-finanziarie complete. L’impianto fotovoltaico di proprietà non è l’unica formula a disposizione delle aziende né necessariamente la più opportuna e la mission di Senec è esattamente quella di accompagnare gli imprenditori nella valutazione dell’investimento più redditizio per ogni singolo caso.
Grazie alla proposta di modelli alternativi, come i corporate PPA o il noleggio operativo, e anche di Comunità Energetiche Rinnovabili, Senec è in grado di fornire una soluzione su misura per ogni azienda.
Contenuti correlati
-
Cybersecurity e transizione energetica: DKC conferma il proprio impegno per tecnologie sicure e conformi alle nuove direttive europee
Le recenti disposizioni europee in materia di cybersecurity, resilienza digitale e protezione delle infrastrutture critiche stanno ridefinendo il quadro di riferimento per i produttori di tecnologie destinate al settore energetico, anche in vista della transizione energetica. Un cambiamento che coinvolge...
-
Gestione dei cavi per applicazioni nelle energie rinnovabili da Panduit
La continua espansione degli impianti fotovoltaici, dell’energia eolica, delle reti di distribuzione elettrica e degli impianti a biogas impone requisiti sempre più elevati a tutti i componenti delle infrastrutture elettriche. Oltre a cavi, connettori e sistemi di...
-
A The smarter E Europe 2026 Omron presenta soluzioni di power-control per un’elettrificazione sicura ed efficiente
OMRON Electronic Components Europe parteciperà a The smarter E Europe 2026, l’evento fieristico di Messe München, dedicato al settore energetico, che si tiene il 23-25 giugno 2026 a Monaco di Baviera, per presentare soluzioni di elettrificazione, per stili di vita...
-
Moxa a The smarter E Europe: networking sicuro per infrastrutture energetiche critiche
Moxa Europe GmbH, azienda punto di riferimento nelle soluzioni di comunicazione e networking industriale, presenterà a EM-Power Europe, nell’ambito di The smarter E Europe (Messe München dal 23 al 25 giugno 2026), presso il Padiglione B.5, Stand...
-
Le rinnovabili 24/7 superano la concorrenza con i combustibili fossili
Secondo un nuovo rapporto dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (Irena), l’energia solare ed eolica, abbinata all’accumulo in batterie, è affidabile e già oggi fornisce elettricità a costi contenuti 24 ore su 24. Energie rinnovabili 24/7 L’economia...
-
Recupero di calore, il potenziale sprecato: perché i territori non investono
Il tema dell’ approvvigionamento energetico si è imposto in cima alle agende politiche internazionali, in seguito alla recente escalation del conflitto in Medio Oriente e la conseguente chiusura dello stretto di Hormuz, causa di un grave shock...
-
Zelestra produce il primo kWh in Italia: al via l’impianto agrivoltaico di Ginosa e la Energy Academy
A meno di tre settimane dalla presentazione di AccelerateEU, il piano d’azione con cui la Commissione Europea ha invitato gli Stati membri ad accelerare la transizione verso le energie rinnovabili, Zelestra realizza a Ginosa un segnale concreto...
-
ABB investe 100 milioni di dollari in Italia per accelerare la trasformazione della rete elettrica
ABB ha annunciato un investimento di 100 milioni di dollari nei prossimi 3 anni per la realizzazione di un nuovo stabilimento a Dalmine (Bergamo), con l’obiettivo di potenziare le capacità produttive nelle tecnologie di media tensione, quadri...
-
A SPS Italia 2026, SMC Italia presenta la ‘Fabbrica sostenibile’
In occasione della fiera SPS Italia 2026, SMC Italia (Pad 6 Stand G016) presenta una visione evoluta della fabbrica digitale, ponendo al centro un concetto chiave: la sostenibilità come leva strategica per l’industria. Non solo fornitore di...
-
Sostenibilità digitale: guida pratica per aziende tra impatti nascosti, dati e infrastrutture IT
Email, cloud, software e streaming vengono spesso considerati “invisibili”. Ma dietro ogni attività digitale si nasconde un’infrastruttura fisica che consuma energia, utilizza risorse e genera emissioni. Un impatto ancora poco percepito, ma destinato a diventare sempre più...










