Vero o falso? Energia, black-out e consumi: 5 affermazioni da sfatare

Pubblicato il 9 agosto 2023

L’estate è la stagione delle vacanze, del riposo e delle giornate trascorse al mare o in montagna a godersi la natura, ma comporta anche un incremento dei consumi energetici. Con l’arrivo del caldo torrido, infatti, l’aria condizionata diventa un elemento essenziale in casa, negli uffici o nei negozi. L’utilizzo di questa tecnologia, però, determina un alto impiego di energia, un aumento delle bollette elettriche e una maggiore frequenza di situazioni di disagio come le interruzioni di corrente.

Quindi, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, l’inverno non è sempre il periodo più energivoro dell’anno e questo è solo uno dei tanti falsi miti legati all’energia che abbiamo sentito più spesso nelle ultime settimane. A questo proposito, Secec, azienda attiva nella produzione di sistemi di accumulo e nella fornitura di soluzioni a 360° per l’indipendenza energetica, ha cercato di dare un contesto anche ad altri luoghi comuni per fornire informazioni accurate sulla corretta gestione dei propri consumi.

  1.  Nel 2023 è stato raggiunto il picco storico di consumi energetici. FALSO
    Secondo i dati elaborati da Terna, in Italia, nel mese di luglio si è registrato un picco dei consumi energetici, pari a 58,67 GWh, a causa delle temperature elevate che hanno determinato un uso più intenso dei condizionatori. Tuttavia, non si tratta del massimo storico che risale invece a luglio del 2015, quando si raggiunse un picco di 60,5 GWh a causa dell’ondata di calore più lunga della storia, con temperature massime al di sopra dei 30 gradi per 26 giorni consecutivi, dal 30 giugno fino al 25 luglio.
  2. I blackout sono in costante aumento. FALSO
    Un’altra conseguenza del caldo estivo è l’impennata del numero di black-out che causano notevoli disagi nelle principali città. Ad esempio, nel mese di giugno a Milano si sono verificate circa 462 interruzioni di corrente. Tuttavia, i rappresentanti di Unareti hanno precisato che i disservizi sono stati lievemente inferiori se confrontati con i numeri registrati nel 2021 e nel 2022, con una diminuzione rispettivamente del 15% e del 30%. Va considerato però che i black-out sono ugualmente il segnale che c’è qualcosa che non funziona nella rete di distribuzione elettrica e che sono necessari interventi per migliorare la sua stabilità. Queste soluzioni potrebbero includere un maggiore impiego dei sistemi di accumulo e un’organizzazione decentralizzata dell’energia elettrica basata sull’autoconsumo e sulle comunità energetiche.
  3. Le auto elettriche inquinano meno. VERO
    La mobilità elettrica viene spesso considerata come un’alternativa completamente ecologica alle classiche auto a motore endotermico. Senza dubbio rappresenta un tassello imprescindibile per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità stabiliti a livello europeo e italiano, ma per ridurre in massima misura il proprio impatto ambientale è importante abbinare l’uso dell’auto elettrica ad altri comportamenti virtuosi. Uno tra questi è, ad esempio, prediligere colonnine di ricarica pubblica alimentate da fonti rinnovabili o wallbox domestiche collegate al proprio impianto fotovoltaico con accumulo.
  4. I pannelli fotovoltaici massimizzano l’indipendenza energetica. VERO
    Gli impianti fotovoltaici rappresentano un ottimo punto di partenza nella direzione verso l’indipendenza energetica, consentendo di raggiungere un autoconsumo medio del 30%. Tuttavia, per garantire la massima autonomia è necessario integrarli con un sistema di accumulo, che, permettendo di immagazzinare l’energia autoprodotta e non utilizzata immediatamente, per poi usufruirne quando necessario, aumenta l’autoconsumo energetico fino all’80%. Un dato che sottolinea l’importanza dell’accumulo dell’energia elettrica per i consumatori è riportato da Anie, il quale ha dichiarato che al 31 dicembre 2022 erano stati installati ben 227.477 sistemi di stoccaggio, con una media di installazioni mensili passata da circa 3.000 unità nel 2021 a circa 13.000 nel 2022, facendo registrare un incremento pari al +333%.
  5. A parità di classe energetica un condizionatore vale l’altro. FALSO
    Scegliere gli elettrodomestici giusti per la propria casa, compresi i condizionatori, è fondamentale per garantire un’elevata efficienza energetica, ridurre i costi e limitare l’impatto ambientale delle proprie attività quotidiane. Optare per prodotti di ultima generazione rappresenta il primo importante passo. Basti pensare che una lavatrice di classe B consuma solo 106 kWh all’anno, rispetto ai 203 kWh di un apparecchio di classe G, con un costo elettricità annuo pari a 37 EUR invece dei 72 EUR dell’apparecchio meno efficiente e con emissioni di CO2 annue ridotte da 66 kg/anno a 35 kg/anno (*). Tuttavia, non solo il grado di efficienza è importante: quando si parla di climatizzatori soprattutto, è essenziale scegliere la potenza adeguata in base alle dimensioni della stanza, in modo che il condizionatore possa rinfrescare in modo uniforme e funzionare in modo ottimale.

(*) La stima è puramente indicativa e non tiene conto di numerose variabili. Il calcolo è stato effettuato considerando una lavatrice classe B con una capacità di 8 kg che effettua 4 cicli di lavaggio a settimana. I dati sono stati ottenuti utilizzando il calcolatore fornito dal progetto BELT (Boost Energy Label Take up) che permette di determinare quanto l’acquisto di un elettrodomestico di una certa classe energetica può contribuire al risparmio di consumo energetico, elettricità ed emissioni di CO2

Fonte foto Pixabay_geralt

 



Contenuti correlati

  • Siemens next mobility exhibition
    Il portfolio di soluzioni per la mobilità sostenibile di Siemens a Next Mobility Exhibition 2024

    Siemens Smart Infrastructure sarà tra i protagonisti dell’edizione 2024 di Next Mobility Exhibition (NME), in programma a Fiera Milano dal 8 al 10 maggio. L’evento internazionale dedicato a soluzioni, tecnologie, mezzi e politiche per un sistema di...

  • Acqua ed energia al sicuro

    Un’azienda svedese di servizi pubblici per l’energia e l’acqua ha deciso di migliorare sia la sicurezza sia l’affidabilità attraverso l’integrazione IT/OT e per farlo ha scelto Fortinet Falu Energi & Vatten (Energia & Acqua) è un’azienda municipalizzata...

  • Il rifiuto come risorsa

    Un progetto renderà l’azienda molisana RES la più innovativa d’Italia per recupero rifiuti e produzione di energia Siamo in Molise, nella provincia di Isernia, forse ancora la meno popolosa d’Italia, in un territorio in cui sono predominanti...

  • Migliorare la distribuzione di energia

    Grazie all’applicazione del sistema di automazione Proficy di GE Digital, il distributore di energia Getec Park.Swiss è stato in grado di modernizzare e migliorare la gestione dei suoi parchi serbatoi Getec Park.Swiss gestisce una vasta rete di...

  • Sistema di accumulo di energia trasportabile e pronto all’uso da Socomec

    Socomec presenta il nuovo Sunsys HES L Skid, un sistema modulare compatto che si integra perfettamente con l’esistente sistema di accumulo di energia Sunsys HES L. Il nuovo design è in grado di migliorare il rendimento complessivo,...

  • Accumuli e Reti, abilitatori strategici della transizione energetica in Italia

    Occorre un’importante spinta propulsiva in ambito Accumuli e Reti, entrambi abilitatori strategici della transizione energetica. Il piano elettrico 2030 prevede di arrivare all’84% di rinnovabili nel mix elettrico italiano raddoppiando il valore attuale, ma la sfida sembra...

  • Elettrificazione e automazione per reti elettriche efficienti e sostenibili

    La sostituzione delle fonti energetiche tradizionali per la rete elettrica con fonti ecologiche sostenibili si chiama elettrificazione. Le certificazioni LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) e ZEB (Zero Energy Building) sono un impegno significativo a sostegno...

  • Robotica per le batterie di prossima generazione

    L’esperienza e le soluzioni innovative di Comau, a supporto della mobilità elettrica, comprendono sistemi robotici per il recupero delle batterie, per la produzione di celle di nuova generazione e per lo sviluppo di soluzioni digitali per migliorare...

  • Sfide e soluzioni nella produzione di batterie

    La piattaforma d’automazione di B&R, con soluzioni hardware e software altamente integrate, può essere impiegata per incrementare e rendere più efficiente la produzione di batterie per veicoli elettrici. La proposta di B&R si integra con la robotica...

  • Ecomondo China 2024
    Ecomondo China – CDEPE: la fiera per la transizione energetica e ambientale a Chengdu

    Dopo il successo della trascorsa edizione del Chengdu International Environmental Protection Expo, Europe China Environmental Exhibitions e Italian Exhibition Group annunciano nuove date per il prossimo appuntamento fieristico: 16-18 maggio 2024, sempre al Chengdu Century City Expo...

Scopri le novità scelte per te x