EKOenergia dona 10.000 euro a Istituto Oikos per un progetto in Tanzania
Le vendite di EKOenergia del 2013 hanno raccolto nel Fondo per il Clima 10.000 euro: la somma andrà a finanziare un progetto solare in Tanzania, realizzato dalla Ong italiana Istituto Oikos con il contributo dell’azienda SunEdison e del Politecnico di Milano.
Attiva dal 2013 e gestita da 34 Ong ambientali in 26 diversi Paesi europei, EKOenergia, l’eco-etichetta europea per l’energia rinnovabile, nel solo primo anno di attività è stata venduta in Finlandia, Islanda, Norvegia, Lettonia e Romania ed è ora in grado di finanziare il suo primo progetto.
“I primi 10.000 euro verranno donati all’organizzazione italiana Istituto Oikos, vincitrice della nostra prima Call for Projects, per un progetto nella regione del Monte Meru, in Tanzania”, spiega Steven Vanholme, coordinatore della segreteria di EKOenergia.
Istituto Oikos lavora nella zona dal 1997. Il progetto prevede l’installazione di una smart grid e di un sistema di pannelli solari presso la scuola secondaria del villaggio di Ngarenanyuki. La turbina idroelettrica preesistente garantisce infatti una copertura parziale e la scuola rimane spesso senza elettricità. Il progetto permetterà di creare un sistema integrato (turbina e impianto di PV), raggiungendo una produzione annua di elettricità di circa 15.000 kWh.
“Il Progetto garantirà accesso all’elettricità per tutto l’anno e ridurrà drasticamente il bisogno di diesel. Inoltre, gli studenti avranno la possibilità di imparare, attraverso la pratica, a conoscere meglio le energie rinnovabili”, afferma Matteo Leonardi, responsabile Oikos del progetto.
L’azienda SunEdison ha deciso di unirsi al progetto donando ulteriori i pannelli solari: grazie a SunEdison il progetto originale aumenterà la sua capacità complessiva, assicurando un risparmio di 20t di CO2.
“Crediamo che l’elettricità sostenibile sia la chiave per lo sviluppo delle comunità rurali e perciò siamo onorati di supportare EKOenergia e di partecipare a questo progetto come partner di Oikos, per permettere a questa scuola di avere una fonte affidabile di elettricità”, afferma Tomás García, responsabile della strategia Emea & Latam di SunEdison. “Inoltre, questo progetto dimostra che i consumatori dei Paesi sviluppati sono interessati nell’energia rinnovabile e sono disposti a pagare per averla”.
EKOenergia nasce per contribuire alla tutela dell’ambiente e per arricchire di un valore addizionale l’acquisto di elettricità rinnovabile, innescando processi positivi di sostenibilità ambientale. Il raggiungimento di questi obiettivi è assicurato dai criteri di ammissibilità per l’energia prodotta stabiliti dalla Coalizione e da due differenti Fondi: il Fondo per l’Ambiente, destinato a finanziare progetti di riqualificazione fluviale, e il Fondo per il Clima, dedicato a sostenere progetti legati alla produzione di energia rinnovabile.
“Se vogliamo che l’acquisto di energia verde porti ad un cambiamento, parte del ricavato delle vendite deve essere reinvestito. I rivenditori di EKOenergia possono decidere quale contributo destinare ai nostri Fondi, partendo da un minimo di 0,10 euro per MWh. Il consumatore deve sapere che il cambiamento è possibile anche e soprattutto grazie a lui”, afferma Vanholme.
EKOenergia: http://www.ekoenergy.org/it
Istituto Oikos: http://www.istituto-oikos.org
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