Efficienza e risparmio energetico: la via alla sostenibilità
Online il nuovo Dossier di Hera su smart grid, mobilità elettrica e consigli per il risparmio. Al 2035, la domanda globale di energia aumenterà di oltre il 30% e cresceranno le emissioni di CO2. E’ per questo che bisogna tagliare gli sprechi e puntare sull’efficienza
Nell’ultimo World Energy Outlook 2012 l’Agenzia Internazionale per l’Energia (Iea) ha stimato che, al 2035, lo sviluppo delle politiche di efficienza potrebbe ridurre i consumi energetici di quasi un quinto. E che in poco più di 10 anni il taglio alle emissioni potrebbe essere di un terzo. Lo scenario non è dunque dei migliori e l’efficienza energetica si conferma come una scelta chiave e, di fatto, obbligata. Ecco perché Hera ha scelto di parlarne nel nuovo Dossier, online sulla pagina dedicata: se non si interviene, aumenteranno in modo sostanzioso consumi globali e inquinamento. E sul lungo periodo crescerà anche la temperatura media mondiale, di almeno 3,6 gradi centigradi.
Il 3% dell’energia consumata in Italia finisce nel bidone della spazzatura. Ridurre gli sprechi, anche quelli alimentari, spegnere gli stand by, utilizzare meno il condizionatore in estate: nel Dossier sull’efficienza energetica ampio spazio è dedicato ai consigli per risparmiare energia. Un modo per rendersi utili e far qualcosa per l’ambiente, pensando anche al portafogli e tagliando la bolletta di casa. Per esempio, spegnare i led degli stand by degli elettrodomestici di casa è un buon primo passo. Oppure, usare meno l’auto e fare la spesa con intelligenza per evitare sprechi, perché anche buttare cibo non consumato equivale a sprecare energia.
La multiutility è fra le pochissime realtà italiane citate nel Rapporto 2013 dell’Iea, che illustra le migliori esperienze mondiali di risparmio energetico. Il Gruppo Hera, infatti, nel 2012 ha promosso oltre venti progetti di efficienza energetica che, nell’arco della loro vita, saranno in grado di generare un risparmio complessivo di oltre 150.000 tonnellate di petrolio equivalente (Tep), pari a 800 milioni di KWh. Più o meno il consumo di 70.000 famiglie per 5 anni. L’impegno di Hera, attraverso le sue controllate HeraComm, Hera Luce ed Hera Energie, si concretizza anche su altri fronti. Ad esempio, con l’installazione di apparecchiature più efficienti nel pompaggio dell’acqua potabile o lo sviluppo di nuove centrali di teleriscaldamento. Oppure, con interventi per il risparmio energetico nei condomini o nell’illuminazione pubblica.
Una smart grid è una rete intelligente, in grado di prevenire e minimizzare gli impatti dei guasti, di gestire con flessibilità gli sbalzi di carico che derivano dall’immissione in rete dell’energia proveniente da fonti rinnovabili legate a condizioni meteo, come i pannelli fotovoltaici. Una rete in grado, in futuro, di dialogare con i clienti.
E’ la sfida a cui Hera, come operatore del settore, sta cercando di rispondere in maniera adeguata, in particolare nei territori di Modena e Imola dove è proprietaria delle reti elettriche. Di pari passo, i progetti per lo sviluppo dell’auto elettrica vedono la multiutility in prima linea, anche grazie alle colonnine di ricarica gestite in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e altri distributori.
Del Dossier Hera sull’efficienza energetica, come accaduto con quelli dedicati ad acqua, smart cities e rifiuti, gas e teleriscaldamento, sarà pubblicata una sintesi sui principali quotidiani regionali e alcuni nazionali, e sulle loro edizioni web. Tutti i numeri del Dossier sono sempre consultabili online, sul sito della multiutility.
Gruppo Hera: www.gruppohera.it
Gruppo Hera Dossier: www.gruppohera.it/dossier
Agenzia Internazionale per l’Energia (Iea): www.iea.org
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