Le vie del risparmio energetico per le aziende italiane: cogenerazione, trigenerazione, fotovoltaico
PMI e grandi industrie possono accelerare il proprio percorso di decarbonizzazione ed efficientamento energetico attraverso diverse soluzioni, tra cui cogenerazione, trigenerazione e fotovoltaico. Oltre a garantirsi un abbattimento dei costi dell’energia, le versioni più aggiornate di questi sistemi consentono di raggiungere un’efficienza energetica superiore all’85%
Partecipare agli obiettivi di abbattimento della CO2 e al contempo abbattere le spese per l’approvvigionamento energetico sono sfide sempre più attuali per le aziende italiane, particolarmente in periodi di estrema volatilità dei prezzi e grande richiesta di sostenibilità.
Axpo Energy Solutions Italia, ESCo del gruppo Axpo in Italia, garantisce oggi una serie di soluzioni che, oltre ad offrire opportunità per rendere più efficiente dal punto di vista energetico la produzione, intervengono in modo concreto sull’autoproduzione e quindi sulla riduzione della dipendenza dall’approvvigionamento energetico esterno.
La cogenerazione, ad esempio, permette di produrre in modo combinato energia elettrica e termica, recuperando il calore che andrebbe normalmente disperso durante un processo termoelettrico tradizionale. Un processo che, oltre a ridurre la quantità di combustibile utilizzato (circa il 30-40%) diminuisce le emissioni di gas climalteranti in atmosfera e gli esborsi per le bollette consentendo un risparmio economico rispetto ai valori precedenti all’installazione di un impianto di cogenerazione, che oscillano tra il 30 e il 40%. Una tecnologia che si rivela particolarmente indicata per settori industriali con elevati carichi elettrici e termici, con produzioni 24/7.
Un’estensione della cogenerazione è la trigenerazione. Anche in questo caso, il rendimento può superare l’85%, facendo sì che il combustibile venga sfruttato non solo per la produzione di energia elettrica e termica, ma anche per la refrigerazione di ambienti o fluidi. Risulta quindi idonea nell’industria manifatturiera e alimentare, così come nel settore terziario (hotel, centri sportivi e commerciali, ospedali) e può portare ad un saving economico dal 30 al 50%.
Questo genere di progetti può trovare oggi ampia applicazione e Axpo Energy Solutions, segue un approccio scalare e tailor made, andando incontro alle esigenze di imprese di tutte le dimensioni.
In particolare, oggi Axpo può occuparsi di tutte le attività correlate allo sviluppo e al completamento del progetto (che, inclusi i tempi delle autorizzazioni, richiede intorno a 24 mesi dalla firma del contratto), senza la necessità di investimenti da parte dell’azienda che intende incrementare il proprio efficientamento energetico e assicurarsi un risparmio nella gestione dei costi energetici.
Axpo Energy Solutions investe direttamente nella costruzione dell’impianto ripagando l’intervento attraverso una parte del risparmio generato al cliente.
Tra le soluzioni per l’abbattimento della propria impronta energetica e il risparmio sui costi che stanno trovando una sempre più rapida applicazione in Italia, il fotovoltaico costituisce una soluzione in grado di garantire un risparmio economico che parte dal 10/15% per raggiungere, in periodi di particolare stabilità meteorologica prolungata, come quella che sta caratterizzando questi mesi, picchi del 30%.
Un sistema, quello fotovoltaico, che risulta efficace soprattutto in presenza di specifiche caratteristiche strutturali e architettoniche, quali la presenza di tettoie e coperture di capannoni. Axpo Energy Solutions Italia ha installato quasi 200 impianti fotovoltaici sul territorio nazionale, ad ulteriore dimostrazione di vicinanza al tessuto economico e produttivo del paese e di un costante impegno nella diffusione delle fonti rinnovabili.
“Oggi ci si interroga molto su come difendere la produzione industriale di un paese dalla volatilità dei costi dell’energia” commenta Marco Garbero, General Manager di Axpo Energy Solutions Italia. “Il Governo ha già introdotto dei provvedimenti in grado di limitare l’impatto della crescita dei prezzi e altre ipotesi di intervento sono allo studio. Tuttavia, gli strumenti per abbinare provvedimenti centralizzati a soluzioni di autoproduzione ed efficientamento, esistono e già da molti anni dimostrano la loro efficacia. Stiamo registrando un crescente interesse da parte delle aziende ad intraprendere questa strada per una migliore gestione della componente energetica, così come per partecipare agli obiettivi di decarbonizzazione. Si tratta di progetti a basso costo, e in grado di apportare vantaggi molto concreti. Burocrazia e permitting rappresentano ancora un ostacolo ma, all’interno di un contesto che ha esigenza di uscire presto da una situazione di criticità, siamo fiduciosi che anche questo aspetto possa trovare presto le semplificazioni che tutto il sistema si aspetta”.
Fonte foto Pixabay_BLACKDOTENERGY
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