Ci sono grandi potenzialità di crescita per il fotovoltaico in Italia
Il fotovoltaico, risorsa per la quale il nostro Paese è particolarmente favorito, potrebbe crescere di 6 volte. Il potenziale aumento della produzione relativamente al fotovoltaico è infatti pari a 126 GW addizionali, circa 6 volte la capacità installata odierna con Lombardia, Sicilia e Puglia sul podio: queste tre regioni messe insieme rappresentano un terzo della potenza addizionale nazionale, il 40% è relativo agli impianti installati sui tetti ed il rimanente 60% relativo agli impianti a terra, includendo anche l’agrivoltaico. A metterlo in evidenza è EnergRed, E.S.Co. impegnata nel sostenere la transizione energetica delle pmi italiane con un particolare focus sulle fonti rinnovabili e sul solare.
L’eolico —che in Italia non manca— ha invece un potenziale per crescere di 2,5 volte. L’incremento raggiungibile a breve in termini di potenza è pari a 26 GW, anche in questo caso con tre regioni sul podio: Sicilia, Puglia e Sardegna, che messe insieme rappresentano il 62% dell’opportunità di sviluppo legata all’eolico. Ma tra le regioni a più alta ventosità ci sono anche Basilicata, Calabria e Campania.
Poi ancora, l’idroelettrico —sia mediante il repowering di impianti esistenti che attraverso lo sviluppo di impianti di mini-idroelettrico, come EnergRed già sta facendo— ha un potenziale di incremento del 25% pari a circa 6 GW, prevalentemente in Lombardia, Trentino Alto Adige e Piemonte. Ma anche in Abruzzo.
“Proprio in Abruzzo abbiamo voluto essere promotori ed artefici del ripristino di una centrale mini-idroelettrica, quella di Villetta Barrea (L’Aquila), che risale al 1910 e rappresenta un patrimonio architettonico e storico fortemente identitario, con un importante impatto ambientale positivo. Per noi quello nel Parco Nazionale d’Abruzzo è un flagship project attraverso il quale arrivare alla creazione di molteplici comunità energetiche a impatto quasi zero in tutt’Italia”, sottolinea Moreno Scarchini, ceo di EnergRed.
Quello di Villetta Barrea, nel cuore del Parco Nazionale, è stato inoltre il primo progetto italiano di comunità a impatto energetico quasi zero, andando a riqualificare una piccola centrale idroelettrica grazie ad una collaborazione pubblico-privato che vede —attraverso il crowdfunding— il coinvolgimento dei cittadini.
Senza dimenticare i rifiuti. “Con le potenzialità del biometano si potrebbe arrivare ad una produzione di 6,4 miliardi di metri cubi, pari all’8% del consumo nazionale ed al 22% del gas importato dalla Russia”, sostiene Giorgio Mottironi, marketing manager di EnergRed.
“Certo è che con le rinnovabili abbiamo l’opportunità di rendere il nostro Paese quanto più possibile autonomo dal resto del mondo, accelerando nel contempo il processo di decarbonizzazione e di transizione energetica globale”, sottolinea il ceo di EnergRed, Moreno Scarchini.
Contenuti correlati
-
Cybersecurity e transizione energetica: DKC conferma il proprio impegno per tecnologie sicure e conformi alle nuove direttive europee
Le recenti disposizioni europee in materia di cybersecurity, resilienza digitale e protezione delle infrastrutture critiche stanno ridefinendo il quadro di riferimento per i produttori di tecnologie destinate al settore energetico, anche in vista della transizione energetica. Un cambiamento che coinvolge...
-
Gestione dei cavi per applicazioni nelle energie rinnovabili da Panduit
La continua espansione degli impianti fotovoltaici, dell’energia eolica, delle reti di distribuzione elettrica e degli impianti a biogas impone requisiti sempre più elevati a tutti i componenti delle infrastrutture elettriche. Oltre a cavi, connettori e sistemi di...
-
ANIE al MIMIT: tecnologie strategiche per competitività e autonomia industriale europea
Rafforzare le filiere tecnologiche, accelerare gli investimenti in energia e infrastrutture e sostenere la competitività industriale europea attraverso un quadro normativo stabile e di lungo periodo. Questi i principali temi al centro dell’incontro che si è svolto...
-
EOS IM acquisisce la maggioranza di Trafo Elettro
EOS Investment Management Group (EOS IM), asset manager indipendente tra gli attori di riferimento nell’ambito degli investimenti sostenibili e della transizione energetica, annuncia la terza acquisizione da parte del fondo tematico EOS Next Transition Fund II, specializzato...
-
Le rinnovabili 24/7 superano la concorrenza con i combustibili fossili
Secondo un nuovo rapporto dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (Irena), l’energia solare ed eolica, abbinata all’accumulo in batterie, è affidabile e già oggi fornisce elettricità a costi contenuti 24 ore su 24. Energie rinnovabili 24/7 L’economia...
-
Eolico sotto misura
Misurazione digitale delle sollecitazioni nei rotori eolici: il condition monitoring è integrato direttamente nella tecnologia di controllo grazie a Beckhoff Leggi l’articolo
-
GSE e Osservatorio Nazionale Tutela del Mare insieme per la transizione energetica del sistema marittimo-portuale
Il Gestore dei Servizi Energetici – GSE SpA e l’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM) hanno siglato oggi un Protocollo d’Intesa per avviare una collaborazione istituzionale volta a promuovere la sostenibilità ambientale, la transizione energetica e la...
-
Transizione energetica per le imprese: governare l’imprevedibilità per continuare a competere
Prezzi dell’energia elevati, forte volatilità e incertezza normativa sono ormai elementi strutturali con cui le imprese italiane devono confrontarsi. In questo scenario complesso, la transizione energetica può però trasformarsi da criticità a leva strategica per la competitività....
-
Il ruolo della geopolitica della transizione energetica: fattore di sicurezza nazionale, competitività e sovranità tecnologica
In un contesto in cui l’energia si intreccia sempre più strettamente con le dinamiche geopolitiche, la transizione non è più soltanto una questione ambientale. L’escalation militare nel Golfo e le tensioni attorno allo Stretto di Hormuz –...
-
Transizione energetica e industria
Come stanno affrontando le imprese il percorso verso una maggiore sostenibilità energetica, quali soluzioni stanno adottando o stanno sviluppando e quali competenze saranno necessarie per accompagnare questo cambiamento? Lo chiediamo ad alcune aziende del mondo dell’automazione Leggi...










