A Madone il business si fa verde grazie all’energia rinnovabile
Promosso dal Gruppo Intergreen - specializzato nella raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti industriali e produzione di energia verde – il consorzio intende consolidarsi come network di start up, aziende innovative, società di consulenza ed enti pubblici. Obiettivo dell’operazione è attivare collaborazioni tecnologiche e commerciali nell’ambito delle energie rinnovabili e sviluppare attività di ricerca applicata, accelerando i processi d’innovazione e rafforzando il peso contrattuale sul mercato dell’insieme dei soggetti aderenti.
L’idea viene dall’esperienza virtuosa del parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso che è ormai diventato un patrimonio culturale di ricerca e sviluppo voluto da Bombassei e da altri importanti industriali, aziende ed Enti, iniziativa che in modo concreto sta diffondendo nel territorio lombardo ed anche oltre la cultura dell’innovazione e della ricerca. Con questo riferimento, l’iniziativa del Consorzio si propone un indirizzo specifico verso le energie rinnovabili ed il recupero di materia inteso sempre come recupero e risparmio di energia. Presso l’area di Madone è possibile mettere a disposizione spazi per uffici, sedi produttive di diverse dimensioni ed un laboratorio di ricerca con la collaborazione di alcune Università italiane.
Presieduto da Renzo Capra, il nuovo Consorzio vedrà la partecipazione attiva del Comune di Madone nel Consiglio di Amministrazione. Tra le iniziative già concordate, l’istituzione di un centro ricerche per lo sviluppo delle energie rinnovabili, la realizzazione di un impianto per la produzione di circa 10 MW elettrici da biomassa e lo sviluppo di attività industriali e artigianali.
Presso il sito che ospiterà il network, sono già attive le società Green Servizi e Geofuel (Gruppo Intergreen), che sfrutteranno parte del parco serbatoi esistenti per la commercializzazione di oli vegetali da impiegare come fonte di energia ‘green’.
Il progetto prevede, infine, la possibilità di creare un sistema di orti e serre ‘sostenibili’ - perché alimentati proprio con l’energia da biomassa prodotta in loco -, a cui destinare i 30.000 mq di superficie agricola, presenti all’interno del sito di Madone. Qui, gli utenti potranno coltivare personalmente il proprio orto o gestirlo on-line, attraverso una cooperativa di servizi agricoli. Già diffusi negli Stati Uniti, gli orti sociali mettono a disposizione di privati cittadini piccole porzioni di terreno, per la coltivazione di cibi ‘sicuri’ e a basso impatto ambientale.
Gruppo Intergreen: www.intergreen.it
Contenuti correlati
-
Canon: come le aziende possono guidare la trasformazione del workplace nel 2026 e negli anni a venire
I progressi tecnologici stanno portando a rapidi cambiamenti nel moderno ambiente di lavoro e, parallelamente, promettono vantaggi concreti alle aziende di ogni dimensione e settore. Si punta a investire in una vasta gamma di strumenti e funzionalità –...
-
Logistica: le aziende aumentano gli investimenti sulla sostenibilità
Secondo la World Bank il settore della logistica e del trasporto merci è responsabile di ben un decimo delle emissioni globali di CO₂. La transizione è già in corso: secondo una survey riportata da ESG Today, l’83%...
-
A SPS Italia 2026, SMC Italia presenta la ‘Fabbrica sostenibile’
In occasione della fiera SPS Italia 2026, SMC Italia (Pad 6 Stand G016) presenta una visione evoluta della fabbrica digitale, ponendo al centro un concetto chiave: la sostenibilità come leva strategica per l’industria. Non solo fornitore di...
-
Sostenibilità digitale: guida pratica per aziende tra impatti nascosti, dati e infrastrutture IT
Email, cloud, software e streaming vengono spesso considerati “invisibili”. Ma dietro ogni attività digitale si nasconde un’infrastruttura fisica che consuma energia, utilizza risorse e genera emissioni. Un impatto ancora poco percepito, ma destinato a diventare sempre più...
-
GSE e Osservatorio Nazionale Tutela del Mare insieme per la transizione energetica del sistema marittimo-portuale
Il Gestore dei Servizi Energetici – GSE SpA e l’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM) hanno siglato oggi un Protocollo d’Intesa per avviare una collaborazione istituzionale volta a promuovere la sostenibilità ambientale, la transizione energetica e la...
-
L’economia circolare come uno dei temi centrali di AMB 2026
“Where metal comes alive”: con questo nuovo slogan, AMB apre le sue porte a Stoccarda dal 15 al 19 settembre 2026. In tutti e 10 i padiglioni fieristici, AMB offre una panoramica completa delle attuali tecnologie e mette in...
-
Impatto zero
Lo Zero Impact Logistic Hub Würth è un modello concreto di industria collaborativa e intelligente Leggi l’articolo
-
Medaglia d’Oro EcoVadis 2025 per Yaskawa Europe
La Medaglia d’Oro EcoVadis nell’EcoVadis Business Sustainability Assessment 2025, ricevuto da Yaskawa Europe, conferma l’importanza della sostenibilità per l’azienda, che si è posizionata tra il miglior 5% delle aziende valutate a livello globale. Conferma inoltre l’efficacia del...
-
Oltre l’energia: Cebon Industrial e il cuore sociale della sostenibilità
Il termine “sostenibilità“, all’interno del panorama industriale contemporaneo è spesso male utilizzato, interpretato quasi come un requisito necessario per una buona pratica di marketing. Per fortuna esiste però un ecosistema di realtà che hanno trovato naturale, in...
-
Come raggiungere l’eccellenza ESG nella produzione: ne parliamo con WEG
L’urgenza globale della sostenibilità sta ridefinendo i settori industriali e l’integrazione dei principi ambientali, sociali e di governance (ESG) è ormai essenziale. Dallo sviluppo di prodotti eco-compatibili alla garanzia di catene di approvvigionamento responsabili, le aziende devono...











