EcoTyre aderisce a ‘Puliamo il Mondo’: raccolta di Pfu abbandonati in tutta Italia

EcoTyre ritira Pfu presso i gommisti in tutta Italia e ne garantisce il corretto recupero. Anche gli Pfu, raccolti durante ‘Puliamo il Mondo’ verranno triturati per ottenere granulati di gomma di dimensioni sempre minori.

Pubblicato il 2 ottobre 2014

Dopo il successo dello scorso anno, EcoTyre ha aderito per la seconda volta a ‘Puliamo il Mondo’, la storica campagna di sensibilizzazione targata Legambiente, edizione italiana di Clean Up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo, quest’anno si è svolto dal 26 al 28 settembre. Il Consorzio si è reso disponibile al ritiro gratuito degli pneumatici fuori uso (Pfu) raccolti nel corso dell’evento, che dalle prime stime potrebbe raggiungere quota 15.000 chilogrammi di Pfu abbandonati.

Sono state 15 le squadre speciali di volontari impegnate nella raccolta degli pneumatici abbandonati in sei Regioni coinvolte dagli interventi: la Campania con Sapri (SA), la Puglia con Laterza (TA) e Acquarica del Capo (LE), il Lazio con Roma e Cori (LT), il Molise con Tufara (CB) e la Basilicata con Potenza. Grande la partecipazione dell’Abruzzo con ben otto Comuni: l’Aquila, Sulmona, Chieti, San Salvo, Atessa, Casalbordino, Lanciano e Scerni. Come lo scorso anno, è stato fornito ai volontari che aderiscono a ‘Puliamo il Mondo’ un volantino, elaborato da EcoTyre in collaborazione con Hankook, con la spiegazione su come utilizzare al meglio gli pneumatici per rispettare l’ambiente e come gestirli una volta giunti a fine vita.

EcoTyre lavora quotidianamente per il ritiro degli Pfu presso i gommisti in tutta Italia e ne garantisce il corretto recupero. Anche gli Pfu, raccolti nell’ambito di ‘Puliamo il Mondo’ verranno triturati per ottenere granulati di gomma di dimensioni sempre minori. Nella fase di trattamento, grazie all’ausilio di speciali attrezzature, verrà separata la componente plastica dagli altri materiali, in particolare metalli e residui tessili. Successivamente gli Pfu, riciclabili al 100%, potranno prendere tre direzioni: il riutilizzo attraverso cui una parte degli pneumatici può essere sottoposta a trattamenti di rigenerazione per poi essere riusata sui veicoli; il recupero di materia cioè il reimpiego di quasi il 70% del polverino in una serie di applicazioni, come le superfici sportive, l’arredo urbano, asfalti modificati, pavimentazioni e manufatti, opere di ingegneria civile ecc.; la restante quota di Pfu (circa il 30%) è utilizzata per il recupero di energia.

“Abbiamo deciso anche quest’anno di partecipare”, ha dichiarato Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyre, “alla campagna nazionale promossa da Legambiente dato il successo della passata edizione. Abbiamo notato un aumento complessivo delle richieste di intervento, in particolare da parte di quei Comuni in cui il problema dell’abbandono di Pfu è ancora presente, in particolare nel Sud e nel Centro Italia. Differentemente un decremento tra le Municipalità del Nord, in cui, grazie anche a iniziative a paternità EcoTyre, parte di questo fenomeno è già stato pressoché risolto. Per i nostri 350 Soci, ‘Puliamo il Mondo’ rappresenta un’attività volontaria e straordinaria che rientra tra le iniziative che l’anno scorso, come emerso dal Rapporto Annuale, ci hanno permesso di superare i traguardi imposti dalla legge, raccogliendo un quantitativo di Pfu maggiore (+7%) rispetto agli pneumatici nuovi che immettiamo sul mercato. Campagne come questa, infine, ci permettono di raggiungere un obiettivo fondamentale: la sensibilizzazione della cittadinanza sull’importanza di una corretta gestione degli pneumatici giunti a fine vita”.

 

EcoTyre: http://www.ecotyre.it



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