L’energia pulita di Mitsubishi Electric: oltre 3 MW installati sui tetti di Apofruit
Negli impianti di Apofruit sono stati utilizzati i moduli fotovoltaici Mitsubishi Electric in silicio policristallino, con potenza aumentata grazie a una speciale pellicola di supporto
Mitsubishi Electric è protagonista di un’importante installazione di impianti fotovoltaici sui tetti dei capannoni di Apofruit, azienda italiana operante nel settore ortofrutticolo, ai vertici europei con il marchio Almaverde Bio.
I moduli fotovoltaici di Mitsubishi Electric, in totale oltre 17.300, sono stati utilizzati in tutti e sei gli impianti installati su altrettanti stabilimenti produttivi della cooperativa ortofrutticola: ai già esistenti impianti di Scanzano (Matera) e Aprilia (Latina), se ne sono aggiunti quattro nuovi, a Vignola (Modena), San Pietro in Vincoli, (Ravenna), Pieve Sistina e Longiano, comuni in provincia di Cesena.
Questi impianti hanno consentito la bonifica di 20.000 m2 di amianto, presenti nelle strutture, operazione che ha consentito un notevole risparmio di emissioni di CO2, pari ai consumi di 1.200 auto in circolazione. In particolare, l’impianto di Vignola è suddiviso in due sezioni: la prima, più grande, ha visto la bonifica dall’amianto ed è composta da 2.594 pannelli Mitsubishi Electric da 185 Wp per complessivi 479,89 kWp, mentre la seconda da 216 moduli per complessivi 39,96 kWp.
Per tutti gli impianti di Apofruit, caratterizzati da una potenza complessiva di oltre 3 MW, sono stati utilizzati gli stessi moduli fotovoltaici Mitsubishi Electric, in silicio policristallino a 50 celle, da 156 mm, serie PV-TD, in grado di aumentare del 10% la luce riflessa dagli spazi tra una cella e quella adiacente, rispetto al modello precedente, grazie alla presenza di una innovativa pellicola di supporto, che ne aumenta la potenza. Con questi modelli, realizzati con saldature prive di piombo, Mitsubishi Electric è riuscita a ottenere una tolleranza di produzione dei moduli del +/-3% (rispetto al valore precedente pari al +10%/-5%).
I moduli Mitsubishi Electric sono dotati di doppia Junction Box, installate sul lato posteriore con le due polarità sui lati contrapposti e con cavetti di connessione muniti di connettori a innesto rapido, al fine di garantire la massima sicurezza per gli operatori e rapidità in fase di installazione.
“Siamo molto soddisfatti della collaborazione che abbiamo avviato con Apofruit che ci ha portato a installare oltre 3 MW di energia pulita in tutta Italia. La scelta dei moduli Mitsubishi Electric a 50 celle, particolarmente adatti agli impianti su tetto, risponde alla principale esigenza richiesta dal nostro cliente: l’altissima affidabilità nel tempo -spiega Gualtiero Seva, division manager Fotovoltaico di Mitsubishi Electric filiale italiana -. Ci tengo a sottolineare come questa operazione abbia consentito la bonifica di una estesa copertura in amianto, sostituito con moduli fotovoltaici. Tale sostituzione rappresenta la tipologia di installazione a maggiore redditività, grazie all’attuale sistema incentivante che prevede un contributo fisso di 5 cent ogni kW di energia pulita prodotto”.
Mitsubishi Electric: www.mitsubishielectric.it
Apofruit: www.apofruit.it
Contenuti correlati
-
Logistica: le aziende aumentano gli investimenti sulla sostenibilità
Secondo la World Bank il settore della logistica e del trasporto merci è responsabile di ben un decimo delle emissioni globali di CO₂. La transizione è già in corso: secondo una survey riportata da ESG Today, l’83%...
-
Blue Capital Forum: finanza e industria tracciano la rotta del futuro della Blue Economy
Si è tenuto a Milano il “Blue Capital Forum – Finanza e industria, patto per disegnare il futuro della Blue Economy”, tappa del roadshow nazionale “Road to BEST”. Una filiera sempre più strategica per il Paese, un dialogo ormai...
-
Snowflake Energy Solutions accelera la transizione verso un futuro a basse emissioni
Snowflake, l’AI Data Cloud company, ha annunciato la disponibilità di Energy Solutions, una nuova offerta che integra in un’unica piattaforma le funzionalità di governance di Snowflake, soluzioni sviluppate dai partner e dataset strategici per il settore energetico. Snowflake...
-
Città e transizione energetica: il 58% della CO2 globale è prodotto da 26 metropoli
La transizione climatica passa dalle città. Le prime 26 metropoli al mondo concentrano il 58% delle emissioni globali di CO2. Il dato emerge dall’elaborazione 2026 di Resolglass, brand che punta a intercettare la domanda di soluzioni architettoniche...
-
Efficienza energetica e digitalizzazione: 35 casi dimostrano riduzioni fino all’85% delle emissioni e payback in 2 anni
Riduzione delle emissioni nell’85% dei casi, miglioramento dell’efficienza energetica in tutti gli interventi e tempi di rientro degli investimenti compresi tra 18 mesi e 3 anni: sono questi i principali risultati emersi dai casi analizzati. Sono alcuni...
-
ABB scelta da Fervo Energy per un progetto geotermico di nuova generazione
ABB ha firmato un accordo con Fervo Energy, nota azienda texana attiva nei sistemi geotermici avanzati, per la fornitura di soluzioni avanzate di controllo motore per il progetto di geotermia di Cape Station nello Utah sud-occidentale, negli...
-
Riutilizzo degli inerti, report 2026 di Quattro A: più riciclo, meno emissioni e una filiera più efficiente
Grazie all’ottimizzazione logistica, all’impiego di mezzi a minor impatto e al maggiore ricorso ai materiali riciclati, Quattro A, storicamente attiva nell’ambito del Gruppo Seipa nei settori estrattivo, di trasporto, recupero e riciclo dei materiali inerti e di...
-
EcoVadis: medaglia d’Oro a Rittal per la sostenibilità
Un segnale forte per il futuro: Rittal non solo è stata valutata con successo da EcoVadis, ma ha anche ricevuto la medaglia d’oro per la sua sostenibilità, posizionandosi così tra il 5% delle migliori aziende a livello...
-
Riciclo chimico: Italia prima in Europa con 12 progetti sulle nuove tecnologie
Lo stato dell’arte del riciclo delle plastiche in Europa delinea un contesto che è distante dal raggiungimento degli obiettivi comunitari. Se infatti la quantità di rifiuti da imballaggi è in aumento, la capacità di riciclaggio della materia...
-
Würth vince il Red Dot Design Award con EcoTrack: il sensore che promuove una mobilità più sostenibile
Würth Italia, noto nella distribuzione di soluzioni per il fissaggio e il montaggio, si è aggiudicato il prestigioso Red Dot Design Award, categoria Best of the Best, con EcoTrack, l’innovativo sensore portatile per il monitoraggio delle emissioni...











