UPS modulare Legrand efficiente e flessibile per data center
Legrand introduce Keor MOD, un nuovo UPS modulare che unisce design e soluzioni tecniche all’avanguardia. Estremamente efficiente (in modalità Eco sino al 99%) e flessibile grazie alla possibilità di mettere in parallelo più unità, è la soluzione ideale per le applicazioni critiche. La raffinatezza del design e l’accurata scelta dei materiali hanno dato vita a una macchina moderna e avanzata, un UPS dal DNA fortemente emozionale con performance ai vertici del mercato. Tutti i componenti sono stati progettati per assicurare il massimo dell’affidabilità e delle prestazioni, la facilità di installazione e di manutenzione. I colori chiari e le superfici altamente riflettenti contribuiscono a limitare l’illuminazione ambientale in locali tecnici (Data center) per ridurre i consumi in un’ottica green.
Il modulo di potenza del Keor Mod è il più piccolo trifase sul mercato e consente di avere, in meno di 1 mq di spazio con porta aperta, un UPS fino a 125kW con autonomia interna oppure un UPS fino a 250kW. Le prestazioni sono al massimo livello: efficienza in doppia conversione superiore al 96%, efficienza in modalità ECO fino al 99%, fattore di potenza in uscita fino a 1, moduli sostituibili a caldo, ridondanza modulare in configurazione N+1, intelligenza distribuita tra i moduli, capacità fino a 500 kW, tempo ridotto di ricarica delle batterie.
Keor Mod è la soluzione ideale per tutte le applicazioni informatiche critiche come i Data Center: la sua struttura consente di soddisfare le esigenze del cliente in vista dell’evoluzione futura dell’infrastruttura IT. La gamma comprende solo due referenze: fino a 5 moduli di potenza con batterie interne (25 – 125 kW); fino a 10 moduli di potenza (25 – 250 kW).
Ogni unità può essere collegata in parallelo a unità uguali o differenti fino a raggiungere i livelli di potenza e/o ridondanza desiderati. È possibile quindi collegare fino a 4 unità da 125 kW con batterie interne in parallelo, per una potenza complessiva del sistema di 500 kW (ridondanza N+1 pari a 475 kW in qualsiasi situazione di guasto). Keor Mod, inoltre, consente di connettere in parallelo fino a 30 moduli di potenza anche collegando insieme cabinet con differenti numeri di moduli.
Lo studio accurato e componenti di ultima generazione hanno dato vita a un modulo di potenza trifase con prestazioni ai vertici della categoria riducendo al massimo ingombri e pesi. Con una potenza di 25 kW e un ingombro di sole 2 unità, il modulo di potenza Keor Mod assicura il massimo delle prestazioni in spazi ridotti. Il modulo di potenza include PFC di ingresso, inverter a tre livelli, logica di controllo integrata e indipendente, caricabatterie, By-pass statico ed elettromeccanico.
Unico nel suo genere, Keor Mod introduce il sistema Structure Energy Flow, eliminando di fatto tutti i cavi di collegamento all’interno del modulo di potenza. Le connessioni tra le varie sezioni di potenza avvengono tramite la struttura che le unisce fisicamente. Ne consegue un livello di affidabilità estremamente elevato. Il modulo di potenza, estremamente compatto, integra due maniglie ergonomiche per l’estrazione e l’inserimento. Un semplice e pratico “interruttore” frontale assicura la connessione e la disconnessione sia meccanica che elettrica, evitando qualsiasi manovra errata. Il controllo delle ventole di raffreddamento avviene in maniera indipendente e in base al carico o alla temperatura del singolo modulo di potenza, diminuendo così i consumi e la rumorosità del sistema. Grazie alle funzioni Hot Swap, plug and play e alla completa indipendenza di ogni modulo di potenza, tutte le fasi di manutenzione e incremento risultano estremamente semplici e veloci. Elemento distintivo di tutti gli UPS Legrand, anche di Keor Mod, è la Led Status Bar (barra di stato multicolore) a codifica semaforica per un rapido controllo delle funzioni.
Ogni sezione è composta da 6 batterie che possono essere facilmente rimosse grazie alla maniglia integrata. La sostituzione delle singole sezioni richiede poco tempo e garantisce manutenzioni molto rapide. I cassetti batteria possono essere facilmente estratti tramite la maniglia frontale. Il blocco antisfilamento meccanico evita l’estrazione totale del cassetto. Il cassetto batterie è estremamente compatto, la suddivisione in 4 sezioni riduce i pesi (<20 Kg) e limita le tensioni pericolose durante le fasi di manutenzione.
Il display touch screen offre un sinottico semplificato e interattivo ricco di informazioni, alert e impostazioni: tutte le icone del display, compreso il sinottico del sistema, sono attive in modo da facilitare la navigazione e la selezione della funzione da controllare. La possibilità di poter orientare il display anche verso l’interno semplifica e velocizza le fasi di configurazione e manutenzione.
Il modulo di comunicazione è posizionato sul fronte, è facilmente accessibile e dispone di una ricca selezione di interfacce di comunicazione: porta RS232, porta RS485, porta a livello logico, slot per interfaccia di comunicazione e porta USB.
Contenuti correlati
-
Vertiv amplia la gamma di soluzioni di alimentazione con un nuovo UPS desktop compatto per PC, console per videogiochi e dispositivi di rete
Vertiv ha presentato la serie Vertiv PowerUPS 100 Standby, una nuova generazione di sistemi compatti di alimentazione continua (UPS) progettati per garantire la stabilità degli ambienti digitali distribuiti e ridurre l’impatto delle interruzioni di corrente impreviste per le...
-
Investimenti in energia pulita: Aruba acquisisce tre centrali idroelettriche
Aruba, una delle principali realtà italiane attive nel settore cloud, data center e servizi digitali, annuncia l’acquisizione di tre centrali idroelettriche lungo il corso della Stura di Lanzo, in provincia di Torino, nei comuni di Cafasse, Balangero...
-
Data center: la nuova legge della Regione Lombardia premia chi recupera il calore
Dopo l’approvazione da parte del Consiglio regionale, il 26 maggio scorso, della nuova legge della Regione Lombardia in tema di data center, formalizzata poi nella Legge regionale 3 giugno 2026, n. 11, si è parlato di un...
-
Il primo data center europeo ipogeo è firmato da In-Site e Schneider Electric
Sicurezza estrema, consumo di suolo quasi azzerato e massima efficienza energetica nel cuore delle Alpi. Inaugurato oggi Intacture, il data center sotterraneo ideato da Trentino DataMine, sviluppato grazie a una cooperazione tra pubblico e privato promossa dall’Università...
-
BTicino amplia la propria offerta di sensori per la gestione intelligente degli ambienti
La gestione intelligente di temperatura, luce e sicurezza degli ambienti diventa sempre di più una possibilità concreta e alla portata di tutti grazie all’ampia scelta di sensori offerta da Bticino. Il miglioramento del comfort degli spazi, siano...
-
Illuminazione, sulla certificazione ambientale di prodotto c’è spazio di crescita
Nel settore italiano dell’illuminazione, la sostenibilità certificata non è distribuita in modo uniforme: è concentrata nelle mani di pochissimi operatori. È quanto emerge da un’analisi condotta da Ollum sulle EPD pubblicate su EPD Italy, il programma italiano...
-
Schneider Electric presenta TeSys Tera, il sistema di gestione motori intelligente di ultima generazione
Schneider Electric presenta TeSys Tera, il sistema di gestione motori intelligente di nuova generazione che consolida un’eredità di oltre 100 anni di innovazione e progettato per rispondere pienamente alle esigenze più impellenti del settore industriale. Oggi le aziende...
-
L’energia è il nuovo campo di battaglia globale
Tra tensioni geopolitiche e mercati instabili, l’energia diventa leva di potere industriale. Efficienza, accumulo e filiere tecnologiche ridisegnano la competitività delle imprese e l’autonomia dei Paesi Leggi l’articolo
-
ANIE al MIMIT: tecnologie strategiche per competitività e autonomia industriale europea
Rafforzare le filiere tecnologiche, accelerare gli investimenti in energia e infrastrutture e sostenere la competitività industriale europea attraverso un quadro normativo stabile e di lungo periodo. Questi i principali temi al centro dell’incontro che si è svolto...
-
Recupero di calore, il potenziale sprecato: perché i territori non investono
Il tema dell’ approvvigionamento energetico si è imposto in cima alle agende politiche internazionali, in seguito alla recente escalation del conflitto in Medio Oriente e la conseguente chiusura dello stretto di Hormuz, causa di un grave shock...










