Telmotor illumina l’Art Center in Arabia Saudita
La divisione Light Consulting di Telmotor è stata coinvolta nel progetto di installazione di sorgenti luminose per il complesso dell’Art Center, una nuova struttura che rientra in una serie di interventi che l’Arriadh Development Authority sta realizzando intorno alla città storica di Addiriyah, antica capitale del regno saudita ed oggi patrimonio dell’Unesco. Ispirato ai moderni criteri di sostenibilità, il progetto a firma dello studio romano Schiattarella Associati, già insignito di due importanti riconoscimenti internazionali, l’Icon Awards 2016 nella categoria Concept e l’American Architecture Prize, ha visto Telmotor operare in stretta collaborazione con l’architetto e lighting designer Carla Maresca, nello studio di punti luce collocati strategicamente nei diversi ambienti, interni ed esterni. Ogni dettaglio è stato attentamente curato e frutto di riflessioni con i progettisti e successive verifiche tecnico-quantitative, con l’obiettivo di rispondere alla richiesta di realizzare uno spazio in cui la giovane arte contemporanea saudita potesse esprimersi a 360 gradi.
Nelle aree adibite a ingresso e lounge è stato scelto di utilizzare un sistema a binario incassato nel controsoffitto, così da poter soddisfare le esigenze di flessibilità di questi spazi, e di installare proiettori con led di alta potenza ed efficienza luminosa che non emettono dannosi raggi IR e possono ruotare a 360° su se stessi, piuttosto che essere smontati e rimontati nel punto in cui servono.
Diverse le soluzioni adottate in funzione degli spazi e per citarne alcune: nell’Accomodation si è posta attenzione al design proponendo prodotti dallo stile moderno e ricercato; nelle aree comuni sono stati scelti articoli ad incasso con ottica miniaturizzata ed elevato comfort visivo che utilizzano il principio fisico della sorgente puntiforme, generando un’emissione di luce circolare; la Prayer Room è illuminata con luci d’effetto che tagliano la parete e si spingono fin sul soffitto a cercare un “oltre”.
Un progetto molto importante, si parla di 9.700 mq tra aree pubbliche, zone riservate agli artisti e spazi per la formazione a favore della collettività, dove l’azienda ha saputo dimostrare grande professionalità nella proposta e verifica di soluzioni illuminotecniche rispondenti a criteri di sostenibilità al fine di aumentare le performance di risparmio energetico dell’intero complesso. Per ogni installazione, Telmotor ha contribuito a selezionare e validare le migliori proposte dei propri brand partner tra cui Iguzzini, Artemide e Viabizzuno. 
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