Superbonus 110%, ci sono anche le pompe di calore con VMC termodinamica
A sostegno di uno dei settori più colpiti dall’emergenza coronavirus, il Governo ha introdotto con il Decreto Rilancio un nuovo Ecobonus con l’intento di ridare slancio al comparto edilizio favorendo a costo zero importanti interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica. Tra gli interventi che rientrano nelle detrazioni dell’Ecobonus, anche le pompe di calore con funzione di ventilazione meccanica controllata termodinamica (VMC), proposte da MyDatec.
L’installazione di una pompa di calore con funzione di ventilazione meccanica offre una valida alternativa alle dispendiose soluzioni tradizionali sia in termini di raffrescamento che di riscaldamento, affiancando al sensibile risparmio in bolletta un regolare ricambio dell’aria per eliminare la concentrazione di CO2, COV, agenti inquinanti e batteri. Tali soluzioni garantiscono oltre ad un’elevata efficienza energetica anche un costante comfort abitativo grazie al rinnovamento continuo dell’aria indoor.
Scegliere una soluzione ad alta efficienza è garanzia di risparmio, qualità della vita e incremento del valore commerciale dell’immobile e le opportunità offerte attualmente dall’Ecobonus possono rappresentare l’occasione ideale per ristrutturare la propria casa migliorando al contempo il benessere e la salute.
Queste tipologie di spesa considerate prioritarie ai fini della detrazione e definite “trainanti” possono essere abbinate ad altri tipi di interventi, come ad esempio l’implementazione di impianti fotovoltaici o l’installazione di colonnine per la ricarica di veicoli.
Includere gli interventi di sostituzione dei sistemi di riscaldamento esistenti con le pompe di calore come previsto dall’Ecobonus conferma l’obiettivo principale del Decreto Rilancio, ovvero incrementare la transizione verso l’efficientamento energetico del paese come volano di crescita e sviluppo in linea con i propositi previsti nell’ambito del progetto europeo Green New Deal.
Superbonus 110: in che cosa consiste e chi può richiederlo?
Il Superbonus 2020 prevede l’innalzamento al 110% dell’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo. Può essere richiesto per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale e da persone fisiche che non esercitino attività professionale o di impresa, a fronte di specifici interventi di efficienza energetica, conformità antisismica e installazione di impianti fotovoltaici.
Requisito principale per accedere alle detrazioni è il miglioramento della classe energetica dell’immobile: gli interventi previsti dovranno infatti essere volti all’incremento di almeno due classi energetiche o quantomeno contribuire al raggiungimento della migliore efficienza possibile.
Quali sono gli interventi contemplati?
Il Superbonus 110% è pensato in primis per tutti gli interventi volti a migliorare l’efficienza energetica degli immobili e la sicurezza antisismica degli stessi. Gli incentivi più elevati sono previsti in particolare per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernali preesistenti con impianti a pompa di calore adibiti al riscaldamento e/o raffrescamento e alla fornitura di acqua calda sanitaria.
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