Stål & Plast sceglie Emerson
Stål & Plast sceglie le soluzioni Emerson di motori e azionamenti che riducono del 9% il consumo energetico degli estrusori.
La prospettiva di migliorare l’efficienza, aumentare l’affidabilità operativa e diminuire i costi di manutenzione è allettante per ogni tipo di azienda.
Emerson si è concentrata su tre fattori per aiutare Stål & Plast, azienda danese specializzata in prodotti estrusi, a migliorare i suoi processi produttivi, in particolare sostituendo gli usurati motori elettrici in corrente continua, che erano installati sugli estrusori dei suoi impianti, con i più efficienti motori a magneti permanenti della serie Dyneo, pilotati dagli azionamenti a velocità variabile della serie Unidrive M.
Il risparmio energetico annuale calcolato è mediamente pari al 9%, equivalente a 90.000 kWh, un valore estremamente interessante sul lungo termine, tenendo presente che nell’arco di 10 anni il 95% dei costi relativi a un motore elettrico sono direttamente collegati al consumo energetico.
La fabbrica di Stål & Plast, situata nel cuore della Danimarca, produce sistemi di irrigazione idroponici che vengono usati nelle serre e nei vivai di tutto il mondo. I vassoi per l’irrigazione a flusso e riflusso vengono realizzati in un moderno impianto di coestrusione che utilizza tre motori di estrusione, uno da 175 kW e due da 71 kW. I tre motori in corrente continua dell’impianto, ormai usurati, avrebbero dovuto essere ricondizionati, oppure del tutto sostituiti, con notevole impegno di tempo e denaro, in quanto i motori in corrente continua avrebbero dovuto essere realizzati su commessa.
Poiché la tecnologia della corrente continua è costosa e superata in termini di efficienza energetica, oltre ad essere svantaggiata a causa di costi operativi e di manutenzione assai elevati, Jacob Braa Sørensen, Direttore Generale di Stål & Plast, dopo essersi consultato con Emerson Industrial Automation, ha deciso di aggiornare la linea di estrusione acquistando dei motori a magneti permanenti ad elevata efficienza della serie Dyneo di Leroy Somer, che vengono controllati tramite un azionamento a velocità variabile della famiglia Unidrive M700 di Control Techniques.
Uno degli aspetti più importanti nella decisione presa da Stål & Plast è stato il fatto che Emerson era l’unico fornitore disposto a sostituire il motore e il sistema di controllo come parte di un progetto integrato di cui si sarebbe assunta la completa responsabilità.
La sostituzione è stata eseguita con la collaborazione dell’azienda partner Lindpro e del fornitore di servizi di installazione professionali e di automazione per questo progetto, Ølgod Elektro, che regolarmente si occupa di messa in servizio e conduzione di impianti.
Stål & Plast produce una vasta gamma di vassoi di alta qualità quantità utilizzati nei sistemi di irrigazione a flusso e riflusso in numerose serre e vivai in tutto il mondo. I vassoi vengono prodotti in un impianto di formatura sotto vuoto completamente automatizzato. L’azienda realizza le strutture grezze dei suoi vassoi in un moderno impianto di coestrusione, che permette di fabbricare pezzi costituiti da tre strati di materiale.
Per Stål & Plast, la prima ragione che ha condotto alla scelta della tecnologia dei motori a magneti permanenti è stata la possibilità di risparmio energetico sul lungo periodo, ma anche la coppia motrice disponibile più elevata, l’affidabilità di funzionamento e i costi di manutenzione decisamente minori rispetto a quelli dei motori a corrente continua.
I calcoli hanno dimostrato come Stål & Plast può ridurre i consumi energetici annuali dei tre motori in media del 9%. Il consumo degli estrusori costituisce il 75% del costo totale dell’energia utilizzata dall’impianto, la maggior parte della quale viene assorbita dai motori degli estrusori.
Su un periodo di 10 anni, il 95% del costo di un motore elettrico è direttamente attribuibile al consumo energetico, mentre il costo di acquisto e di manutenzione conta solamente per il 5% del costo totale dell’investimento quando si sceglie la tecnologia dei motori a magneti permanenti Dyneo PM di Emerson.
Sin dal 1984, Stål & Plast ha prodotto dei sistemi di irrigazione per colture idroponiche in polistirene antiurto che vengono commercializzati da una rete di distributori. I distributori sono tipicamente aziende che costruiscono serre e vivai che installano i bancali per l’irrigazione a flusso e riflusso come parte di un progetto completo commissionato da un vivaio.
Nel corso degli anni, i sistemi di irrigazione sono stati ampiamente collaudati per resistere ai comuni fertilizzanti, gli sbalzi di temperatura, le radiazioni ultraviolette e le normali condizioni di usura tipiche di un moderno vivaio. La competenza accumulata in questo settore è stata costantemente messa a frutto nel miglioramento continuo dei prodotti.
I vassoi vengono prodotti in moderne machine di formatura a vuoto, che sono state ottimizzate per la produzione di sistemi di irrigazione a flusso e riflusso. Gli impianti produttivi sono prevalentemente gestiti tramite robot e controllati da operatori esperti con molti anni di esperienza alle spalle.
Il moderno sistema di coestrusione utilizzato da Stål & Plast, consente di produrre materiale multistrato, adattandosi flessibilmente alle specifiche richiesta della clientela.
Contenuti correlati
-
L’energia è il nuovo campo di battaglia globale
Tra tensioni geopolitiche e mercati instabili, l’energia diventa leva di potere industriale. Efficienza, accumulo e filiere tecnologiche ridisegnano la competitività delle imprese e l’autonomia dei Paesi Leggi l’articolo
-
ANIE al MIMIT: tecnologie strategiche per competitività e autonomia industriale europea
Rafforzare le filiere tecnologiche, accelerare gli investimenti in energia e infrastrutture e sostenere la competitività industriale europea attraverso un quadro normativo stabile e di lungo periodo. Questi i principali temi al centro dell’incontro che si è svolto...
-
Zelestra produce il primo kWh in Italia: al via l’impianto agrivoltaico di Ginosa e la Energy Academy
A meno di tre settimane dalla presentazione di AccelerateEU, il piano d’azione con cui la Commissione Europea ha invitato gli Stati membri ad accelerare la transizione verso le energie rinnovabili, Zelestra realizza a Ginosa un segnale concreto...
-
L’efficienza come strategia
Integrazione, efficienza energetica e smart living in uno dei più grandi interventi di rigenerazione urbana del capoluogo lombardo Leggi l’articolo
-
Logistica: le aziende aumentano gli investimenti sulla sostenibilità
Secondo la World Bank il settore della logistica e del trasporto merci è responsabile di ben un decimo delle emissioni globali di CO₂. La transizione è già in corso: secondo una survey riportata da ESG Today, l’83%...
-
Efficienza energetica, finita la spinta degli incentivi il mercato torna a 11 miliardi di euro
Dopo anni di forte espansione trainata dai bonus per gli edifici (i.e. Superbonus), il mercato dell’ efficienza energetica in Italia entra in una nuova fase, caratterizzata da una maggiore selettività del mercato, in cui emergono con più...
-
Efficienza energetica: è l’esecuzione che determina il vantaggio nell’industria in Italia
L’ efficienza energetica è diventato un tema di margini e rischi discusso a livello di consiglio direttivo, ma molte organizzazioni industriali in Italia faticano ancora a convertire le intenzioni in risultati costanti, secondo un nuovo rapporto di...
-
Medaglia d’Oro EcoVadis 2025 per Yaskawa Europe
La Medaglia d’Oro EcoVadis nell’EcoVadis Business Sustainability Assessment 2025, ricevuto da Yaskawa Europe, conferma l’importanza della sostenibilità per l’azienda, che si è posizionata tra il miglior 5% delle aziende valutate a livello globale. Conferma inoltre l’efficacia del...
-
Nuova soluzione anticalcare OneFlow Ge-Mini di Watts
La gamma OneFlow si amplia con OneFlow Ge-Mini, la nuova soluzione anticalcare compatta di Watts progettata per essere installata sotto il lavello o in ambienti tecnici di piccole dimensioni. Proteggere gli impianti e le apparecchiature dagli effetti dannosi...
-
Efficienza energetica e digitalizzazione: 35 casi dimostrano riduzioni fino all’85% delle emissioni e payback in 2 anni
Riduzione delle emissioni nell’85% dei casi, miglioramento dell’efficienza energetica in tutti gli interventi e tempi di rientro degli investimenti compresi tra 18 mesi e 3 anni: sono questi i principali risultati emersi dai casi analizzati. Sono alcuni...











