EOS IM connette alla rete 140 MW di nuova capacità solare
EOS Investment Management Group (EOS IM), asset manager indipendente tra gli attori di riferimento nell’ambito degli investimenti sostenibili e della transizione energetica, annuncia la connessione alla rete e messa in esercizio di tre nuovi impianti fotovoltaici per una capacità complessiva di 140 MW. Il portafoglio italiano in esercizio partecipato da EOS IM raggiunge così 234 MW di solare, distribuiti tra Lazio e Sardegna.
Grazie a questi nuovi impianti, la produzione annuale attesa supera i 450 GWh di energia rinnovabile, una quantità sufficiente ad alimentare oltre 160.000 famiglie italiane ogni anno. Un contributo concreto e misurabile alla decarbonizzazione del Paese, che si traduce nell’evitare oltre 186.000 tonnellate annue di emissioni di CO₂: l’equivalente di quanto assorbito da una foresta di oltre 9 milioni di alberi. Una testimonianza tangibile dell’impatto ambientale positivo che può derivare da investimenti infrastrutturali guidati da visione, responsabilità e innovazione.
Le dichiarazioni
Gli asset connessi beneficiano di una struttura di ricavi solida e diversificata che integra una tariffa incentivante ventennale – applicata all’impianto realizzato sua area industriale – con accordi di lungo termine (‘PPA’) sottoscritti con primarie controparti, sia utility che corporate. Questa configurazione assicura visibilità e stabilità dei flussi di cassa, consolidando la bancabilità del portafoglio e la sua resilienza nel tempo.
Gli impianti recentemente completati sono stati realizzati in aree ex-industriali o in transizione, in territori strategici per la riconversione energetica del Paese. EOS IM ha condotto significativi interventi di bonifica ambientale e bellica, nonché iniziative di riforestazione con oltre 2.200 alberi autoctoni.
“Oggi rafforziamo ulteriormente il ruolo di EOS IM come attore di riferimento nella transizione energetica in Italia, dimostrando come sia possibile realizzare infrastrutture efficienti, competitive e scalabili”, ha dichiarato Natalino Mongillo, Managing partner e co-founder di EOS IM, aggiungendo: “Per noi investire in transizione energetica non significa solo produrre energia pulita: significa rigenerare territori, creare valore duraturo per le comunità locali e contribuire attivamente alla sicurezza energetica del Paese”.
“Ogni progetto che portiamo a termine nasce da una visione industriale lucida, supportata da solide competenze tecniche, che si traduce in soluzioni innovative capaci di rispondere concretamente alle sfide ambientali, economiche e sociali. Questo approccio, fatto di pragmatismo e visione a lungo termine, è il fondamento del nostro modo di creare valore e della fiducia che continuiamo a costruire con investitori e stakeholder”.
Integrare i principi ESG
“Questo traguardo rappresenta non soltanto una milestone operativa e al contempo strategica ma è la conferma concreta di un modello che coniuga rigore finanziario, leadership tecnica e responsabilità etica. EOS IM dimostra con i fatti cosa significhi integrare i principi ESG nel cuore della propria strategia d’investimento: ogni megawatt connesso è il risultato di un percorso che rispetta e valorizza i territori, rigenera aree dimenticate e crea un impatto positivo, autentico e misurabile. Oggi abbiamo riaffermato, ancora una volta, ciò in cui crediamo profondamente: una finanza che non separa la performance economica dall’urgenza ambientale e sociale della transizione energetica” ha dichiarato Giuseppe La Loggia, Senior partner di EOS IM.
I nuovi impianti sono stati realizzati da EOS IM attraverso il fondo EOS ReNew Infrastructure Fund II che ha investito in selezionati progetti greenfield utility-scale, acquisiti da operatori e sviluppatori con consolidata esperienza industriale, attraverso accordi esclusivi e proprietari. Il Fondo ha concentrato il proprio impegno su iniziative ad alta rilevanza sistemica e territoriale, presidiando l’intero ciclo di sviluppo, autorizzazione e costruzione fino all’entrata in esercizio, a conferma di un approccio integrato alla creazione di valore.
Fonte foto Pixabay_PublicDomainPictures
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