Settimana Ambiente 2010, momento di incontro con personalità del settore
Il congresso si svolgerà dall’1 al 4 marzo presso la sede del CNR a Milano e tratterà argomenti di attualità riguardanti diversi temi ambientali, compresi la bonifica di siti contaminati, la valutazione del rischio e il servizio idrico integrato.
I temi dell’utilizzo delle risorse ambientali, la loro gestione e quella delle conseguenze che le decisioni prese hanno sulla salute umana e sull’ambiente sono le tematiche che saranno trattate durante i quattro giorni della “Settimana Ambiente”, evento organizzato dal Gruppo Scientifico Italiano Studi e Ricerche (Gsisr) in collaborazione con l’Istituto per lo Studio degli Ecosistemi del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Ise-Cnr). Il congresso si svolgerà a Milano, presso la Sala Convegni del CNR in via Bassini 15, dall’1 al 4 marzo.
Ogni giornata sarà dedicata a un tema specifico, vedrà la presenza di relatori qualificati, provenienti da enti e società impegnati nello sviluppo di soluzioni all’avanguardia, e avrà uno spazio riservato alla discussione.
L’incontro di lunedì 1 marzo è destinato alla bonifica dei siti contaminati e tratterà argomenti quali il Decreto legislativo 152/2006, l’applicazione dell’analisi di rischio ai sensi della normativa vigente, le barriere idrauliche, i processi di ossidazione chimica, il lavaggio e desorbimento termico, il trattamento di sedimenti contaminati, phytoremediation, il ruolo dell’Arpa nella bonifica dei siti inquinati.
Nella seconda giornata si discuterà di Risk assessment: valutazioni dei rischi da inquinamento ambientale ed effetti sulla salute umana, con la presentazione anche del caso di Gela come esempio di studi epidemiologici nei siti inquinati.
Mercoledì 3 è il giorno della “gestione del servizio idrico integrato”, un’analisi della situazione attuale e degli orizzonti futuri.
Infine, l’ultimo appuntamento tratterà ancora del servizio idrico integrato, ma dal punto di vista dei più recenti sviluppi tecnologici compresi i processi biologici innovativi per la depurazione, i criteri di scelta e di ottimizzazione della disinfezione, il monitoraggio dei microinquinanti in impianti a fanghi attivi, la digestione anaerobica e la produzione di biogas e compost da biomasse.
Gruppo Scientifico Italiano Studi e Ricerche: www.gsisr.org
Contenuti correlati
-
Città e transizione energetica: il 58% della CO2 globale è prodotto da 26 metropoli
La transizione climatica passa dalle città. Le prime 26 metropoli al mondo concentrano il 58% delle emissioni globali di CO2. Il dato emerge dall’elaborazione 2026 di Resolglass, brand che punta a intercettare la domanda di soluzioni architettoniche...
-
Perché il Testo Unico Ambientale deve essere riformato
La riforma del Testo Unico Ambientale non è più rinviabile. La crisi climatica, con i suoi effetti ormai strutturali sul territorio italiano, ha reso evidente l’inadeguatezza di un impianto normativo che, pur aggiornato nel tempo, resta frammentato,...
-
Obiettivo sostenibilità: tre tendenze green nel settore della sicurezza secondo Axis
Mentre i riflettori della COP30 di Belém in Brasile sono stati puntati sull’urgenza di accelerare la decarbonizzazione globale, il mondo imprenditoriale è chiamato a tradurre l’impegno verso la sostenibilità in azioni concrete. In questo scenario, segnato anche...
-
MCE-Mostra Convegno Expocomfort 2026: azioni per ridurre l’impatto ambientale
Un nuovo impegno per la sostenibilità ambientale caratterizzerà la prossima edizione di MCE 2026 (Mostra Convegno Expocomfort) che ha deciso di ridurre l’impatto ecologico adottando una misura innovativa: la riduzione dell’uso della moquette. “È una scelta che...
-
Città italiane fuori dalla top 50 delle città più tech e smart al mondo
L’Italia fuori dalla top 50 mondiale delle smart city: nessuna metropoli tricolore figura, infatti, nelle prime 50 posizioni dello Smart City Index 2025 che vede sul podio città come Zurigo, Oslo e Ginevra. Roma, Milano e Bologna...
-
Prevenire ed evitare il danno ambientali: un decalogo di Pool Ambiente
Ogni anno, centinaia di aziende italiane falliscono in conseguenza di incidenti con ripercussioni sulle risorse naturali. I costi di ripristino dei danni all’ambiente sono infatti spesso ingenti e farsi trovare impreparati ad affrontarli può essere letale per...
-
Euro 5+ e Euro 7: il futuro del settore automotive
Come sottolineato da TÜV Italia: “Le normative Euro 5+ ed Euro 7 sono fondamentali per contribuire al raggiungimento degli obiettivi Net Zero di neutralità climatica fissati dall’Unione Europea. Ciò introdurrà un’ulteriore sfida tecnica ed economica per i costruttori,...
-
Auma Italiana alla fiera Accadueo di Bari con i suoi attuatori per il settore idrico
Auma Italiana partecipa alla prossima edizione della fiera Accadueo, che si terrà per la prima volta a Bari dal 27 al 28 novembre 2024. La partecipazione di Auma Italiana all’importante appuntamento dedicato al settore idrico rappresenta un’occasione...
-
L’impatto dell’agricoltura sulla qualità dell’aria in Lombardia
Nonostante la parziale sospensione del settore dei trasporti e delle attività industriali durante i lockdown del 2020 dovuti all’epidemia di Covid-19, i livelli di particolato nell’atmosfera nel nord Italia sono rimasti elevati. Questo evento, sorprendente quanto significativo,...
-
Accadueo, la fiera del settore idrico arriva a Bari il 27 e 28 novembre
Accadueo, l’appuntamento internazionale per i professionisti del settore idrico organizzato da BolognaFiere Water&Energy – BFWE, si espande e arriva per la sua diciassettesima edizione in Puglia, a Bari. Da quest’anno, negli anni pari, Accadueo si svolgerà presso...











