Sacchi presenta il Sustainability Performance Report 2024
Ridotte le emissioni dirette ed indirette di gas serra rispettivamente del 13% e del 56% rispetto al 2021; più del 40% dell'energia prelevata dalla rete proveniente da fonti rinnovabili; il parco fotovoltaico copre circa il 30% del fabbisogno energetico complessivo. Portati a riciclo il 99,9% dei rifiuti
Sacchi Elettroforniture, azienda di riferimento nella distribuzione di materiale elettrico del Nord Italia, ha presentato il Sustainability Performance Report 2024, un documento strategico relativo alla sostenibilità, che testimonia l’impegno dell’azienda, nel triennio 2021-2023, nel promuovere uno sviluppo sostenibile a tutti i livelli: ambientale, sociale ed economico.
Sacchi si è posta l’obiettivo di semplificare la transizione energetica attraverso un modello di business sostenibile, che punta a ridurre le emissioni di gas serra, sia dirette che indirette, generate dall’intera organizzazione, dagli edifici al personale, dalle attrezzature ai veicoli aziendali.
Nel report l’azienda presenta dati, attività e obiettivi che dimostrano la volontà di essere leader del cambiamento del settore: più del 40% dell’energia prelevata dalla rete proviene da fonti rinnovabili, mentre il parco fotovoltaico copre circa il 30% del fabbisogno energetico complessivo.
Punti focali del report di sostenibilità 2024
Al centro di questa trasformazione si colloca il progetto Sacchi Green, che ha promosso numerose iniziative in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030. Per raggiungerli, già nel 2021 l’azienda ha istituito Sacchi Sustainability Committee che si occupa attivamente di curare i processi che hanno un impatto ambientale, sociale e di governance, e di sviluppare progetti specifici e attività connesse alla sostenibilità e alla strategia aziendale.
Consapevole del suo ruolo nel mondo della distribuzione di materiale elettrico, Sacchi adotta un impegno che interessa tutta la catena del valore dei prodotti distribuiti, che va dall’approvvigionamento di materie prime e prodotti finiti a distribuzione e servizi di logistica, fino allo smaltimento di rifiuti e alimentazione energetica e termica delle sedi.
Riduzione delle emissioni
L’obiettivo di riduzione delle emissioni, definito a livello di Gruppo, è stato sottoposto e approvato da SBTi “Science Based Targets initiative”, un’organizzazione che supporta le aziende nel fissare obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra secondo quanto definito dall’Accordo di Parigi. Il report dimostra che la direzione è quella corretta: rispetto al 2021, le emissioni dirette e indirette (Scope 2) risultano ridotte del 13% e del 56% rispettivamente.
La sostituzione degli impianti a gas, sia nell’HQ sia nelle filiali, con nuovi sistemi elettrici più performanti ha contribuito all’abbattimento delle emissioni Scope 1, con un -41% nelle emissioni generate da gas naturale rispetto al 2021.
Consumi da fonti non rinnovabili
Le attività di contrasto al cambiamento climatico e l’efficientamento energetico sono temi centrali per la quotidianità di Sacchi. L’impegno è quello di ridurre consumi ed emissioni di gas naturale per il riscaldamento, di energia elettrica prelevata dalla rete e di GPL per la produzione di calore, ad esempio. I dati raccolti, confermano che le attività implementate stanno dando risultati concreti, generando riduzioni complessive pari al 30% (2023 vs.2021).
Elettrificazione
Di pari passo con la riduzione delle emissioni vi è l’attività di approvvigionamento da fonti rinnovabili. Di particolare rilievo la riduzione dell’utilizzo di gas naturale per il riscaldamento delle filiali, in favore dell’elettrificazione delle stesse, generando un saving di oltre il 41% nei consumi energetici di questo combustibile.
L’elettrificazione coinvolge anche il parco auto aziendale, prediligendo auto ibride, ibride plug-in ed elettriche ad auto con motori esclusivamente termici, con l’obiettivo di ottenere una flotta a ridotto impatto ambientale entro il 2030. Per supportare questo progetto sono stati installati più di 100 punti di ricarica in oltre 70 delle filiali Sacchi, in aggiunta alle 25 colonnine presenti presso l’headquarter di Desio.
Le installazioni di impianti fotovoltaici, unite agli accordi con il provider di energia, garantiscono alle auto ad alimentazione ibrida e/o elettrica di muoversi con energia 100% proveniente da fonti rinnovabili e ad impatto zero. A fine 2023, Sacchi ha installato oltre 7.200 pannelli fotovoltaici di diversa potenza, che coprono una superficie totale di oltre 26.000 m2.
Smaltimento dei rifiuti
Un aspetto centrale per l’attività di Sacchi è quello della corretta gestione e smaltimento dei rifiuti, che riguardano packaging e imballaggi di vario tipo. Di questi, il 99,9% viene riciclato, mentre il restante 0,1% riguarda rifiuti riferibili a materiale elettrico, che, per loro natura, vanno conferiti a smaltimento.
Gli imballaggi che hanno un grado di riciclabilità e riuso molto elevato sono i pallet e le bobine, usate per movimentare i cavi. La natura e la resistenza di questi supporti ha permesso a Sacchi di implementare un servizio di raccolta del “vuoto” così da poterlo riutilizzare, senza doverne acquistare di nuovi.
“Siamo consapevoli che il percorso verso la sostenibilità è lungo e in continua evoluzione” afferma Marco Brunetti, Presidente di Sacchi Elettroforniture “ma siamo orgogliosi dei risultati raggiunti finora. E, grazie alla collaborazione con i nostri stakeholder, siamo fiduciosi di poter affrontare con successo le sfide ambientali e sociali future, contribuendo in maniera concreta al benessere del pianeta e delle prossime generazioni”.
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