Raee: matrimonio tra l’ambiente e il sociale
In un momento di preoccupazione per il rapido deterioramento della situazione carceraria italiana che si sta nuovamente avvicinando ai livelli massimi di saturazione un segnale fortemente positivo giunge dal carcere di Opera (Milano).
A coronamento di un lungo e paziente lavoro preparatorio e di formazione la cooperativa sociale “Il Giorno Dopo”, che opera da tempo all’interno dell’istituto penitenziario, ha ottenuto dalle istituzioni le autorizzazioni per svolgere le attività di verifica e di trattamento dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (Raee).
È il primo caso a carattere permanente in un carcere in Italia e fa ben sperare – come esempio – per l’azione di recupero e di reinserimento nella società dei detenuti attraverso un percorso di formazione e di lavoro in un comparto, quello dell’ambiente in generale e più specificatamente dei rifiuti, in continua evoluzione.
In pratica, in locali appositamente attrezzati all’interno della struttura carceraria, è stata costituita una struttura in grado i provvedere alla verifica prima e al disassemblaggio di Raee e quindi di elettroutensili, piccoli elettrodomestici, prodotti elettrici ed elettronici vari giunti al termine del ciclo vitale. In tale struttura svolgono come in una qualsiasi unità “esterna” la loro giornata lavorativa i detenuti indirizzati a questo percorso di recupero. Il loro compito consiste nel verificare lo stato e le caratteristiche dei Raee, nel provvedere al disassemblaggio e cioè alla scomposizione degli stessi al fine di suddividerli per i componenti primari (ferro, rame, plastiche, ecc.) da indirizzare poi alle successive fasi di riciclaggio.
È un lavoro da svolgere con cura in quanto l’eventuale miscelazione delle componenti può determinare l’insorgere di problematiche più o meno complesse nelle successive fasi di trattamento. Ma è un rischio lontano dalla realtà di Opera, infatti mentre all’esterno si provvede abitualmente con procedimenti analoghi a quelli di grandi “frullatori” che spaccano e sminuzzano indistintamente un Raee o un altro, la task force di detenuti di “Il Giorno Dopo” svolge una reale attività di disassemblaggio sbullonando e svitando i singoli apparecchi. Il risultato è a bassissimo impatto ambientale in quanto omogeneo nelle sue componenti.
Non dimentichiamo che ogni anno sono prodotte in Italia oltre 850.000 tonnellate di Raee (dato Apat 2006) e che il trend è in forte crescita. Sino all’entrata in vigore della nuova legislazione sui Raee, e cioè sino all’inizio di quest’anno, solo l’8% di tali rifiuti subiva un corretto trattamento ambientale distaccandoci fortemente in negativo dagli altri partner europei.
Pur se con notevole ritardo anche il nostro Paese ha recepito le Direttive emesse dalla Comunità europea sui Raee e vi è grande necessità di strutture autorizzare e di operatori qualificati.
Questa necessità ambientale è calata a sua volta nella ricerca quasi ossessiva di lavoro da far apprendere e svolgere ai carcerati durante la detenzione in modo di poterli poi reinserire nella società al termine della pena con maggiori possibilità di successo. E tanto più il lavoro appreso “ha futuro” tanto maggiore è la possibilità di successo.
Ma anche il piccolo miracolo dell’unità operativa di Opera non esisterebbe senza l’aiuto di un supporto esterno e cioè del Consorzio ambientale Ecoelit.
Essenziali sono infatti tanto la continua alimentazione di nuovi Raee da verificare e disassemblare quanto il trasferimento alle successive fasi di trattamento (fusione per i metalli, riciclaggio o termocombustione per le plastiche) per le componenti disassemblate. A tutto ciò provvede Ecoelit che attua anche attraverso appositi esperti la formazione completa dei detenuti per i vari processi di lavorazione.
La collaborazione tra Ecoelit, Il Giorno Dopo, la Direzione del Carcere di Opera e le Istituzioni ha determinato una forte spinta sinergica a vantaggio di tutta la società.
Contenuti correlati
-
Rinnovati i vertici del Consorzio Ecolight: Walter Camarda confermato presidente
Ecolight, consorzio nazionale che si occupa della gestione di RAEE e batterie, ha confermato l’imprenditore varesino Walter Camarda alla presidenza (in foto). Il consiglio di amministrazione, che è stato rinnovato nel corso dell’ultima assemblea annuale dei consorziati,...
-
GSE e Osservatorio Nazionale Tutela del Mare insieme per la transizione energetica del sistema marittimo-portuale
Il Gestore dei Servizi Energetici – GSE SpA e l’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM) hanno siglato oggi un Protocollo d’Intesa per avviare una collaborazione istituzionale volta a promuovere la sostenibilità ambientale, la transizione energetica e la...
-
Earth Day: come coniugare sostenibilità e performance nel mondo della tecnologia
In occasione del Earth Day, che si celebra ogni anno il 22 aprile, cresce l’attenzione verso il ruolo che la tecnologia può avere nel costruire un futuro più sostenibile. Nato come momento di sensibilizzazione globale, l’Earth Day invita...
-
Ricarica EV avanzata e sistemi di alimentazione industriale da Delta in mostra ad Hannover Messe 2026
Delta presenta ad Hannover Messe 2026 (pad.13, stand C02) le sue più recenti tecnologie per la produzione basata su AI, i digital twin, i sistemi di alimentazione industriale, la mobilità elettrica e l’energia sostenibile. Con il tema...
-
Rifiuti elettronici, cresce la raccolta dei piccoli RAEE: Ecolight supera le 16 mila tonnellate nel 2025
I raggruppamenti R4 e R5 trainano i risultati del Consorzio, che gestisce il 18% dei RAEE di piccole dimensioni raccolti in Italia e più del 43% delle sorgenti luminose. Aumentano sia i volumi raccolti sia i servizi...
-
Sikuel punta sull’innovazione e annuncia l’introduzione della release K-Biomet Business Intelligence
Gruppo Maggioli, azienda informatica verticale sui temi legati alla digital transformation delle utility di acqua, rifiuti e bio energia, annuncia il lancio della nuova release di K-Biomet per la filiera biogas e biometano, che si arricchisce di...
-
Oltre l’energia: Cebon Industrial e il cuore sociale della sostenibilità
Il termine “sostenibilità“, all’interno del panorama industriale contemporaneo è spesso male utilizzato, interpretato quasi come un requisito necessario per una buona pratica di marketing. Per fortuna esiste però un ecosistema di realtà che hanno trovato naturale, in...
-
Erion Packaging: nel 2025 oltre 30.000 tonnellate di rifiuti di imballaggi riciclati, +32%
Erion Packaging, il Consorzio no profit del Sistema Erion dedicato alla gestione dei Rifiuti di Imballaggi di prodotti tecnologici, ha raccolto nel 2025 su tutto il territorio nazionale oltre 36.000 tonnellate di rifiuti, registrando un incremento del...
-
Tracciamento digitale dei rifiuti, parte oggi il nuovo formulario digitale
Il 13 febbraio 2026 segna un’altra tappa decisiva nell’attuazione del Rentri, la nuova banca dati nazionale per la tracciabilità dei rifiuti, con l’avvio dell’Xfir, il formulario digitale che accompagna il trasporto dei rifiuti lungo l’intera filiera. Il...
-
A Varese, i rifiuti elettronici diventano nuova risorsa con l’opera Terra Rara
Da rifiuti a fonte di materiali utili, a volte anche rari e ricercati. È questo il destino che attende i 512 kg di Raee, cioè dispositivi elettrici ed elettronici come telefonini, caricabatterie e piccoli elettrodomestici, che sono...











