Qundis presenta i connection kit Valve Water Meter
Qundis, azienda che produce sistemi AMR, ripartitori di calore, contatori di calore e d´acqua e smart meter gateway per la gestione di dati dei consumi energetici, rende disponibili sul mercato italiano i connection kit ‘valve water meter’ per i contatori dell’acqua, delle pratiche unità di connessione che consentono il montaggio facile e veloce dei contatori ibridi per l’acqua calda e fredda.
Nel corso del 2017 si è parlato molto di contabilizzazione del calore e probabilmente troppo poco di contabilizzazione dell’acqua. Il D.P.C.M. del 4 Marzo 1996 impone l’obbligo di installazione dei contatori di acqua in ogni appartamento per un maggior risparmio idrico e una ripartizione più corretta dei consumi. Il D.L. n° 152 del 3 aprile 2006 allarga tale obbligo anche alle attività produttive terziarie. Ma ad oggi c’è ancora una piccola fetta di utenza che non dispone di contatori dell’acqua, ignorando quanto questa installazione significhi in termini di risparmio economico, controllo per eventuali perdite, abusi e informazione costante.
Uno dei motivi per cui non si sceglie, o si tarda, nella decisione di dotare la propria abitazione di contatori d’acqua è il fatto di dover affrontare importanti interventi in casa su muri, piastrelle e tubature. A supporto di tali indugi, Qundis propone sul mercato i ‘valve water meter’, delle unità di collegamento (vendute separatamente rispetto ai contatori Q water 5.5) che offrono un vantaggio duplice: permettono l’installazione al sistema di vari tipi di contatori dell’acqua e si installano con estrema facilità su ogni rubinetto di intercettazione a vitone, evitando ogni ulteriore trafila e spese eccessive. Il kit è disponibile per un intervento facile e poco invasivo su impianti esistenti.
“Dotare di contatori dell’acqua gli stessi impianti che sono stati attrezzati con i ripartitori di calore è ormai necessario ed obbligatorio per quanto non sempre immediato poiché tutto deve essere integrato in un sistema che possa essere letto attraverso lo stesso software” ha commentato Antonello Guzzetti, country manager di Qundis in Italia. “Spesso la distribuzione dell’acqua avviene tramite colonna verticale e ci possono essere colonne che partono dalla centrale termica e portano l’acqua direttamente all’appartamento in vari punti d’attacco. Di solito in bagno, dove ci sono i rubinetti di intercettazione, solitamente vicini ai sanitari. Per installare un contatore normale bisognerebbe spaccare le piastrelle e mettere a nodo il tubo; grazie al sistema di Qundis, invece, è sufficiente avvitare il “valve water meter” al filetto della valvola di intercettazione: l’acqua viene contabilizzata e si evitano interventi importanti sull’abitazione”.
La serie Q water 5.5
I contatori dell’acqua Q water 5.5 di Qundis sono conformi alla tecnologia MID e, grazie alla vasta gamma di modelli a capsula idonei per tutti i collegamenti monotubo più comuni sul mercato, si prestano particolarmente bene ad affrontare praticamente qualsiasi ambito di installazione. Un’ulteriore nuova funzione che li caratterizza è il riconoscimento integrato di eventuali perdite. Oltre ai contatori dell’acqua filettati, è ora anche disponibile una vasta gamma di modelli a capsula idonei ai più comuni collegamenti monotubo.
Con i nuovi contatori dell’acqua è possibile effettuare un rilevamento dei dati infrannuale durante l’intero corso dell’anno. Gli operatori addetti alla misurazione del consumo di acqua calda e fredda, quindi, non sono più legati ad un lasso di tempo limitato. In questo modo si ottiene una maggiore libertà d’azione per la raccolta dei dati sui consumi energetici e per il conteggio delle spese accessorie. I contatori dell’acqua potranno essere utilizzati all’interno di qualsiasi impianto formato da componenti Qundis senza dover adattare gli hardware o i software delle componenti di rete.
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