Produzione fotovoltaica aumentata del 10% sostituendo l’inverter

Pubblicato il 16 giugno 2016

In base al rapporto Snapshot of Global PV Markets 2016, recentemente pubblicato dall’IEA (Agenzia Internazionale dell’Energia), l’Italia, dove il fotovoltaico copre l’8% della domanda di energia elettrica nazionale, vanta il primato nel contributo del solare al mix energetico nazionale, seguito da Grecia al 7,4% e Germania al 7,1%. Questo dato conferma l’importanza strategica del settore del revamping per i produttori di inverter fotovoltaici che sono rimasti sul mercato, e che devono potere intervenire su impianti dotati di inverter forniti da aziende che si sono ritirate dal mercato a seguito di fallimenti e/o acquisizioni. Fra le aziende che operano con successo nel revamping c’è Omron, il cui inverter, pur privo di trasformatore, grazie al circuito ZCC (Zig Zag Connecting Chopper Converter), può sostituire inverter con trasformatore in impianti con moduli a film sottile che richiedono la messa a terra del polo negativo.

Interessante l’esperienza raccontata da Filippo Agriman, responsabile tecnico-commerciale di Solarit, azienda che opera nel settore fotovoltaico dal 2001, che ha trovato una soluzione efficace per sostituire l’inverter centralizzato con trasformatore e polo negativo a terra di un impianto da 70,20 kW realizzato con moduli a film sottile. Si tratta di un impianto di proprietà di un’azienda agricola allacciato in rete nel 2011 in regime di Conto Energia e Scambio sul Posto. A rendere la situazione particolarmente critica il produttore di moduli a film sottile presenti sull’impianto è uscito dal mercato.

“Una delle peculiarità dei moduli a film sottile è che, a parità di potenza installata rispetto ai moduli mono e poli cristallini, hanno delle capacità parassite piuttosto elevate, che provocano una maggiore corrente di dispersione specialmente al crescere del grado di umidità ambientale, situazione che rischia di attivare il controllo di isolamento dell’inverter, il quale, per sicurezza, smette di produrre energia fino al ristabilirsi delle condizioni standard”, afferma Eleonora Denna, Product Marketing Manager di Omron, ”I test per la dichiarazione di compatibilità, svolti in collaborazione con il produttore di moduli, verificano che la capacità parassita prodotta abbia valori sufficientemente bassi da limitare questo fenomeno. Purtroppo in questo caso non è stato possibile eseguire i test a causa dell’impossibilità di dialogare col produttore di moduli, e quindi dichiarare la compatibilità”.

“Vista l’impossibilità di riparare convenientemente l’inverter è stato necessario procedere con la sostituzione.”, racconta Filippo Agriman. “I requisiti erano la messa a terra del polo negativo, e il mantenimento del numero di moduli per stringa: 26 stringhe da 10 moduli ciascuna. La scelta è andata subito sul KP100L prodotto da Omron: l’unico Inverter di questa taglia tuttora presente sul mercato che può sostituire inverter con trasformatori, pur non essendone dotato, in quanto il circuito ZCC garantisce la messa a terra del polo negativo, senza nemmeno richiedere l’aggiunta di un grounding kit o la rilavorazione in fabbrica del dispositivo. In mancanza dei presupposti necessari a rilasciare la dichiarazione di compatibilità da parte Omron, abbiamo deciso di procedere con una prova sul campo. Da stime eseguite in 30 giorni di attività possiamo affermare che la produzione della sezione di impianto servita dai tre inverter di stringa Omron è del 10% superiore rispetto a quella servita dal vecchio inverter centralizzato.”

“E’ stata un’esperienza interessante, afferma Eleonora Denna, Product Marketing Manager di Omron, e una prova che dimostra come il nostro inverter, pur senza trasformatore, possa essere utilizzato per sostituire inverter in installazioni che richiedono la messa a terra del polo negativo, situazione ricorrente in impianti con moduli a film sottile. E’ opportuno inoltre ricordare che l’inverter Omron, grazie ai 3 MPPT, è agevolmente configurabile via tastierino, e ha un ampio campo di tensione in ingresso per cui è adattabile a un vasto numero di installazioni senza richiedere modifiche architetturali degli impianti”.



Contenuti correlati

  • I progetti di sostenibilità di Schneider Electric in Italia

    Schneider Electric ha reso pubblici i tre impegni specifici per l’Italia, che si aggiungono agli 11 impegni di Sostenibilità già definiti a livello globale nella Strategia di Sostenibilità del Gruppo Schneider Electric. L’inserimento di obiettivi locali per...

  • Analog Devices attraversa l’Italia in bici

    Analog Devices (ADI) promuove da diversi anni modelli di business sostenibili e iniziative green, impegnandosi a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2030 e zero emissioni entro il 2050. Per ADI, sostenibilità significa essere consapevoli del ruolo...

  • crf siemens agap grugliasco
    La tecnologia Deop di Siemens rende più sostenibile l’automotive

    Nell’ambito del progetto di ricerca “Enepro – Architettura per la gestione energetica dello stabilimento di produzione”, realizzato grazie al co-finanziamento del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), inerente al polo di innovazione “Energy and clean technology”, è...

  • Ego Energy trasforma i dati energetici delle aziende in valore

    20 milioni di dati al giorno acquisiti da fonti esterne, 900 dispositivi monitorati sul campo, 800mila misure al giorno acquisite in tempo reale, 3.000 processi complessi gestiti ogni giorno: questa è fotografia di EGO Energy, azienda genovese...

  • HPC ad alta efficienza energetica: E4 partecipa al progetto Textarossa

    E4 Computer Engineering ha annunciato la sua partecipazione al progetto Textarossa (Towards EXtreme scale Technologies and Accelerators for HW / SW Supercomputing Applications for exascale), cofinanziato dalla European High-Performance Computing Joint Undertaking (JU) e dal Ministero dello...

  • Vertiv Liebert EXM2
    UPS compatto Vertiv Liebert EXM2 per applicazioni critiche

    Vertiv ha reso disponibile Liebert EXM2, un gruppo di continuità trifase estremamente compatto che in modalità doppia conversione offre un livello di efficienza fino al 97%, percentuale che arriva al 98.8% in modalità Dynamic Online. Con una...

  • pompa criogenica vanzetti engineering
    Pompe criogeniche Vanzetti Engineering per bioGNL

    Le pompe criogeniche centrifughe di Vanzetti Engineering sono adatte all’utilizzo negli impianti di microliquefazione di biogas. Tra le forniture più recenti ci sono quella per l’impianto per la produzione di bioGNL realizzato a Verolanuova, in provincia di...

  • Pannelli solari anche in aree soggette a vincolo paesaggistico

    La Sentenza 296/21 del TAR della Lombardia è destinata a fare scuola. È possibile installare pannelli fotovoltaici sui tetti degli edifici anche in aree soggette a vincolo paesaggistico. Viene così accolto il ricorso di un proprietario a cui...

  • Eaton Lille sistema di accumulo fotovoltaico
    I sistemi di accumulo Eaton rendono efficiente e sostenibile l’Università di Lille

    L’Università Cattolica di Lille ha intrapreso un percorso verso un futuro a zero emissioni, scegliendo il sistema di accumulo di Eaton per immagazzinare l’energia rinnovabile prodotta da 1400m2 di pannelli fotovoltaici, utilizzata per alimentare gli edifici accademici...

  • Il settore energetico non è più lo stesso dopo la pandemia

    Il lockdown forzato, iniziato a marzo 2020, e la conseguente crisi economica dovuta alla pandemia hanno messo in discussione stili di vita e modelli di consumo delle aziende italiane e internazionali. Il Covid-19 e il suo impatto...

Scopri le novità scelte per te x