Prestazioni elevate, riduzione dei costi: perché scegliere il legno per creare edifici sostenibili
Dalle infrastrutture logistiche di Vienna e Lienz all’industria agroalimentare, il legno ingegnerizzato di Rubner Grandi Strutture garantisce efficienza, rapidità e sostenibilità nelle grandi opere industriali
In un contesto in cui le imprese industriali sono chiamate a coniugare rapidità d’intervento, sostenibilità e ottimizzazione dei costi, il legno ingegnerizzato si afferma come una delle soluzioni più efficaci per la realizzazione di edifici produttivi e logistici.
La sfida degli edifici sostenibili
Secondo gli ultimi studi, il mercato europeo degli edifici sostenibili crescerà con un tasso annuo composto dell’11% tra il 2025 e il 2030, superando i 345 miliardi di dollari entro fine decennio. Un’accelerazione trainata dalle nuove normative ambientali: le politiche europee impegnano a ridurre drasticamente il consumo energetico e le emissioni nel settore edilizio, responsabile del 40% del consumo energetico dell’UE e del 36% delle emissioni di gas serra. La direttiva “Case Green”, parte integrante della strategia Fit for 55, prevede che tutti i nuovi edifici non residenziali siano a emissioni zero entro il 2030 ed entro il 2033 vengano ristrutturati edifici inefficienti in classe energetica E o D.
In questo scenario, costruire in legno ingegnerizzato riduce i tempi di realizzazione fino al 20–25%. L’approccio off site construction che abbrevia la durata dei cantieri e diminuisce scarti, difetti e emissioni consente, inoltre, flessibilità progettuale e ampie campate strutturali e supporta gli imperativi di decarbonizzazione grazie all’uso di un materiale naturale a basso impatto ambientale. A beneficiarne sono direttamente le imprese committenti, che possono disporre di spazi funzionali in tempi certi, riducendo fermi produttivi e costi indiretti.
“Per le imprese industriali, costruire in legno non è solo una scelta sostenibile, ma un vantaggio competitivo concreto. La rapidità di esecuzione, l’elevato grado di prefabbricazione e la flessibilità progettuale riducono il time-to-market, contengono i costi indiretti e mettono a valore gli spazi in tempi certi. È una leva strategica che impatta direttamente su efficienza, produttività e ritorno dell’investimento”, sottolinea Nicola Agnoli, CEO di Rubner Grandi Strutture.
In un mercato che richiede sempre più velocità, sostenibilità e ritorno economico, Rubner Grandi Strutture dimostra come il legno ingegnerizzato sia una scelta strategica trasformando sfide in opportunità concrete.
Una strategia confermata da quattro progetti emblematici firmati Rubner Grandi Strutture e realizzati in contesti ad alta intensità logistica e produttiva.
Il centro logistico pacchi Poste Austriache, Vienna Inzersdorf
Nel marzo 2022 è stato avviato uno dei progetti più strategici della logistica austriaca: il nuovo centro per la logistica pacchi della Österreichische Post AG nel distretto di Inzersdorf, a Vienna, su un’area di quasi 23.000 m². Completato nell’agosto 2023, rappresenta oggi la più grande infrastruttura logistica della Posta Austriaca per i pacchi, affiancata dal più grande centro lettere del Paese e da ulteriori strutture di servizio come uffici, un impianto di manutenzione e uno di lavaggio per la flotta di camion.
Il progetto si distingue per l’integrazione di soluzioni tecnologiche avanzate che hanno raddoppiato la capacità di smistamento fino a 25.500 pacchi/ora. In parallelo, l’edificio si caratterizza per scelte architettoniche sostenibili, tra cui tetti verdi e un impianto fotovoltaico da 2 MWp: unito a quello esistente del centro lettere, porta la potenza totale a 2,8 MWp, contribuendo in modo significativo all’autonomia energetica del sito.
Dal punto di vista strutturale, la scelta del legno ingegnerizzato ha giocato un ruolo chiave. Oltre a garantire un forte impatto architettonico, il legno ha permesso la rapida realizzazione di grandi volumi coperti, grazie a travi lamellari con ampie luci che hanno ridotto al minimo gli elementi portanti. I componenti prefabbricati prodotti in stabilimento hanno accelerato i tempi di cantiere, migliorando l’efficienza economica e la scalabilità del progetto.
Rubner Grandi Strutture ha seguito tutte le fasi dell’intervento: dalla progettazione esecutiva, alla produzione e logistica, fino all’implementazione in sito delle strutture portanti in legno lamellare (BSH), degli elementi del tetto e delle pareti a pannelli dei padiglioni, dell’impianto di lavaggio camion e del portierato.
Parco logistico Helios Ayka, aeroporto di Vienna
Alle porte dell’aeroporto di Vienna, tra il terminal internazionale e la città di Fischamend, sta prendendo forma uno dei più grandi sviluppi immobiliari del settore logistico in Austria. Il progetto, firmato dal gruppo immobiliare internazionale Helios in collaborazione con Ayka Solution, prevede la realizzazione di un parco logistico da oltre 80.000 m² di superficie utile, destinato a diventare un hub di riferimento per la logistica integrata dell’Europa centrale.
La posizione strategica — a ridosso di autostrada, scalo aeroportuale di Vienna-Schwechat e rete ferroviaria — rende il sito particolarmente attrattivo per operatori internazionali. Il nuovo polo rappresenta inoltre un importante motore occupazionale e di sviluppo per la regione di Fischamend.
Rubner Grandi Strutture è coinvolta nella realizzazione di due capannoni principali, per cui fornirà le strutture in legno lamellare e a pannelli prefabbricati, in linea con l’obiettivo di coniugare prestazioni strutturali elevate e tempi di costruzione ridotti. L’impiego del legno ingegnerizzato consentirà, anche in questo caso, una notevole efficienza nella posa, la possibilità di realizzare grandi luci senza elementi intermedi e un’ottimizzazione del ciclo edilizio, a vantaggio dell’investitore finale.
Magazzino Liebherr a Lienz, Tirolo orientale
Liebherr Hausgeräte Lienz è tra i principali attori europei nella produzione di frigoriferi e congelatori ad alta efficienza energetica per uso domestico e commerciale, con una produzione annua di circa 400.000 apparecchi. Lo stabilimento di Lienz, in Tirolo Orientale, rappresenta non solo un polo industriale strategico, ma anche il più grande datore di lavoro della regione.
Negli ultimi anni, il sito aveva raggiunto i limiti di capacità di stoccaggio, rendendo necessaria una nuova infrastruttura logistica per sostenere l’espansione produttiva. La costruzione di un magazzino e di una nuova sala logistica era dunque una scelta strategica e funzionale: l’obiettivo era centralizzare tutte le attività logistiche all’interno del sito, eliminando la dipendenza da magazzini esterni in affitto — dislocati in varie aree dell’Austria — e riducendo i lunghi percorsi di trasporto e i relativi costi operativi.
L’intervento ha inoltre risposto all’esigenza di liberare spazio per le nuove linee produttive e la futura gamma di prodotti prevista. La cerimonia di posa della prima pietra si è svolta nell’autunno 2023, con il completamento del progetto a ottobre 2024.
La struttura di 18.000 m² è stata realizzata con legno lamellare, una scelta coerente con il contesto rurale e adatta a garantire ampie luci strutturali — fino a 25 metri — richieste per l’uso logistico. Il grado elevato di prefabbricazione degli elementi ha permesso di accelerare i tempi di cantiere, evitando fasi di asciugatura e minimizzando l’impatto operativo. Rubner Grandi Strutture ha curato l’intero intervento: dalla progettazione e gestione del progetto (coordinata dal team di Finkenstein), alla produzione degli elementi lignei nello stabilimento di Ober-Grafendorf, fino al montaggio in sito, avvenuto tra febbraio e settembre 2024.
ampliamento stabilimento green farmers
Per conto del consorzio agricolo Green Farmers Group, Rubner ha realizzato la struttura portante in legno lamellare per l’ampliamento di uno stabilimento dedicato alla conservazione e al condizionamento dei prodotti ortofrutticoli, rispondendo a tempistiche estremamente stringenti legate all’inizio della stagione di raccolta.
Il nuovo edificio copre una superficie di 7.300 m², sostenuta da una struttura in 811,5 m³ di legno lamellare, progettata con resistenza al fuoco R60 per rispondere ai requisiti normativi in ambienti industriali. La struttura si distingue per l’adozione di travi di 39,6 metri di luce, realizzate con un particolare sistema di doppio incollaggio, che ne aumenta altezza strutturale, portata e rigidezza. Queste travi, tra le più imponenti realizzate negli ultimi anni, hanno rappresentato uno degli elementi chiave dal punto di vista tecnico e logistico.
Il progetto architettonico e strutturale è stato curato da I.T.A.L. T.V.T., mentre Rubner è intervenuta in tutte le fasi esecutive, dalla produzione alla messa in opera. Le sfide principali hanno riguardato l’urgenza di completamento: la struttura doveva essere pronta entro la metà di agosto, per permettere l’installazione tempestiva delle celle frigorifere, fondamentali per lo stoccaggio dei prodotti agricoli in arrivo.
Il montaggio in sito, avviato il 14 aprile e concluso il 6 giugno, è stato pianificato in stretta coordinazione con le altre lavorazioni. Rubner ha garantito il completamento della struttura in meno di due mesi, nonostante la complessità logistica legata al trasporto delle travi speciali: 6 trasporti eccezionali da 40 metri, effettuati nell’arco di 6 settimane, in un periodo caratterizzato da festività e ponti. L’interazione tra sollevamenti speciali, trasporti su misura, montaggi interdipendenti con altri fornitori (es. pannelli non forniti da Rubner) e la necessità di aggiornamenti in tempo reale ha richiesto una gestione di cantiere estremamente integrata e flessibile.
Immagini:
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